Fiori Gialli

Fiori gialli

Fiori gialli, ce ne sono di varie forme e dimensioni, alcuni già l’8 marzo per la festa delle donne, spopolano, altri aspettano che il clima primaverile si stabilizzi per uscire allo scoperto e mostrarsi in tutto il loro splendore senza arrossire. Impariamo a conoscerli, non proprio uno a uno ma quasi.



Fiori gialli: nomi

In ordine alfabetico ecco i nomi dei fiori color giallo più noti: Acetosella, Agrimonia, Alisso, Anemone, Arnica, Bartonia, Borracina, Calla, Carpigna, Celidonia, Cinquefoglia, Colza, Craspedia, Dente di leone, Enotera, Farfara, Forsizia, Gazania, Gelsomino, Genziana, Gerbera, Giglio, Ginestra, Ginestrina, Girasole, Giunchiglia, Iperico, Maggiociondolo, Mimosa, Narciso, Nasturzio, Papavero, Pelosella, Potentilla, Primula, Ranuncolo, Rapunzia, Rosa, Santolina, Sanvitalia, Senecio, Sferracavallo, Solidago, Sparviere, Tagete, Tarassaco, Tulipano, Verbasco, Verga d’oro, Violaciocca, Vulneraria, Zinnia.

Fiori gialli

Fiori gialli a grappolo

Tra i fiori gialli a grappolo, la mimosa è il più famoso. Che piaccia o non piaccia, è ormai di successo affermato anche se originaria della lontana Tasmania. In Italia è presente da metà del 1800, si è ambientata sulla Riviera Ligure e nelle zone meridionali di cui apprezza i climi temperati.

La mimosa, tra i fiori gialli,è una di quelli che spunta da una pianta, una pianta che può anche essere ingombrante se lasciata crescere. I fiori sono però sempre piccoli, sono dei capolini globosi da cui si dipartono numerosi stami, ovviamente gialli.

Fiori gialli

Fiori gialli di campo

Un campo di girasoli è quanto di più bello possa esistere, secondo me, e questo è uno dei fiori gialli più noti. Non tutti però conoscono anche il suo nome tecnico, Helianthus annuus che deriva dal fatto che il fiore ruota il “capolino” (o infiorescenza) in base al movimento del sole.

Questi fiori eliocentrici, arrivano dall’America, ma già nel 1500 sono stati portato in Europa, per scopi ornamentali. Il fusto, lungo anche 2 metri, regge il fiore e lo accompagna con poche foglie, verdi e ruvide. Il fiore è invece grande e rotondo, ha dei petali giallo brillante raggruppati attorno ad un disco di diametro compreso tra i 5 e i 50 cm. Non scordiamoci che i semi di questi fiori gialli sono commestibili e molto utili per il nostro benessere.

Fiori gialli primaverili

I gialli primaverili sono numerosissimi, ciascuno di noi ne conosce a decine, vi invito a piantare la peonia cinese acquistandone i semi su Amazon al prezzo di 9,78 euro per avere uno dei più bei fiori gialli che io conosca.

Fiori gialli

Fiori gialli e bianchi

Prima gialli, poi bianchi, quelli del Tarassaco sono dei fiori simpatici che molti di noi chiamano, me compresa, “soffione”. Più che per l’estetica, questi fiori gialli sono apprezzati per le loro proprietà diuretiche. Sono chiamati anche Dente di leone, crescono spontaneamente fino a 2000 metri d’altitudine e dopo la fioritura formano un frutto secco detto “achenio”, con un ciuffo di peli lanuginosi che ci invita a soffiarci sopra. Un fiore invece a cui non accade nulla se ci si soffia sopra, ma è di un bel giallo, è il Tagete

Fiori gialli: Mimosa

Detta Mimosa ma con il vero nome di Acacia dealbata, questa pianta appartiene alla famiglia delle Mimosaceae e il nome di Mimosa scopriamo che è addirittura improprio, utilizzato nel linguaggio vernacolare ma cje in teoria sarebbe da usare per identificare l’intero genere e non la nostra Acacia Dealbata.

Al di là del nome questa pianta è una pianta pioniera, molto utilizzata come pianta ornamentale grazie alla sua profumata fioritura con fiori gialli molto delicati e grazie al fatto di essere diventata simbolo delle donne nella loro festa. L‘8 marzo in tutta Italia si regalano mimose e sono le 24 ore di celebrità di una pianta che per il resto dell’anno non è molto utilizzata a livello di regali, si preferisce donare bouquet di rose gialle o di altri fiori al di fuori dell’8 marzo .

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Pubblicato da Marta Abbà il 22 agosto 2018