Mimosa, pianta e fiore

albero di mimosa pianta fiore

Dai consigli per coltivare l’albero di mimosa (potatura, fioritura, varietà, coltivazione della mimosa in vaso…) al significato del fiore nella simbologia floreale. Ecco cosa simboleggia il fiore delle donne.


Mimose per la festa della donna

Belle e profumate, le mimose rappresentano il simbolo della festa della donna, che si celebra l’8 marzo. Sono sicuramente tra le fioriture primaverili più profumate e vistose dello spazio verde. Di seguito vi illustreremo come far durare le mimose recise, come essiccarle infine come coltivare la mimosa in vaso…. ma prima: perché si regalano le mimose per la festa della donna?

Il motivo più accreditato non è strettamente collegato al significato della mimosa nella simbologia floreale ma ha carattere storico.

La festa della donna che si celebra l’8 marzo serve a ricordare le conquiste sociali fatte dalle donne e per sensibilizzare il pubblico circa le discriminazioni sessuali che ancora oggi la donna subisce. La ricorrenza, però, è erroneamente collegata a un ipotetico incendio che sarebbe avvenuto nel 1908 presso una fantasiosa fabbrica di nome “Cottons”. C’è stato un incendio in cui morirono 123 donne e 23 uomini, ma è accaduto a New York, il 25 marzo del 1911, nella fabbrica Triangle. Le ricostruzioni vedevano la presenza di una pianta di mimosa proprio accanto alla presunta fabbrica Cottons. Tale ricostruzione storica è poi stata smentita da un gruppo di femministe che ha eseguito ricerche approfondite negli anni Settanta. Nonostante questa notizia è stata ormai definitivamente smentita, i mass media, ancora oggi, collegano la festa della donna a un ipotetico incendio. Invece di parlare della festa della donna come una “giornata alla memoria…” bisognerebbe descrivere la festa della donna come giornata internazionale in cui si celebrano i diritti della donna.

Mimosa, significato del fiore

Come premesso, il significato del fiore non ha nulla a che vedere con la presunta storia dell’incendio della fabbrica newyorkese. In base a una vecchia usanza, gli indiani d’America, donavano un rametto di mimosa alle giovani ragazze che gli avevano conquistato il cuore.

La mimosa è simbolo di forza e vitalità e per questo associato alla forza femminile.

Curiosità: il termine “Mimosa” è inoltre usato come nome femminile e, in più, rappresenta il nome di una stella della Croce del Sud, che dista dalla terra 553 anni luce.

Mimosa, pianta e fiore

L’albero di mimosa, scientificamente noto con il nome di Acacia dealbata, è molto apprezzato per le sue abbondanti fioriture gialle. Questa pianta presenta foglie verde argenteo, lineari con margine intero.

Per la descrizione delle foglie ci rifacciamo al testo di Wikipedia, che cita, le foglie sono: “parallelinervie, disposte in 8-20 paia di pinnule perpendicolari al rametto e composte a loro volta da circa 20-30 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale.”

fiori di mimosa sono riuniti in capolini globosi di colore giallo intenso. I fiori di mimosa sono molto profumati e si sviluppano all’ascella delle foglie.

Mimosa, fioritura

Il periodo di fioritura della mimosa cade tra febbraio e marzo.

L’8 marzo, la giornata conosciuta a livello internazionale come “festa della donna” la mimosa è di facile reperibilità e molto probabilmente, anche per questo motivo che tale fiore è diventato simbolo della festa della donna.

Come far durare le mimose recise

Se avete ricevuto in dono delle mimose, vi sono delle strategie per farle durare più a lungo. Le mimose recise, purtroppo, non presentano una grande durata, per questo che vi diamo alcune indicazioni per prolungarne la vita:

  • eliminate, con un coltellino affilato, le foglie rovinate e quelle che crescono nella parte inferiore dei rametti.
  • Per far fiorire anche i boccioli non ancora sbocciati del rametto reciso, riempire il vaso con dell’acqua tiepida aggiungendo qualche goccia di limone così da abbassarne il pH.
  • Posizionare il vaso in un luogo luminoso, ma non in pieno sole e soprattutto lontano dai termosifoni e da altre fonti di calore.

Per conservare le mimose recise è possibile avvalersi dell’essiccazione. Come seccare le mimose? Seguendo la guida che vi proponiamo.

Come essiccare le mimose

  • Raccogliete le mimose in mattinata inoltrata.
  • Scegliete, preferibilmente, una giornata di sole, e recidete i rami più asciutti.
  • Assicuratevi che i rami da recidere siano perfettamente integri e asciutti.
  • Eliminate tutte le foglie dagli steli.
  • Appendete il mazzolino di mimosa a testa in giù fino a quando non si sarà completamente seccato.

L’essiccazione deve avvenire in un ambiente secco, ventilato ma non ventoso. Non in pieno sole ma in un locale ben arieggiato e luminoso.

mimosa significato

Come coltivare la mimosa in vaso

La coltivazione della mimosa in vaso è possibile? Sì,è possibile coltivare le mimose in vaso.

La coltivazione della mimosa in vaso non richiede conoscenze particolari; sono piuttosto resistenti e se ben posizionate possono essere coltivate con successo anche da chi non ha il pollice verde. Ecco alcune raccomandazioni:

  • Prediligere ambienti luminosi, avendo anche cura di proteggerle dal freddo e dalle correnti d’aria: per gli esemplari tenuti all’esterno, è consigliabile un clima non troppo rigido, vista la loro provenienza tropicale
  • Nelle regioni italiane settentrionali, posizionare i vasi al riparo dal freddo durante l’inverno.
  • Per evitare che si formino dei marciumi radicali, assicurarsi che il substrato in cui far crescere le mimose sia ben drenato e caratterizzato da un ph neutro o leggermente acido.
  • Per le piante messe a dimora in vasi da giardino, praticare ogni due anni un rinvaso: tale pratica è necessaria per garantire lo spazio in cui svilupparsi
  • Effettuare una concimazione regolare, da sospendere nel periodo invernale.

La mimosa è anche un’ottima pianta da giardino, anche se nelle regioni più a nord d’Italia il freddo può essere un ostacolo alla sua coltivazione. La coltivazione in vaso consente, dunque, di poter spostare la pianta in un ambiente più riparato durante la stagione invernale.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 febbraio 2018