Come coltivare un girasole in vaso o in giardino

coltivare girasole in vaso

Come coltivare il girasole in vaso o in giardino: le istruzioni dettagliate per la coltivazione del girasole in vaso, dalla messa a dimora alle cure per farlo vegetare a lungo. Semina e cure di mantenimento.

Nel linguaggio dei fiori il girasole è simbolo di illuminazione, saggezza e vitalità. Se presso i fiorai si trovano tutto l’anno, nei campi e sul balcone di casa, i girasoli si possono coltivare solo quando le temperature aumentano. E’ grazie a una buona esposizione solare e al clima mite, che il girasole riesce a germogliare e portare alla maturazione i semi contenuti al centro del suo grosso capolino (quello che comunemente chiamiamo fiore di girasole). Vediamo tutti i dettagli su come si coltivano i girasoli.

Girasole: fiore e piante

Il girasoleHelianthus annuus, è una pianta annuale amata per la sua grande infiorescenza a capolino. Nel suo habitat naturale, la sua altezza può arrivare a superare i 3 – 4 metri ma da noi in Italia, difficilmente supera i 2 metri d’altezza.

Del girasole, quello che noi comunemente chiamiamo fiore, è in realtà un capolino, infiorescenza composta da numerosissimi fiori che a maturazione ultimata diventano “semi”, anche in questo caso il gergo popolare si discosta da quello botanico, infatti quelli che noi chiamiamo semi di girasole sono in realtà acheni della pianta, ovvero frutti. In genere il girasole presenta un unico fiore ma se siete fortunati, nella vostra coltivazione, potrete ottenere oltre al fiore principali, altri piccoli fiori che si sviluppano su diramazioni.

Il girasole non è solo bello da vedere, i “semi di girasole” vengono consumati come snack salato, decorticati e tostati. Possono essere utilizzati per insalate o per la produzione di olio; per la produzione di olio, i coltivatori selezionano le varietà ad alto tenore di acido oleico. La coltivazione del girasole, a livello industriale, è diffusa non solo per la produzione di olio o di snack, anche per preparare mangimi per uccelli e roditori, per estrarre olio per motori o per produrre biodiesel.

Il tipico colore del girasole riesce a creare un’atmosfera calda e dolce, tuttavia non è facile coltivare il girasole in casa perché questa pianta, per prosperare, necessita di moltissimo sole. Quindi va bene coltivare il girasole in casa ma a patto di porlo in balcone o in un ambiente soleggiato e arioso come una veranda aperta.

Come coltivare girasoli

In generale, il girasole cresce meglio in terreni fertili, umidi e ben irrigati. Per coltivare il girasole in vaso, al momento dell’acquisto del terriccio sarà importante verificare il pH del terreno. I girasoli preferiscono nu pH compreso tra 6 e  7,5.

Per la coltivazione in pieno campo basta scavare delle buche profonde circa 4-5 centimetri, distanziate tra di loro tra i 35 ed i 70 centimetri per favorire lo sviluppo delle radici. La distanza tra le piante dipende dalla varietà, 70 cm di distanza sono ottimali per il girasole gigante ma per la pianta di girasole classica, più contenuta (girasoli da campo), bastano 35-40 cm di distanza tra una pianta e l’altra.

Quando seminare i girasoli?

Il periodo migliore per la semina dei girasoli cade in primavera inoltrata nel meridione d’Italia e a inizio estate nel Settentrione. Se sei in piena estate e hai voglia di coltivare girasoli nelle aiuole del tuo giardino, niente paura, la semina può essere eseguita anche in estate, meglio entro la prima metà! Chi abita nel meridione può seminare in pieno campo fin dal mese di aprile, assicurandosi che le temperature notturne non scendano sotto i 15 °C.

coltivare un girasole

Le temperature, per consentire ai semi di germogliare, devono essere miti e soprattutto deve essere passato il rischio di gelate tardive. Molte persone che si accingono a coltivare i girasoli si ritrovano con semi non germogliati perché sottovalutano il fattore “clima” e “luce”. La semina deve avvenire in terreno soffice, dal pH indicato in precedenza e con una buona esposizione solare.

In condizioni favorevoli, i semi di girasole germoglieranno entro tre settimane.

Come coltivare un girasole in vaso

Per la coltivazione del girasole in vaso sono disponibili queste semplici istruzioni:

  • Dimensioni del vaso. Scegliete un vaso dal diametro di almeno 20 cm.
  • Predisponete uno strato drenante sul fondo del vaso, a tale scopo potete usare dell’argilla espansa.
  • Ricoprite lo strato drenante con uno strato di materiale organico.
  • Ricoprite lo strato di materiale organico con del terriccio fino a arrivare a un paio di centimetri dal bordo.
  • La semina dei girasoli dovrà essere eseguita al centro del vaso.
  • Interrate i semi di girasole a una profondità di circa 4 centimetri.09
  • Bagnate il terreno.
  • I primi germogli dovrebbero spuntare nel giro di due-tre settimane.
  • Porre il vaso in posizione soleggiata e al riparo dal vento.

girasoli amano il sole ma tollerano male il vento. Tenete presente questa esigenza della pianta quando scegliere una collocazione per la semina. Se intendete coltivare un girasole in balcone o sul terrazzo, cercate di posizionarlo nella zona più esposta al sole senza trascurare di predisporre un paravento per proteggere il fusto.

Semi e pianta di girasole

Se intendete coltivare girasoli in abbondanza, potete acquistare delle bustine di semi adatte alla coltivazione. Una bustina di semi di girasole da piantare si può comprare su Amazon al prezzo di 6,40 euro con spese di spedizione gratuite. Per tutte le informazioni sul prodotto potete visitare la “pagina ufficiale Amazon” dedicata ai semi di helianthus annuus (girasole).

Nota bene: se volete coltivare un girasole singolo, potete acquistare piante già sviluppate sia su Amazon che presso vivaisti specializzati.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 Giugno 2019