Migliorare l’efficienza energetica di un appartamento

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Ecco tutti i modi per migliorare l’efficienza energetica di un appartamento. Dagli interventi di ristrutturazione ai semplici fai da te.

Per migliorare l’efficienza energetica di un appartamento si può contare su diverse forme di agevolazioni come il Conto termico che incentiva qualsiasi intervento per migliorare le performance termiche di un edificio (installazione solare termico, acquisto stufe a pellet…) oppure le detrazioni per ristrutturazione che vedono uno sgravio fiscale fino al 65% per chi interviene migliorando l’efficienza energetica del proprio appartamento (sostituzione degli infissi, cappotto termico, impianto fotovoltaico…). Tra i grandi interventi atti a migliorare l’efficienza energetica di un appartamento ricordiamo:

  • Coibentazione e cappotto termico (per info: come coibentare casa)
  • Installazione di un tetto fotovoltaico con sistema di accumulo (per info: installare un tetto fotovoltaico).
  • Installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e/o per riscaldare casa.
  • Camino solare per riscaldare e garantire una ventilazione naturale dell’appartamento (per info: Camino solare)
  • Abbracciare i principi dell’Architettura bioclimatica (tetto verde, recupero e riciclo delle acque piovane, tetto a farfalla, esposizione, alberi ombreggianti…).

Stufe e codnizionatori
Per migliorare l’efficienza energetica di un appartamento ricordate di non trascurare il dimensionamento dell’impianto di riscaldamento e di raffreddamento. Stufe e condizionatori possono essere scelti in base al metraggio dai riscaldare e al grado di isolamento termico dell’edificio. Per risparmiare sul riscaldamento invernale sono disponibili diversi consigli nel nostro articolo dedicato al Risparmio sul riscaldamento.

Come migliorare l’efficienza energetica di un appartamento

Per ora abbiamo parlato di interventi edilizi ma è bene tener presente che anche i piccoli gesti possono fare la differenza in bolletta. Certo, se avete una casa molto datata e piena di spifferi, un intervento di ristrutturazione è fortemente consigliato ma se ciò non è possibile possiamo fare del nostro meglio per migliorare l’efficienza energetica con opere di fai da te.

  1. Isolare porte e finestre
    Gli spifferi sono la prima fonte di dispersione termica. In estate rendono inefficienti i condizionatori mentre in inverno sovraccaricano il lavoro di stufe e termosifoni. Per sapere come agire vi rimandiamo alla guida: come eliminare gli spifferi di porte e finestre.
  2. Frigo e congelatore
    La porta del frigo, così come quella del congelatore, è chiusa ermeticamente? Il vostro frigorifero è accesso 24/24 h. E’ il caso di controllare tutte le guarnizioni e di aprirlo solo quando necessario.
  3. Elettrodomestici e classe energetica
    Tutti ormai sappiamo che una lavatrice di classe A+++ è molto parsimoniosa nei consumi. Non vi possiamo consigliare di cambiare lavatrice ma alla prossima sostituzione prediligete un apparecchio di classe A+++. La maggiore spesa iniziale sarà ripagata nel tempo e questo principio vale per tutti gli elettrodomestici.
  4. Lavatrice ecologica
    Attivate la lavatrice solo a pieno carico e lavate gli abiti con acqua fredda. Usate l’acqua calda solo quando strettamente necessario: la produzione di acqua calda richiede molta energia.
  5. Termostato e cronotermostato
    Un cronotermostato o termostato programmabile (in commercio ne esistono anche di wi-fi da gestire con lo smartphone) vi può far risparmiare fino a 150 euro sulla bolletta legata al riscaldamento e raffreddamento della casa. Tra i modelli wi-fi presenti sul mercato noi abbiamo testato il termostato wi fi Netatmo e il Nest.
  6. Isolare le unità esterne dei condizionatori
    In inverno, assicuratevi di isolare le unità esterne dei condizionatori d’aria mediante un’apposita copertura, questa operazione limiterà le perdite di energia.
  7. Elettronica di consumo
    Sapete che gli apparecchi in standby possono pesare fino a 80 euro in bolletta? Ricordate di spegnere tutte le apparecchiature di consumo quando non sono in uso.
  8. Lavastaviglie
    Utilizzatela solo a pieno carico e impostate lavaggi rapidi e a basse temperature se non vi sono pentole da lavare.
  9. Illuminazione
    Per migliorare l’efficienza energetica di un appartamento si può puntare all’illuminazione naturale: valutate l’installazione di un lucernario o di una grande vetrata. Quando si parla di illuminazione artificiale sostituite le vecchie lampadine con lampadine a led per la casa, più luminose, più durature e indubbiamente più “risparmiose”.
  10. Illuminazione dell’ingresso e del giardino
    Per illuminare il giardino non è necessario predisporre un impianto elettrico, potete sfruttare l’energia solare e i faretti fotovoltaici. Un faro a energia solare non è molto costoso e consente di illuminare l’entrata dell’appartamento e l’intero giardino sfruttando il sole anche di notte. Per maggiori informazioni vi rimandiamo all’articolo: lampioni da giardino a energia solare.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 novembre 2015