Incentivi conto termico: come richiederli

Incentivi conto termico

Gli incentivi Conto Termico possono essere richiesti in tre modalità: accesso diretto, prenotazione degli incentivi, iscrizione ai Registri. Tutte sono effettuabili tramite un applicativo informatico accessibile (previa registrazione) dal sito del GSE: Portaltermico . Portaltermico consente non solo di presentare la richiesta incentivi Conto Termico, ma anche di monitorare l’intero processo, dalla contrattualizzazione all’erogazione degli incentivi.

Incentivi Conto Termico: modalità di richiesta

Accesso diretto. È consentito a interventi già realizzati. La richiesta di concessione degli incentivi va presentata dal Soggetto Responsabile (colui che ha sostenuto le spese dell’intervento) tramite la scheda-domanda da inviare al Gestore Servizi Energetici entro 60 giorni dalla conclusion dell’intervento.

Prenotazione degli incentivi. È consentita prima della realizzazione degli interventi, nel solo caso di edifici o unità immobiliari di propietà di amministrazioni pubbliche. Non è consetita per gli interventi che accedono al punto successivo.

Iscrizione ai Registri. È consentita anche prima della realizzazione degli interventi. L’iscrizione ai registri è obbligatoria per i privati o le amministrazioni pubbliche nel caso gli interventi prevedano la sostituzione di impianti con generator a biomassa o pompe di calore di potenza nominale maggiore di 500 kW e inferiore o uguale a 1000 kW.

Incentivi Conto Termico: soggetti ammessi

Possono richiedere gli incentivi Conto Termico i privati e le amministrazioni pubbliche. Per i privati (condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario) la richiesta di incentivi Conto Termico è ammessa per ‘Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza’ (art. 4 comma 2 del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012).

In particolare, per i privati, sono incentivabili i seguenti interventi:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, con Potenza termica nominale fino a 1000 kW;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomassa, con potenza termica nominale fino a 1000 kW;
  • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, con superficie solare lorda fino a 1000 metri quadri;
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Incentivi Conto Termico: alcuni esempi

Tanto per capire, un privato che sostituisce la stufa a legna con una stufa a pellet (potenza termica nominale utile di 10 kW ed emissioni in atmosfera entro i limiti ma non tali da accedere ai premi previsti) può ottenere dal GSE un incentivo pari a: 2 rate annuali da 524 euro in zona climatica E (p.e. Torino); 2 rate annuali da 432 euro in zona climatica D (p.e. Roma); 2 rate annuali da 339 euro in zona climatica C (p.e. Bari).

Per l’installazione di un collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria (supponiamo un collettore solare piano di 4 mq di superficie lorda) è ottenibile un incentivo pari a: 2 rate annuali da 680 euro.

Pubblicato da Michele Ciceri il 12 aprile 2015