Cane che abbaia

Cane che abbaia

Cane che abbaia, tanti dicono che “non morde” ma è tutto da vedere. Certo è che non abbaia a caso: quando un cane apre bocca vuole comunicare qualcosa di importante e sta a noi cogliere il suo messaggio, ignorarlo, fargli capire se è il caso o no di fare tanto rumore per farsi capire. Per educare un animale ad abbaiare nei limiti del ragionevole e non troppo insistentemente o per capriccio, servono molta pazienza, costanza e impegno ma si ottengono ottimi risultati. Non lasciamoci scoraggiare dai primi tentativi che potrebbero essere tragici.



Cane che abbaia troppo

Cosa significa troppo? È un giudizio soggettivo, quindi difficile definire qui quando il rumore è troppo. Il cane che abbaia può però dare fastidio sia ai vicini sia agli stessi padroni, oppure destare preoccupazione. “Starà male?”, “Sarà entrato un ladro in casa?”, “Avrà visto qualcosa di sospetto?”.

A volte un cane che abbaia troppo è solo eccitato, oppure annoiato, altre si fa semplicemente “prendere la mano” e si dimentica di smettere non avendo la consapevolezza dei decibel che riesce a raggiungere con il proprio comunicare.

E’ importante, quando si ha un animale che non ha misura nell’abbaiare, avere il controllo su di lui. Meglio pensarci appena lo accogliamo, insegnargli i comandi di base come “sedersi, sdraiarsi, vieni, stai” in modo che già intuisca chi decide. Un’altra strategia per evitare che un cane esageri è quella di distrarlo, in modo che la sua attenzione si sposti e quasi senza accorgersi, magicamente taccia.

Cane che abbaia

Cane che abbaia di notte

Se di giorno si può essere tolleranti con un cane che abbaia in modo ripetitivo o forte, di notte la pazienza è minore e il rumore infastidisce parecchio. Anche i padroni stessi! Come evitare che il nostro cane tenga sveglio mezzo quartiere con la sua voglia di comunicare?

Il primo semplice trucco consiste nello stancarlo il più possibile di giorno in modo che, quando scende il buio, abbia voglia di riposare e non si senta addosso tutte quelle energie per abbaiare ed ululare. A volte un cane che abbaia di notte è annoiato o stressato, per evitare che lo sia dedichiamogli del tempo durante il giorno giocando con lui e coccolandolo un po’.

Cane che abbaia

Cane che abbaia in condominio

Se viviamo in un condominio a stretto contatto con altre persone, famiglie, coppie o coinquilini, i single, e il nostro cane fa rumore più del sopportabile, è bene intervenire per evitare di essere odiati da tutti i residenti, dal piano terra all’attico. Prima ancora di adottare un cane, se sappiamo di doverlo ospitare in un condominio, badiamo alla razza perché ce ne sono certe più propense ad abbaiare forte e di frequente, rispetto ad altre.

I Beagle, ad esempio, sono cani intelligenti ma piuttosto rumorosi, molti cani da caccia quando iniziano a volersi far sentire, possono davvero essere insopportabili per un vicino di casa che vuole riposare e godere di un po’ di silenzio a casa propria.

Un cane, però, anche se di indole silenziosa, non smetterà di abbaiare un po’, ed è giusto che sia così. Sorridiamo ai vicini e mostriamoci educati e rispettosi degli spazi comuni. Se siamo dei padroni educati ove possibile intervenire, certo i vicini saranno più comprensivi quando il nostro cane abbaierà un po’, capendo che non possiamo vietarglielo in assoluto.

Cane che abbaia quando esco

Un classico è il cane che abbaia quando si esce di casa. Non vuole restare solo, vuole venire con noi ma non sempre è possibile. Per togliergli questo “vizio” è necessario non rinforzare il suo comportamento sbagliato del reclamare di seguirci sempre e ovunque. Nella pratica se il cane che abbaia lo fa regolarmente se ci vede uscire e noi aspettiamo sempre che smetta per lasciarlo, si crea un circolo vizioso che non è facile spezzare. E comanda lui!

Cane che abbaia: denunce

Ad oggi la legge non fissa una misura di decibel e nemmeno degli orari in merito ad un cane che abbaia, il codice civile vieta rumori che superano la “normale tollerabilità”, concetto molto vago che non aiuta un “povero” padrone di cane che abbaia in modo imprevedibile.

E’ bene sapere che un vicino particolarmente astioso può anche chiedere il risarcimento con un’azione di carattere civile per eventuali danni anche non patrimoniali (danno biologico, morale ecc.). Nei casi più estremi esiste il rischio di risvolti penali, quando il grande abbaiare crea disturbo a un numero indefinito di persone, ad esempio a un intero quartiere.

Cane che abbaia

Cane che abbaia: rimedi

Come già accennato un’ottima strategia per far smettere il cane che abbia troppo, è quella di distrarlo quando lo fa senza motivo apparente. Distrarlo con un gioco oppure associare un comando alla distrazione, ad esempio un fischietto, un battito di mani, un comando vocale non troppo urlato. Quando smette, non dimentichiamoci di premiarlo con un bocconcino e tante carezze. Possiamo anche leggergli, per convincerlo ad essere meno rumoroso, il gran bel libro di Daniel Pennac che si intitola proprio “Abbaiare stanca”, acquistabile anche su Amazon in edizione economica.

Cane che abbaia: Fiori di Bach

Chi crede nel potere dei fiori di Bach può provare a calmare il cane anche con questo rimedio naturale, per approfondimenti c’è il nostro articolo “Fiori di Bach: elenco”.

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Pubblicato da Marta Abbà il 18 aprile 2017