Mastino napoletano: carattere e prezzo

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Mastino napoletano, un vero e proprio “monumento vivente” della cinofilia data la storia alle spalle e alla coda di questa razza. Il mastino napoletano è un colosso canino classificato nel gruppo dei Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri, nella sezione molossoidi.



Inizialmente era chiamato “cane ‘e presa”, dialettale, “molosso italiano” o “cane mastino” e solo attorno agli anni ’60 il mastino napoletano è stato chiamato mastino napoletano.

Mastino napoletano: origini

Molto diffuso nelle campagne del Meridione, il mastino napoletano è senza dubbio un “made in Italy” e un “made in Sud” nello specifico, discendente diretto dei grossi molossi assiro-babilonesi, poi diffusosi nella civiltà romana e da lì in tutta Europa.

Uno dei suoi antichi nomi, “Cane ‘e presa”, nasce durante il regno borbonico, quando il mastino napoletano era utilizzato come cane da guardia e durante come “soldato” contro l’esercito sabaudo, ma dai briganti. Agli inizi del ‘900 è stato a pericolo di estinzione ma la razza si è poi ripresa e oggi può vantare tanti fan, la sua rinascita ha avuto luogo soprattutto nelle campagne napoletane ed avellinesi.

Se vogliamo scavare nella storia, la prima testimonianza dell’esistenza di un molossoide come il mastino napoletano è un bassorilievo Assiro del IX secolo a.C ma le prime notizie scritte sono dell’epoca romana.

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Mastino napoletano: carattere

E’ forte, fisicamente ma anche di carattere, ed è molto leale, il mastino napoletano che, nonostante la mole, non ne approfitta e non è mai ingiustificatamente aggressivo. Certo, lui difende la proprietà e le persone e ha un atteggiamento sempre vigile, intelligente, nobile e maestoso. Cosa che lo rende infatti un ottimo cane da guardia.

Ha proprio una dote naturale per questa mansione, anche se in apparenza sembra un sornione. Il mastino napoletano inganna con l’apparenza, anche per goffaggine: quando c’è da scattare scatta e non è affatto pigro, inoltre adora i bambini e ci gioca sempre volentieri. Semplice e intuibile precauzione, però, è che essendo così grosso, va fatta comunque attenzione perché non schiacci i più piccoli.

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Non è una razza per tutti, perché va educata e tenuta con polso fermo, fisicamente e non, quindi il padrone ideale di un mastino napoletano è una persona sicura di sé che è pronto a garantire intensa socializzazione, addestramento e guida ferma.

Ha un’indole dominante, un fisico imponente, è necessario tenergli testa. Se così è, è un cane splendido e dal cuore grande, che si lega al padrone e alla sua famiglia e li difende amandoli. Altra avvertenza per chi lo vuole come amico, vietato essere schizzinosi: tende a spargere il cibo, sbavare, russare e ad avere problemi di flatulenza.

Mastino napoletano: allevamenti in Italia

Tra i migliori allevamenti in Italia segnaliamo volentieri l’allevamento di Fossombrone , storico allevamento italiano a scopo sportivo, riconosciuto da ENCI e FCI dal 1977.

L’allevamento di Fossombrone è anche tra quelli che ha raggiunto maggiori riconoscimenti in ambito espositivo (oltre 200 titoli riconosciuti dalla Federazione Internazionale Cinologica!) ed è caratterizzato dalla grande passione e competenza dei suoi soci.

Mastino napoletano: cure

Perché è grande, ma anche perché ha bisogno di muoversi ed è un po’ iperattivo, ma il mastino napoletano ha bisogno di un giardino o di un cortile, non è un cane da appartamento, anche se gradisce molto stare in casa con la famiglia in locali ben riscaldati dato che soffre il freddo.

Come cane di razza gigante è soggetto alla torsione/dilatazione gastrica, come padroni quindi è importante limitare il movimento del mastino napoletano dopo i pasti che sarebbe meglio dilazionare in 3 o 4 “rate” quotidiane”.

Un’altra problematica medica a cui fare attenzione con un mastino napoletano come amico a quattro zampe è la fuoriuscita della ‘terza palpebra’, nota come Ghiandola Di Harder. su cui il veterinario può intervenire con il riposizionamento o l’asportazione della ghiandola. Come molti altri molossoidi, il mastino napoletano può soffrire anche di displasia dell’anca e del gomito, di cardiopatie e di malattie delle pelle.

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Mastino napoletano: prezzo

il costo di un cucciolo di mastino napoletano può variare dalle 600 alle 1000 euro. Date le numerose e specifiche problematiche che ho appena elencato, nulla di allarmante, ma è bene rivolgersi ad un ottimo allevamento. Può essere decisivo, ed è comunque meglio avere in modo trasparente tutte le informazioni sui genitori del cucciolo e sulla loro salute.

Mastino napoletano: aspetto

Grande è grande, non solo, il mastino napoletano è grande e grosso: il maschio va dai 65 ai 75 cm al garrese e arriva fino ai 75 Kg, la femmina poco meno, e i suoi 68 Kg li pesa tranquillamente. Ha un bel testone, questo cane, e saltano subito all’occhio le tante rughe e pieghe della pelle che gli donano quell’aspetto a tratti buffo e bonaccione, non sempre corrispondente al suo carattere.

Ha un bel nasone, sempre grosso, con narici grandi e ben aperte, di colore variabile con il mantello: nero nei soggetti neri, scuro negli altri manti e marrone nel mantello mogano. Il muso per il resto, è molto largo e profondo, con labbra che formano una “V” rovesciata.

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La mascella è forte, tanto che con un morso è in grado di spezzare il collo a un toro. Facile a credersi guardandolo bene, e guardandolo negli occhi si capisce perché è chiamato cane “dagli occhi di ghiaccio“. Ben distanziati tra loro e leggermente infossati, gli occhi del mastino napoletano variano di colore con il pelo ma mostrano macchie blu nell’iride.

La coda dopo la base robusta diventa affusolata accompagnando con eleganza una andatura tutta particolare. Proprio tipica del mastino napoletano. Al passo ha movenze dinoccolate, lente e da orso, mentre nel trotto il mastino napoletano sfoggia una forte spinta del posteriore ed un buon allungo dell’anteriore. Raramente galoppa.

Mastino napoletano: mantello

Il mantello del mastino napoletano può essere, principalmente grigio scuro, piombo e nero, talvolta tigrato con macchie fulvo scuro. Qualsiasi colore sia il pelo, sempre mostra una macchia sul petto e tra le dita delle zampe, sempre di colore bianco.

Non ci devono essere segni di frangia sul mantello del mastino napoletano che si mostra vitreo, denso e uniformemente liscio, fine e con una lunghezza massima di 1,5 cm.

Mastino napoletano: video

Tornando all’andatura di questo cane, ecco un video dove osservarla e sorridere. Ma anche vedere tutta la potenza e la tenerezza di questo mastino napoletano, la sua mole e lo stile con cui la gestisce, giocando, ubbidendo, riposando, facendosi coccolare.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 ottobre 2015