Silvoterapia: che cosa è e quali benefici assicura

Silvoterapia

Vi sarà capitato forse in giro per il mondo di incontrare per strada persone che offrono abbracci gratis, di solito girano con un cartello “free hugs” appeso al collo, e se questo cartello lo appendessimo sugli alberi? Parleremmo di Silvoterapia, e allora, parliamone e scopriamo di cosa si tratta.



Quella dei free hugs è una spiegazione semplicistica, in verità questa teoria dice molto di più ma è un po’ come scoprire l’acqua calda, in fondo, perché non fa altro che puntare tutto su quella sensazione di benessere che ci inonda quando ci immergiamo nella natura, quando stiamo a contatto con l’ambiente “selvaggio” che comprende la presenza di alberi. Ciò significa che la Silvoterapia vale se stiamo passeggiando in un bosco, in una foresta, in un parco ricco di piante che non siano solo piccoli arbusti. Vi è mai capitato di fermarvi un momento e andare ad abbracciarne una? Provateci e scoprirete tutti i vantaggi della Silvoterapia. Io comincio ad illustrarveli qui.

Silvoterapia: cosa è

Per “agganciare” il tema ho parlato di abbracciare liberamente un albero ma la Silvoterapia è molto di più. E’ abbracciare le piante, letteralmente e non solo con lo sguardo, ma è anche soggiornare in luoghi boschivi, transitarci per lungo tempo, trascorrere del tempo in boschi e foreste a leggere o solo a pensare alla propria giornata o alla settimana trascorsa nel traffico, lontano dagli alberi.

La Silvoterapia fa bene alla nostra mente ma è molto consigliata anche per gli effetti benefici che ha sul corpo, soprattutto a chi soffre di asma bronchiale, bronchite cronica, ipertensione arteriosa, nervosismo e insonnia. Si dice che abbracciare gli alberi sia rinfrescante, c’è in particolare uno studio pubblicato da alcuni scienziati americani e australiani che ha dimostrato che i koala abbracciano gli alberi proprio per rinfrescarsi. Il contatto tra corpo e tronco permette a questi animali di perdere calore per conduzione.

Silvoterapia: cosa è

Silvoterapia: alberi

Viene spontaneo a questo punto chiedersi se un albero vale l’altro o ce ne sono alcuni che fanno più effetto di altri quando li si abbraccia. Vediamo in tal senso il significato degli alberi secondo i Celti e fidiamoci di loro. Ecco una carrellata di piante con il loro significato teorico, prendiamolo con le pinze soprattutto ricordando che la Silvoterapia funziona perché ci si immerge nella natura, in generale.

La Betulla è simbolo di rinascita, purificazione, conoscenza e purezza, l’Ontano di protezione spirituale e potere oracolare, il Salice invece richiama gli aspetti lunari e femminili della vita e dell’ispirazione poetica. Abbiamo anche il Frassino che viene visto come simbolo di iniziazione e rinascita mentre il Biancospino di purezza, viaggi interiori e intuizione.

La Quercia molti sanno che è simbolo di potere, energia e sopravvivenza, il Nocciolo invita alla meditazione, il Melo ci viene in aiuto quando si deve prendere una decisione importante mentre il Pruno selvatico risulta utile in caso di azioni forti o di influenze esterne a cui è necessario obbedire. E il Sambuco? E’ simbolo di vita e di rigenerazione.

Silvoterapia: benefici

La Silvoterapia fa bene ed è ritenuto un vero e proprio metodo terapeutico sia di cura che di prevenzione delle malattie. E’ stata riconosciuta come metodo scientifico solo nel 1927 ma l’umanità già da secoli aveva intuito quanto fosse potente l’influenza degli alberi sulla nostra salute.

Silvoterapia: a chi serve

Come descritta finora la Silvoterapia serve a tutti, che ne dite? Chi non sente il bisogno di immergersi nella natura respirando a pieni polmoni un po’ di aria buona godendosi il silenzio? Eppure ci sono delle persone che per motivi di salute possono essere maggiormente adatte per questo tipo di terapia degli alberi. Ad esempio chi soffre di polmonite. Non sono anni ma secoli che chi ha questo tipo di problema viene consigliato di passare un periodo nei boschi o almeno nelle vicinanze.

Tuttavia come abbiamo già compreso la Silvoterapia è indicata a tutte le persone sane, come prevenzione delle malattie. Chiunque può iniziare a sottoporsi a questa terapia in modo molto semplice, camminando, correndo o facendo sport nei boschi. Ogni giorno oppure nel fine settimana, quando ci è possibile senza stress.

E’ provato, clinicamente provato, che questa pratica attiva la circolazione sanguigna, aumenta il numero di globuli rossi, facilita la respirazione nei malati polmonari cronici, favorisce il sonno e contribuisce a ritardare l’invecchiamento. L’aria dei boschi non è un’aria qualunque, è un’aria preziosa oggi più che mai, contiene notevoli quantità di ioni negativi di ossigeno che aiutano a stimolare e armonizzare i processi vitali e la sfera psichica e emozionale.

Silvoterapia: a chi serve

Silvoterapia e psicologia

Preso atto che questa terapia fa bene alla salute, e chi lo nega, passiamo ad accennare agli effetti benefici che essa ha anche sull’umore e sulla psiche. La natura è una fonte di energia vitale e passando del tempo a contatto con essa noi possiamo fare il pieno di energia positiva, un pieno che dura tutta la settimana se possiamo praticare la Silvoterapia solo nel weekend.

Tra le piante più positive troviamo tiglio, pino, quercia, castagno, acero, frassino, salice e acero ma la cosa importante per l’umore e per la nostra situazione psicologica è abbracciare un albero che ci piace e che amiamo, che ci trasmette serenità.

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 ottobre 2018