Biancospino, proprietà e controindicazioni

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Biancospino, proprietà e controindicazioni. Consigli sull’uso del biancospino come rimedio naturale contro ansia, stress e altri disturbi.

Il biancospino è una pianta della famiglia delle Rosaceae. Il suo nome botanico è Crataegus monogyna ed è popolare, nol mondo, per le sue proprietà benefiche.

Biancospino, proprietà

Il biancospino è conosciuto per i suoi usi terapeutici. E’ molto usato come erba medicinale, antidiarroico, ipotensivo, cardiotonico e come ricostituente.

Contiene diversi principi attivi di differente natura: flavonoidi, composti triterpenici, ammine, steroli, tannini, derivati purinici…. Tra i principi attivi più apprezzati segnaliamo il flavonoide vitexina che conferisce agli estratti di biancospingo proprietà calmanti.

I flavonoidi sono potenti antiossidanti e contrastano l’azione dei radicali liberi. I flavonoidi agiscono in concomitanza con altri principi attivi ed esplicano un’attività cardioprotettiva: aiutano la dilatazione delle arterie coronariche (quelle che portano il sangue al cuore) e migliorano l’afflusso sanguigno regolando la pressione arteriosa.

Grazie alla presenza di proantocianidoli, gli estratti di biancospino esercitano proprietà cardiotoniche: migliorano la forza contrattile del cuore. Grazie alla loro azione, i proantocianidoli ridurrebbero la tachicardia, le aritmie e aiuterebero nella prevenzione di infarto e altre malattie a carico epatico.

Biancospino, infuso fai da te

Il biancospino è una pianta semplice da coltivare, è caratterizzata da un aspetto apprezzabile tanto che la sua coltivazione è diffusa a scopo ornamentale. Per tutte le informazioni vi invitiamo a leggere il nostro articolo guida: come coltivare il biancospino

Se avete una pianta di biancospino potete raccogliere foglie e fiori per essiccarle e usarle durante tutto l’anno.

Attenzione!
Se raccogliete il biancospino in campagna, accertatevi che non si trovi in prossimità di campi dove vengono usati pesticidi. Nei centri abitati, evitate le piante in prossimità di strade trafficate.

Un cucchiaio raso di foglie e fiori di biancospino, messo in infusione in una tazza d’acqua bollente, potrà essere preso alla sera come rimedio rilassante. Lontano dai pasti, questo infuso può essere un rimedio naturale per prevenire l’ipertensione.

In passato, l’infuso di biancospino veniva usato per prevenire la bronchite e altre infiammazioni. In ambito omeopatico costituisce un rimedio contro la fragilità capillare, le aritmi, la palpitazione e l’angina pectoris. Prima di usare il biancospino per il trattamento di qualsiasi disturbo, è bene consultare il parere del proprio medico di fiducia.

Biancospino, rimedio naturale
contro ansia, stress e insonnia

Il biancospino è conosciuto per l’azione della vitexina, uno dei suoi principi attivi. La vitexina agirebbe come spasmolitico, sedativo e ansiolitico naturale. Per le sue proprietà sedative, gli estratti di biancospino sono consigliati per lenire gli stati d’ansia, l’agitazione, l’angoscia e in caso di insonnia. Associato a erbe rilassanti come la valeriana, il biancospino ridurrebbe l’emotività predisponendo alla calma e alla rilassatezza.

Tra i vari prodotti a base di biancospino per lenire l’ansia, vi segnaliamo le compresse naturali della casa Matt. Tra tanti prodotti abbiamo scelto questo perché ai principi attivi del biancospino, unisce quelli della Valeriana. Si tratta di un integratore al 100% di origine vegetale, quindi può essere assunto anche da chi conduce uno stile di vita Vegan.

Link utili: Matt, Valeriana e Biancospino in compresse
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Biancospino, effetti collaterali e controindicazioni

In botanica, il biancospino presenta controindicazioni in caso di coltivazioni adiacenti di piante da frutto: in alcune regioni dell’Italia Settentrionale è stata vietata la messa a dimora di nuove piante di biancospino perché ritenute vettori del batterio Erinia amylovora. Questo batterio è innocuo per l’uomo ma è responsabile di malattie che colpiscono alberi da frutto.

Per l’uomo, il biancospino presenta pochi effetti collaterali e controindicazioni. Gli estratti di biancospino in forma di tintura madre, compresse o altri integratori alimentari, sono sconsigliati per chi soffre di pressione bassa. Se già assumete ipotensivi di sintesi, prima di somministrare gli estratti di biancospino, chiedete parere al vostro medico curante.

Pubblicato da Anna De Simone il 24 ottobre 2016