Cani da slitta: tutte le razze

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Cani da slitta, ce ne sono di famosi e di meno, e di famoso, dietro alla slitta, però, c’è Babbo Natale. Togliamoci però da questi luoghi comuni e, in tempi non sospetti raccontiamo quali sono i cani da slitta e cosa fanno nella vita, oltre a trainare.



 

 

Sono molto comuni o per lo meno sono nati generalmente dove regnano superfici innevate o ghiacciate, i cani da slitta, quelli che gli Inuit hanno utilizzato per secoli fino a quando hanno preferito le più moderne motoslitte.

Cani da slitta: la storia

In Europa l’utilizzo di cani da slitta è noto risalire alla fine dell’anno 1000 e la slitta in sé è stata usata come mezzo di trasporto fino al XIX secolo anche se alcuni regolamenti come quello della polizia di Versailles e di Parigi proibivano il transito di mezzi trainati da cani.

Cani da slitta: le razze

I più noti cani da slitta sono il Siberian Husky, il Groenlandese, il Samoiedo e il Malamute, ma non mancano razze più rare da incontrare, rare soprattutto dalle nostre parti, che somigliano molto di più a lupi che a cani.

E’ piacevole fare la loro conoscenza, e chissà, magari li incontreremo girando l’angolo, magari dalle loro parti. Sono l’Utonagan, dal Regno Unito, cane vitale e molto intelligente, consigliato a persone con esperienza proprio come intelligente ma poco docile è anche il Tamaskan Dog, alto oltre 60 cm e dal fisico molto atletico. Deve trainare una slitta, d’altronde.

Tra i cani da slitta meno noti c’è anche il Seppala Siberian Sleddog, della categoria spitz, dal Canada, mentre dalla Svezia arriva lo Scandinavian Hound. Il Sakhalin Husky arriva dal Giappone e il Poongsan Dog dalla Corea. Altri nomi di cani da slitta che potrete incontrare sono: Northern Inuit Dog, Greyster, Eurohound, Chinook e Canadian Eskimo Dog, ovviamente, ma solo quest’ultimo, dal Canada.

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Cani da slitta: Siberian Husky

Belli ed eleganti, con occhi a mandorla dolci dolci e pelo folto e chiaro, questi cani da slitta sarebbero perfetti per calcare le passerelle ma sono cane da lavoro, principalmente, e sono molto irrequieti, hanno un assoluto bisogno di essere stimolati, di correre e di stare in compagnia.

Il Siberian Husky tra i cani da slitta è uno dei più legati alle persone e si dimostra infatti un compagno affettuoso, dolce e vivace. Ha un carattere deciso, ma sa anche essere dolce e gentile e inserirsi in famiglia con dolcezza. Non è ideale per chi non ha mai avuto cani da slitta, o cani in generale, ma lo ameranno le persone attive, che stanno spesso all’aperto, magari per fare jogging o escursioni.

Come razza è nata in Siberia presso il popolo Chukchi che lo aveva tra i cani da slitta, poi è stata introdotta negli Stati Uniti attorno al 1900. Il Siberian Husky resta comunque un cane non adatto alla vita cittadina, come molti cani da slitta: ha bisogno di spazio, almeno un ampio giardino.

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Cani da slitta: Groenlandese

Tra i cani da slitta, il Groenlandese è uno dei più antichi ed appartiene come razza alla categoria degli spitz. È da sempre impiegato dagli eschimesi per il traino delle slitte come tutti i cani da slitta, ma lui è anche cane da caccia, specializzato in orso polare e foca. Accompagnandosi agli umani sempre di più, il Groenlandese si è mostrato anche un buon cane da guardia.

Il fisico di questi cani da slitta provenienti dalla Groenlandia è molto robusto e resistente, sono di taglia media e con una muscolatura adatta a sopportare i più duri sforzi e le condizioni estreme. Il pelo è molto folto e può essere di tutti i colori anche se non sono ammessi gli albini. Di carattere, il Groenlandese è un tipo molto coraggioso e tenace, intelligente e, tutto sommato, addestrabile rispetto ad altri cani da slitta, più selvatici.

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Cani da slitta: Samoiedo

Detto Samoiedskaia sabaka o Samoyède, è elencato tra i cani da slitta e lo è dalle origini, da molto tempo fa. Nato in Russia, questo animale deve il nome al popolo dei Samoyedi del Grande Nord, tribù che ne ha portato avanti la selezione in assoluta purezza.

Oggi i cani da slitta di razza Samoiedo sono di media taglia e vantano un’eleganza, un vigore e una agilità non da tutti. Affascinante è la forma a mandorla degli occhi, sempre scuri, che assieme alla curvatura delle labbra, gli regala un simpatico aspetto sorridente.

Non inganna: considerando che appartiene ai cani da slitta, è uno molto affettuoso e docile, cosa che lo porta ad essere considerato spesso cane da compagnia o per lo show, oltre che da traino. La caratteristica particolare che lo fa distinguere a colpo d’occhio dagli altri colleghi cani da slitta è il mantello bianco, ricoperto da un pelo dritto e ruvido, molto fitto e denso. E poi la coda a spazzola indice di razza.

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Cani da slitta: Malamute

Piacevole e tenero, obbediente e intelligente, il Malamute è tra i cani da slitta uno dei meno noti tra i noti. Arriva dagli Stati Uniti e discende direttamente dal lupo artico, è stato selezionato sulla costa nord-ovest dell’Alaska, da una tribù Inuit nota come Malemutes o Mahlemuts. Ecco perché il nome, di questa razza riconosciuta ufficialmente nel 1935.

Oggi il Malamute è un cane perfetto per i bambini e molto adatto a chiunque possa dedicargli tempo ed attenzioni. E vuol dire anche farlo stare tanto all’aperto, ad esempio. E buttarsi su attività come dog-trekking, sleddog, skijoring. Pronti?

Il carattere forte dei cani da slitta qui è molto sviluppato, non si sogna proprio di compiacere, anzi. E anche il fisico si impone, forte e molto muscoloso, fiero, con la testa eretta e gli occhi attenti e curiosi. Il pelo del Malamute è molto pittoresco e colorato, grazie alle caratteristiche le marcature sul muso, come una cuffia sulla testa.

Gli occhi sono sempre marroni, altrimenti è un difetto, ma il pelo può andare dal grigio chiaro, attraverso sfumature intermedie fino al nero, sabbia, e sfumature di sabbia fino al rosso. Il bianco è sempre il colore predominante nella parte inferiore del corpo e poi c’è questa coda simpatica, ricca di pelo, portata sul dorso, come fosse una piuma ondeggiante.

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Pubblicato da Marta Abbà il 29 settembre 2015