Bedlington Terrier: carattere e prezzo

Bedlington Terrier

Bedlington Terrier, un Terrier dalla Gran Bretagna ma non un solito terrier, questo ha un segno di riconoscimento che non vi può sfuggire. Basta guardarlo, poi lo spiegheremo meglio. Intanto, estrosità di acconciatura a parte, ammettiamo che è un ottimo cane da caccia, soprattutto di animali di piccola taglia, come la volpe. Prima più tozzo, ora questo cane è divenuto più affusolato, alto e longilineo. Con un fisico così, ha conquistato i vip ed è diventato nel Novecento un animale da compagnia, frequentando i salotti dell’alta società.



Bedlington Terrier: origine

Esplicitamente il nome della razza richiama al villaggio inglese di Bedlington, situato nella contea di Northumberland, ma non diamo per scontato che questa razza sia nata proprio lì, tra quelle casette di minatori. Tra i vari studiosi si è formata una corrente che sostiene ad esempio come il Bedlington Terrier sia stato importato dall’Olanda da un gruppo di tessitori, alla fine del diciottesimo secolo.

Certo è che, ovunque siano stati selezionati i primi esemplari, la razza si è poi sviluppata nel nord dell’Inghilterra, ai confini con la Scozia, tra i progenitori c’è il “Dandie Dinmont”, un cane allevato dal Duca di Antrim addirittura, e poi incrociato con altre razze inglesi.

Utilizzato all’inizio prevalentemente per cacciare lepri e conigli, il Bedlington Terrier è stato poi impiegato per le corse diffondendosi tra i minatori di Bedlington e zone limitrofe. Sempre in quella cittadina ha partecipato per la prima volta ad una esposizione canina. Siamo nel 1870 e sempre in questi anni è stato fondato il primo Club della razza.

Bedlington Terrier origine

Bedlington Terrier: cuccioli

Se non si nota dalle foto, lo svelo subito: la particolarità dei Bedlington Terrier è quella fascia di pelo che ricopre la linea superiore della testa. Molto singolare e sembra andarne fiero, questo cane, tanto da mantenere sempre una andatura e un fare estremamente elegante.

E’ un animale dall’aspetto molto agile e dal fisico tonico, abbastanza muscoloso e forte. Mostra grande velocità nei movimenti, e grande velocità nel galoppare,sempre però restando composto, leggero ed elastico. La morfologia del Bedlington Terrier è spesso definita da Lupo-Bracco-Graioide, piuttosto indecifrabile per i profani come terminologia. L’altezza al garrese di un esemplare maschio non deve superare i 40,5 cm, per un peso corrispondente di circa 8 – 10 kg.

Sia il tronco che gli arti di questa razza sono muscoloso ma non tozzi, la groppa è fortemente arcuata e il cranio molto stretto e tondeggiante, ricoperto come ho anticipato, da un curioso ciuffo setoso ed abbondante di colore quasi bianco. Lo stop è quasi assente nel muso del Bedlington Terrier mentre le orecchie, ricoperte di pelo e ricadenti piatte sulle guance, hanno l’attaccatura bassa, la coda ha una lunghezza moderata e non la vedrete mai portata alta.

Bedlington Terrier aspetto

Bedlington Terrier: pelo

Il pelo, con ciuffo sul capo, è un aspetto molto caratteristico di questa razza: fa del Bedlington Terrier un Terrier non qualunque. Deve sempre essere spesso e soffice, stare ben dritto ma mai ruvido al tatto anche se può mostrare la tendenza ad attorcigliarsi, soprattutto in alcune zone. Ad esempio sul muso e sul cranio. I colori ammessi dallo standard di razza sono blu, blu e tan, fegato, sabbia.

Dal colore del pelo dipende quello del tartufo e degli occhi. Per il tartufo, nei Bedlington Terrier “blu” o “tan” è nero, in quelli “fegato” o “sabbia” è di colore marrone. Gli occhi non sono per forza scuri: gli esemplari di colore blu devono avere l’occhio scuro, quello di colore fegato o sabbia devono avere l’occhio color nocciola. Infine i Bedlington Terrier blu e tan hanno gli occhi di un colore più chiaro dei blu.

Bedlington Terrier: carattere

Quasi sempre allegro e cortese, il Bedlington Terrier ha un carattere solitamente apprezzato da chi ha un esemplare in casa. In famiglia si ambienta bene, è un buon compagno, un cane molto affettuoso e leale che su “attacca” al padrone fino a difenderlo a tutti i costi. Con i bambini gioca amorevolmente, mai aggressivo né impulsivo, con una espressione e un modo di fare dolce e gentile.

Con gli estranei il Bedlington Terrier cambia modo di fare. Non è questione di fingere, ma diventa diffidente, non per paura. Infatti ma da’ mai segni di sottomissione, continua per la sua strada, deciso, sui suoi intenti.

Essendo piuttosto intelligente, come cane risulta facilmente addestrabile, inoltre se lo abituiamo fin da cucciolo a viaggiare diventa un appassionato e sarà il primo a spingervi nello scoprire luoghi nuovi. In generale, per sua natura, è un gran cacciatore quindi può mostrarsi istintivo e rude, a tratti, e di certo non rinuncia a correre negli spazi aperti in cui almeno una volta al giorno vuole sfogarsi e sbizzarrirsi.

Bedlington Terrier: allevamento

Non è ancora molto diffusa come razza in Italia quella del Bedlington Terrier, ci sono altri Terrier inglesi più noti e numerosi come lo Scottish Terrier e il Border Terrier. Eppure ci sono alcuni allevamenti che fortunatamente rappresentano questa razza e ce la propongono.

Il sito ENCI ne riporta tre, uno in Lazio, in provincia di Roma, un altro in provincia di Pavia, in Lombardia, e il terzo allevamento ufficiale italiano di Bedlington Terrier lo si trova in Veneto, in provincia di Venezia. Come tasso di diffusione, sempre secondo ENCI, siamo a qualche decina di esemplari registrati. Dopo un picco di ben 23, qualche hanno fa, nel 2015 siamo scesi a 15.

Bedlington Terrier: foto

Per ammirare meglio le peculiarità della razza, soprattutto del pelo. Per capire meglio come riconoscerlo e se ci piace tanto da desiderarne uno, un paio di foto ancora del nostro Bedlington Terrier prima di scoprirne il non modico prezzo.

Bedlington Terrier foto

Bedlington Terrier: prezzo

Un cucciolo di Bedlington Terrier preso in allevamento può costare fino a 1.000 Euro, in media, se non di più. Il fatto che sia piuttosto raro, in Italia, non aiuta molto a livello di costo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 24 aprile 2016