Suffumigi con bicarbonato

Suffumigi con bicarbonato

Suffumigi con bicarbonato: un rimedio naturale contro i malanni causati dal freddo. I benefici e le indicazioni per sfruttare al massimo le proprietà del vapore e del bicarbonato.

Quando le temperature calano inevitabilmente il nostro organismo ne risente, per questo motivo è importante assumere il giusto apporto di vitamine giornaliere e cercare di evitare grossi sbalzi di temperatura. Nonostante le accortezze talvolta risulta difficoltoso non ammalarsi. I malanni stagionali da raffreddamento sono sempre dietro l’angolo: tosse, muchi, congestione nasale o in generale difficoltà respiratorie legate al freddo.

Prima di ricorrere a veri e propri farmaci un consiglio utile può essere quello di fare dei suffumigi con bicarbonato, un rimedio della nonna semplice che può lenire le pene migliorando lo stato di salute. Scopriamo in questa pagina quali sono i vantaggi e le proprietà dei suffumigi con bicarbonato e come preparare questo rimedio della nonna in casa!

Suffumigi con bicarbonato:
proprietà e a cosa servono

Se non ne avete mai provato uno, avrete sicuramente sentito parlare dei suffumigi. In Campania venivano indicati anche con il termine “fumienti” (fumenti) a causa dell’elevata quantità di vapori. I suffumigi rappresentano un rimedio tanto antico quanto efficace, soprattutto contro i sintomi da raffreddamento che colpiscono l’apparto respiratorio.

Il procedimento è molto semplice, basta far bollire dell’acqua e inalarne i vapori che fuoriescono, magari con l’aiuto di un asciugamano per creare un “effetto serra” e non far disperdere tutto il vapore. Spesso nell’acqua dei suffumigi si aggiungono oli essenziali per potenziarne gli effetti benefici dei vapori. Come anticipato in questo articolo vi parleremo dei suffumigi con bicarbonato e dei vantaggi per la salute ottenuti tramite questo antico rimedio naturale.

Suffumigi con bicarbonato, cosa sono

Non è un caso che i suffumigi venissero utilizzati già nell’antica Roma per combattere i problemi legati a raffreddore o in generali contro i disturbi causati dal freddo.

La funzione dei suffumigi è quella di decongestionare le vie respiratorie, è da li che nascono una serie di problemi provocati dal freddo (come i muchi e la tosse).

Con il calore sprigionato dal vapore infatti è possibile liberare letteralmente i canali respiratori, eliminando così il cuore del problema. Con l’aiuto di un asciugamano e del bicarbonato l’effetto benefico è davvero immediato!

Spesso molti siti riportano erroneamente la notizia secondo la quale bicarbonato avrebbe un effetto antisettico. Questa può essere considerata come una verità relative poiché l’azione del bicarbonato non è propriamente disinfettante. In pratica il bicarbonato modifica e regola il livello del PH creando un ambiente sfavorevole alla crescita batterica (il che lo rende quasi, un antisettico naturale!).

Benefici dei suffumigi con bicarbonato

Il bicarbonato consente di creare un ambiente difficile per la proliferazione dei batteri, così come vi abbiamo spiegato nel paragrafo precedente. In più, la sua funzione è quella di potenziare gli effetti benefici del calore del vapore e, chi volesse aggiungere virtù mirate potrebbe impiegare anche qualche goccia di olio essenziale. A seconda degli oli utilizzati è possibile potenziare ulteriormente i benefici dei suffumigi con bicarbonato. Per fare qualche esempio:

I suffumigi con bicarbonato possono essere utili contro:

  • Raffreddore
  • Sinusite
  • Tosse
  • Mal di gola
  • Mal di testa
  • Naso chiuso

Come preparare i suffumigi con bicarbonato

– Versare del’acqua in una pentola capiente (almeno da 1 lt).
– Accendere il fuoco ed attendere fin quando l’acqua non bolle.
– Aggiungere circa 1 cucchiaio abbondante di bicarbonato per ogni litro d’acqua.
– Far bollire per qualche altro minuto, in modo che il bicarbonato si amalgami per bene.
– Aggiungere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto o tea oil per potenziare i benefici del bicarbonato.
– Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare per circa 5 minuti.
– Spostare la pentola su un piano comodo (tipo un ampio tavolo da cucina).
– Sedersi di fronte alla pentola e con l’aiuto di un panno o un asciugamano coprire il liquido, evitando di far disperdere prezioso vapore acqueo.
– Alzare il panno e cercare di inalare i vapori che fuoriescono.
– Ogni 2 minuti circa, riprendere spostare il capo al di la dell’asciugamano in modo da riprendere aria.
– Ripetere quest’operazione almeno 2-3 volte al giorno.

Pubblicato da Anna De Simone il 29 settembre 2016