Dieta del buonumore

dieta del buonumore

Dieta del buonumore, una questione di chimica più che di gusto anche le papille gustative hanno un ruolo decisivo per quel che riguarda l’umore e il benessere. In un regime alimentare che cura anche la psiche, sono previsti cibi che forniscono energia, combattono la spossatezza e la sonnolenza e che danno una marcia in più. Quella che serve per sentirci meglio e trascorrere la giornata con la gioia di vivere.



Dieta del buonumore: alimenti

Al di là dei gusti personali, ci sono degli alimenti che è bene inserire nella dieta del buonumore perché sono importanti a livello fisiologico. Avviano o favoriscono processi che ci mantengono in forma, in forza, in pace con il mondo. Latte e yogurt, meglio se a colazione, danno un importante contributo per iniziare la giornata essendo ricchi di calcio.

Le mandorle sono le migliori tra tutta la frutta secca perché ricche di magnesio che combatte la stanchezza fisica e mentale. Non tralasciamo le uova, ogni tanto servono perché ricche di vitamina D, vitamina E, zinco e Omega 3, anche pasta e riso, alla faccia della dieta costume, sono alla base della dieta del buonumore perché fonti di energia. Contengono anche triptofano, precursore della serotonina che regola il nostro umore.

Anche le banane regolano la serotonina e sono ricche anche di potassio e magnesio, il salmone è invece consigliato per il suo alto contenuto di Omega 3 e di vitamina D utile per regolare gli sbalzi d’umore.

dieta del buonumore

Chi segue la dieta del buonumore può puntare sulla carne di pollo per contrastare malumore e stanchezza e sul cioccolato fondente, classico cibo antidepressivo e non è una leggenda metropolitana. L’avena è un ottimo alimento per ricaricarci di energia senza appesantirci, in inverno soprattutto, anche le lenticchie mettono buonumore essendo nutrienti e ricche di ferro, potassio e fosforo.

Dieta del buonumore: ricette

Con l’arrivo dell’estate ecco una ricetta adatta a chi vuole fare il pieno di energie rispettando la dieta del buonumore e non “spadellando” troppo. Una insalata di pollo e melograno è un piatto facile e gustoso. Per 4 persone servono 400 grammi di petto di pollo, 150 di melograno, 20 grammi di gherigli di noce, un etto di sedano e un filo di olio come condimento, assieme a limone, aceto e sale.

E’ facilissimo seguire la dieta del buonumore: lessato il petto di pollo e fatto raffreddare, tagliamolo a strisce, poi sgraniamo il melograno, tagliamo il sedano e rompiamo i gherigli di noci. Una volta unito tutto, condiamo con una vinaigrette preparata con olio, limone, sale e pepe.

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Dieta del buonumore: consigli

Cucinare e mangiare i cibi giusti non basta per seguire la dieta del buonumore e ottenere consistenti risultati, serve seguire anche una serie di indicazioni che possono sembrare accessorie e sono invece fondamentali. Innanzitutto, decisi gli ingredienti, non prepariamo pasti troppo abbondanti ed evitiamo di associarvi cibi elaborati o condimenti grassi, non tanto per non ingrassare quanto per digerire bene. Un peso sullo stomaco non ci rende certo di buonumore.

E’ importante, quando possibile, stare al sole e alla luce, per evitare che ci sia una diminuzione della serotonina. Oltre a mangiare in modo corretto, bisogna fare movimento in modo regolare, sia per sfogarsi, sia per migliorare umore e appetito, ma non prendiamolo come un obbligo e scegliamo una attività che ci piace.

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Dieta del buonumore: libri

Se non ci sentiamo molto determinati, possiamo attingere forza di volontà e suggerimenti dal libro “I cibi del buonumore” che ci indica alimenti e ricette per combattere stanchezza, ansia, svogliatezza, disturbi del sonno. Che lo si voglia credere oppure no, le nostre emozioni dipendono anche dalla nostra alimentazione, è importante evitare la monotonia a tavola e disporre i piatti in modo gradevole. Oltre alle papille gustative, anche l’occhio vuole la sua parte.

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 aprile 2017