Coprofagia nel cane: cause e rimedi

coprofagia nel cane

Coprofagia nel cane: con questo termine si definisce la pessima abitudine di ingerire escrementi. Ad avercela sono spesso i cani, molto meno i gatti. A farsene un gran problema, e anche a ragione, perché può avere delle conseguenze sgradevoli, a parte la scena in sé, sono i padroni. I padroni dei cani che soffrono di coprofagia.



Ci sono rimedi, per la coprofagia nei cani, ci sono cause da sapere, ci sono rimedi anche semplici e del tutto naturali prima di disperarsi. Ne esistono tre tipi, l‘autocoprofagia è la forma di coprofagia nel cane che mangia i propri escrementi, poi ci sono la coprofagia nel cane intraspecifica e quella interspecifica.

E’ presto detto: la prima è quando un cane mangia le feci di un altro cane, o in generale un animale mangia quelle di un altro ma della sua stessa specie. Quando invece le feci ingoiate sono di un animale di una diversa specie, gatto o coniglio che sia, ad esempio, o quant’altro, allora la coprofagia nel cane diventa interspecifica.

coprofagia nel cane

Coprofagia nel cane: cause psicologiche

Tra le prime cause psicologiche della coprofagia nel cane c’è la ricerca di attenzione. Come spesso anche altri gesti “condannabili”, anche questo si può spiegare come un modo per far cadere su di sé lo sguardo del padrone. Un’altra causa molto probabile è il principio di imitazione. Un attimo: non che il cane imiti l’uomo coprofago- che suppongo non essere molto comune – ma imita noi a modo suo, raccogliendo a modo suo le feci che noi facciamo sparire magari armati di paletta e scopa o di sacchettino. Sempre per imitazione può essere che un cane si trovi a voler imitare un altro cane coprofago, quello sì che può capitare.

Diverso istinto è quello che guida una cagnolina a ingerire gli escrementi dei cuccioli: è una sorta di manifestazione di amore materno e di voglia di tenere pulita la cuccia con tutti i cagnolini. Un cane, spesso maschio, che si trova a convivere senza vincoli di parentela con un altro cane più “forte” psicologicamente potrebbe essere un esempio di coprofagia nel cane come segno di sottomissione.

coprofagia nel cane cause psicologiche

Difficile da credere ma c’è anche la coprofagia nel cane “da gourmet”: cani che assaggiano le feci e si leccano anche i baffi. Sì, e vi dirò che, strano ma vero, accade spesso con gli escrementi dei gatti. Per fame e per carenza di particolari principi nutritivi si passa alla coprofagia, nel mondo canino: anche questo può succedere.

A maggior ragione che è necessario alimentare in modo equilibrato, regolare, sano e costante i nostri amici a 4 zampe. Oltre alle cause psicologiche, all’origine della coprofagia nel cane ci possono essere anche specifici problemi di salute come insufficienza pancreatica, pancreatite, infezioni intestinali, sindrome da malassorbimento o anche cibi eccessivamente grassi. Nella maggior parte di questi casi si manifesta anche la diarrea.

Coprofagia nel cane: rimedi naturali

Il primo rimedio naturale per la coprofagia nel cane è l’attesa. Lasciar passare il tempo a volte tutto sistema e anche in questo spiacevole caso. Se la coprofagia persiste è meglio andare dal veterinario che potrà suggerirci rimedi particolari e soprattutto esaminare lo stato di salute del nostro animale.

coprofagia nel cane rimedi naturali

Intanto ecco alcuni rimedi naturali e suggerimenti di buon senso per evitare che il nostro compagno di passeggiate mangi le feci. Un po’ diabolico, ma c’è quello di alterarne il sapore cospargendo le feci con una spezia o una salsa. In questo modo il cane che mostra tendenza alla coprofagia resta disgustato sia dal sapore sia dall’odore e smette. rovi disgustose tanto all’olfatto quanto al sapore.

Il piccante che molti suggeriscono non sempre funziona, so di persone che disperate hanno ottenuto l’effetto contrario. Sconsiglio di usare elementi chimici – nel caso chiedere prima al veterinario – e propendo per quelli omeopatici come zucca, menta, papaya, anice, ananas.

Un semplice rimedio per evitare la coprofagia nel cane è quello di pulire subito sfilandogli le feci dagli occhi e dalle fauci, senza possibilmente farci vedere. Se ci becca, lo si può sempre distrarre e, quando demorde, premiarlo per non aver ceduto al vizio della coprofagia nel cane.

Dato che a volte può essere un modo per attirare attenzione, la coprofagia nel cane, allora è vietato dare troppa attenzione all’animale che magia feci. Altrettanto sconsigliato è sgridarlo o punirlo mentre munirlo di museruola può risultare una mossa vincente soprattutto se la coprofagia si mostra essere una abitudine dura da abbandonare.

La museruola è utile anche perché a lungo andare mangiar feci di altri animali può portare ad ingerire parassiti dannosi. Ad esempio nl caso delle feci dei gatti il pericolo in agguato dietro alla coprofagia nel cane è la toxoplasmosi. Altri parassiti intestinali o malattie virali come epatite, parvovirosi e toxoplasmosi sono un pericolo.

coprofagia nel cane rimedi naturali
Ultimo rimedio naturale che suggerisco, perplessa ma pronta a provarle tutte contro al coprofagia nel cane, sono i fiori di Bach. Seguendo questa idea la composizione delle essenze dovrebbe focalizzarsi su aspetti come ansia, noia e richiesta di attenzioni. I fiori di Bach indicati per trattare la coprofagia nel cane sarebbero quindi Agrimony (ansia), Heather (richiesta di attenzioni), Impatens (ansia), Rescue Remedy (per la sua azione tranquillizzante). Va composta la formula floreale giusta e somministrata con 4 gocce per 4 volte al giorno.

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Pubblicato da Marta Abbà il 4 gennaio 2016