Tarassaco, proprietà e impieghi

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Tarassaco: proprietàricette, principi attivi, usi e informazioni sugli impieghi in cucina, in fitoterapia e nella medicina popolare.

Tarassaco o dente di leone

Prima di vedere le proprietà e gli usi del tarassaco, facciamo una panoramica sulla diffusione di questa pianta selvatica da fiore, appartenente alla famiglia delle Asteracee, per intenderci, la stessa famiglia della camomilla e della cicoria. Non a caso, il tarassaco è chiamato anche cicoria selvatica o cicoria asinina. Sono molti i nomi affibbiati al tarassaco, per citarne qualcuno:

  • Dente di leone
  • Dente di cane
  • Soffione (per la sua infruttescenza che va soffiata esprimendo un desiderio!)
  • Cicoria selvatica
  • Cicoria asinina
  • Lappa
  • Missinina
  • Piscialletto
  • Grugno di porco
  • Ingrassaporci
  • Insalata di porci
  • Pisciacane

Il dente di leone è una pianta erbacea perenne con foglie semplici, oblunghe, lobate e lanceolate, con margini dentati (ecco perché è rinomata come “dente di leone” o dente di cane). Il tarassaco cresce spontaneamente nelle zone di pianura e fino a un’altitudine di 2000 m, talvolta con carattere infestante. In Italia cresce ovunque e si può trovare facilmente in campi incolti, su prati, lungo i sentiero o i bordi delle strade.

Principi attivi del Tarassaco

Le proprietà del Tarassaco sono dovute alle interessanti sostanze bioattive (principi attivi) contenute nelle cellule vegetali di questa pianta spontanea. La pianta fresca contiene un’altissima percentuale di cellulosa, le foglie annoverano sostanze bioattive come:

  • Derivati dell’acido taraxinico, sesquiterpenlactone
  • Triterpeni e steroidi
  • Flavonoidi
  • Vitamine (in particolare la B1, B2, C, E)

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La radice è particolarmente ricca di:

  • Derivati dell’acido taraxinico, sesquiterpenlactoni
  • Acido Taraxinico e taraxacolide
  • Triterpeni e steroidi
  • Taraxacosidi
  • Acido linolico
  • Acido linoleico

Proprietà del Tarassaco

Il tarassaco annovera proprietà depurative ed è una pianta interessante anche da un punto di vista nutrizionale. 100 grammi di tarassaco apportano solo 20 kcal e un gran numero di micronutrienti quali:

  • Vitamina A – 8.000 mcg
  • Vitamina B1 – 0,19 mg
  • Vitamina B2 – 017 mg
  • Vitamina B3 – 0,17 mg
  • Vitamina C – 36 mg
  • Calcio – 160 mg
  • Ferro – 3,5 mg
  • Potassio – 440 mg
  • Sodio – 76 mg

Grazie alle sue proprietà, il tarassaco è l’ingrediente perfetto per chi intende depurare l’organismo usando tisane disintossicanti fai da te. Risulta utile anche per chi soffre di ipertensione grazie all’alto contenuto di Potassio. Le proprietà benefiche del tarassaco sono talmente popolari che l’impiego delle sue foglie e delle radici ha dato il via a una pratica chiamata Tarassacoterapia.

Per sfruttare le proprietà depurative del tarassaco vi consigliamo di preparare una buona tisana detox a base di dente di leone e menta. Infusi e altri preparati a base di tarassaco, in fitoterapia, sono usati per curare l’inappetenza e lievi disturbi della digestione.

Ricette a base di Tarassaco

Il tarassaco in cucina è molto usato nelle tradizioni contadine. In Piemonte, accompagnato da uova sode, il tarassaco è consumato durante la Pasquetta (la gita del Lunedì di Pasqua). I boccioli sono apprezzati se preparati sott’olio e sotto aceto possono sostituire i capperi.

Con i fiori si possono preparare marmellate oppure pizzette da friggere in pastella (farina, acqua e qualche goccia di birra). Le tenere rosette basali si possono preparare lessate e condite con sale e olio oppure saltate in padella con aglio.

Tra le varie ricette a base di dente di leone vi segnaliamo:

Tisana depurativa a base di tarassaco

In commercio non mancano tisane depurative a base di tarassaco. E’ il caso della Tisana depurativa bonomelli a  base di estratto di tarassaco, ortica, cardo mariano e curcuma. Una confezione da 16 filtri costa 2,23 euro. Si consiglia di consumare 2 tazze di tisana al giorno in qualsiasi momento della giornata. Si prepara come il classico tè: si versa l’acqua bollente in una tazza contenente il filtro e si lascia in infusione per 4 – 5 minuti. La tisana unisce le proprietà diuretiche del tarassaco al gusto speciale della curcuma, all’ortica e del cardo mariano piante famose per le proprietà purificanti.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 marzo 2015