Tarassaco, usi in cucina

tarassaco
Il tarassaco pianta erbacea che cresce prevalentemente nei prati, si riconosce facilmente dai suoi fiori giallo intenso: è uno di quei fiori che ci incanta per la sua bellezza all’arrivo della primavera. Ultimamente viene molto apprezzato sia in cucina che nella cosmesi per le sue proprietà benefiche e salutari. Il periodo migliore per la raccolta del tarassaco è in febbraio, oppure a settembre, prima che la pianta fiorisca.


Uno dei modi più consueti per consumare il tarassaco è in insalata con dell’ olio extravergine di oliva, sale e porro. Il tarassaco può essere consumato nella sua interezza, le foglie possono essere consumate fresche ma possono anche essere essiccate: dalle radici possiamo estrae il succo e poi essiccate e conservate in vasi di vetro.

Tarassaco, le foglie
Le foglie fresche possono anche essere stufate in padella con olio e aglio e poi condite con limone; essere aggiunte nelle frittate, nelle zuppe insieme alle ortiche e legumi, sono ottime anche negli sformati a base di verdure e nel ripieno di pasta fresca.

Il tarassaco per uso diuretico
Grazie all’alto contenuto dei sali di potassio, il tarassaco ha elevate proprietà diuretiche: per la preparazione basta mettere circa una dozzina di foglie di tarassaco in 1 litro di acqua calda per circa 20 minuti e colare. L’infuso va assunto caldo e a piccole dosi, 3-4 tazzine nell’arco della giornata.

Bocci di fiore di tarassaco in salamoia, la ricetta

  1. Bollite in 1 litro di aceto con 2 cucchiai di sale
  2. Appena bolle, scottate per due minuti i boccioli di tarassaco
  3. Scolate e lasciate asciugare anche per una notte i boccioli su un telo di cotone coperti con un altro telo
  4. Invasate i boccioli poi aggingete alloro, bacche di ginepro e coprite di olio d’oliva
  5. Lasciate riposare almeno due settimane prima di poterli gustare

Precauzione: quando si spezza il gambo del fiore, noterete che esso secerne un liquido bianco lattiginoso, fate attenzione in quanto è urticante per la pelle e tossico se viene ingerito.

Tisana depurativa a base di tarassaco

In commercio non mancano tisane depurative a base di tarassaco. E’ il caso della Tisana depurativa bonomelli a  base di estratto di tarassaco, ortica, cardo mariano e curcuma. Una confezione da 16 filtri costa 2,23 euro. Si consiglia di consumare 2 tazze di tisana al giorno in qualsiasi momento della giornata. Si prepara come il classico tè: si versa l’acqua bollente in una tazza contenente il filtro e si lascia in infusione per 4 – 5 minuti. La tisana unisce le proprietà diuretiche del tarassaco al gusto speciale della curcuma, all’ortica e del cardo mariano piante famose per le proprietà purificanti.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 settembre 2014