Sanseveria: pianta e sua coltivazione

sanseveria

Sansevieria, una pianta da appartamento per noi che non abitiamo in zone subtropicali, da coltivare senza troppa difficoltà ma con molto amore. Ne esistono numerose varietà, con dimensioni differenti in modo che sia la villa che il monolocale possano ospitarne una.



Sanseveria: la pianta

La Sansevieria è una pianta sempreverde proveniente dall’Africa meridionale e occidentale e dall’Asia, ne esistono circa 60 specie la cui altezza può variare da 15 cm fino a 2 metri, mentre la larghezza, quando sono in fase di maturità, va dai 15 cm ai 60.

Questa “succulenta” si presenta come un denso cestello di foglie carnose e piuttosto lunghe. Il colore varia come le dimensioni, di tipologia in tipologia, di solito prevale il verde scuro ma spesso le foglie dono screziate di verde chiaro e di argento. La forma della Sansevieria è a rosetta oppure eretta.

Nel primo caso la pianta ha una crescita abbastanza lenta, se la prende con calma, e non raggiunge quasi mai dimensioni esagerate. Nel caso della Sansevieria con foglie che si sviluppano erette, il ritmo di crescita si fa più veloce, infatti le piante adulte arrivano anche a un metro e mezzo di altezza. Sono rari ma esistono, i casi di 2 metri.

Sanseveria: proprietà

Semplice e “docile”, la Sansevieria non pretende troppe cure, va guardata e monitorata ma non chiede operazioni strane di giardinaggio, che solo i super pollici verdi con master possono fare. Tra le malattie che la affliggono c’è il marciume radicale: più che una malattia è una problematica che possiamo noi come padroni, direttamente arginare stando sempre attenti a non bagnare troppo la pianta e a non far creare dei ristagni nel vaso.

Un’altra caratteristica della Sansevieria è il suo amore incondizionato per la luce, ma la difficile sopportazione del sole diretto. Per questo dobbiamo ben studiare la giusta collocazione nel nostro appartamento in modo che non sia colpita dai raggi ma neanche all’ombra o al freddo.

In un clima come il nostro, italiano, la Sansevieria sta bene in casa, ma nella bella stagione possiamo tranquillamente farle prendere una boccata d’aria o in giardino o sul balcone, ritirandola in inverno. In inverno soprattutto, ma vale anche per le altre stagioni, non esageriamo con le annaffiature: è abituata a climi subtropicali e desertici e si trova bene così.

sanseveria trifasciata

Sanseveria Trifasciata

La Sansevieria Trifasciata è a specie che più frequentemente possiamo incontrare nelle nostre one, in casa di amici, o in casa nostra. E’ quella che si trova meglio e quella con cui noi a nostra volta ci sentiamo più sicuri perché gode di buona salute di default.

Data la sua diffusione abbondante, esistono molte cultivar di dimensioni differenti, dalle nane alle grandi, fino agli esemplari che superano il metro e mezzo. Poi bisogna comprare una casa che abbia in cui la nostra Sansevieria abbia una stanza tutta per sé. Il colore della Trifasciata, al di là della taglia, h foglie verde scuro impreziosite da striature in crema e in argento laterali.

Sanseveria Cylindrica

La Cilindrica è una varietà di questa pianta che richiede vasi di dimensioni grandi, ma non è un capriccio: può raggiungere anche il metro di altezza è ha bisogno di spazio per sviluppare radici e stare in piedi nutrendosi adeguatamente.

Come il nome suggerisce, questa Sansevieria ha foglie di forma cilindrica esteticamente gradevoli, che si avvolgono su sé stesse, color verde scuro con strisce più chiare in direzione orizzontale.

sanseveria cilindrica

Sanseveria Velvet ‘Moonshine’

Nelle oltre 60 specie di Sanseveria che esistono, ci sono quelle grandi e quelle piccole, ma anche quelle celebri e altre più rare. Le differenze si notano anche nel portamento e nella tinta delle foglie, chiunque voglia una di queste piante ha una golosa libertà di scegliere quella che meglio si adatta al proprio stile.

Tra le varietà orticole di Sanseveria c’è ad esempio la Moonshine, con foglie verde chiaro lateralmente segnate da linee in verde scuro. Un’altra interessante è la ‘Laurentii’ che ha delle bande di un giallo intenso piuttosto sgargiante e difficile da non notare, ma piace molto ed è una delle varietà più comuni in occidente.

Tra le giganti, poi, spunta la S. Zeylanica: è lei che raggiunge i 2 metri di altezza a mostra foglie triangolari a rosetta di color grigio scuro con striature o più scure o più chiare che si sviluppano in orizzontale.

Sanseveria Nana

Dalla gigante Zeylanica, passiamo alle varietà di Sansevieria più piccole se non nane. La Hallii è una di queste, infatti non supera i 30 cm di altezza e si trova bene in piccoli vasi oppure in composizioni, fianco a fianco con altre piante della sua taglia. E’ una Sanseveria di tipo rosetta e fa senza dubbio la sua figura, si sviluppa a spirale, con base verde scuro e fini striature orizzontali argentate.

La Sanseviera liberica non è così piccola ma raramente supera i 90 cm, le sue foglie rigide sono verde scuro ma con bande chiare e spesso il contorno che tende al rosso. Molto chic. La terza nana è la S. ‘Hanii’ che addirittura misura 15 cm, è anch’essa a rosetta e quasi sempre si ambienta in composizioni di più piante. Esiste anche una versione con bande argentate: la ‘Silver Hanii’.

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Sanseveria: fiore

Lo abbiamo taciuto finora, ma la Sansevieria in estate ci regala anche un fiore. Dalla base delle foglie, infatti, vedremo crescere due-tre lunghe spighe bianche che si copriranno di fiori bianco-verdastri molto piccoli ma intensamente profumati. Non è necessario potare la pianta per ottenere più fiori o fiori più profumati, anzi, interventi di taglio sono da limitare, basta aspettare il periodo della fioritura, da marzo a luglio. In autunno la Sansevieria va in “riposo vegetativo” fino a febbraio, poi è il momento del rinvaso e il ciclo continua.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 ottobre 2018