Lingua di suocera: fiore e pianta

Lingua di suocera

Lingua di suocera, una pianta con una forma particolare che sta a ciascuno di noi collegare con questo nome. Ha fusti stretti e dentati, non è provvista di rami e quando fiorisce attira l’attenzione. I suoi fiori hanno infatti dei colori accesi e sono composti da numerosi petali che creano un effetto volume difficilmente trascurabile in un giardino, su un balcone o in una aiuola.



Lingua di suocera: fiore

Come accennato il fiore della lingua di suocera ha dei colori accesi e parecchi petali, si apre solo durante il giorno e può avere diversi colori, dal bianco al giallo, al rosso, al rosa fino al salmone. Il più classico è bianco crema e a forma di tromba, con dimensioni che variano anche con l’arrivo degli ibridi, più semplici da coltivare e che fioriscono più facilmente.

Ci sono delle varietà con caratteristiche davvero particolari come ad esempio la “Cooperi” e la “Kimnachi” che producono fiori bianchi, profumati, che si aprono a mezzogiorno e durano solo 24 ore mentre la Dreamland che dura anche 5 giorni.

Ci sono anche alcune varietà che fioriscono in notturna e che sono state usate dai ricercatori varietali per creare ibridi che avessero corolle più grandi e durature.

Lingua di suocera: pianta

Nota anche come Epiphyllum, questa pianta ha origini esotiche e appartiene alla famiglia delle Cactaceae, la troviamo in forma spontanea nelle foreste tropicali dell’America centrale.

La Lingua di suocera, essendo epifita, si sviluppa su altre piante per sopravvivere e attraverso esse riesce a nutrirsi, altrimenti non sopravviverebbe. Sveliamo anche l’origine del suo simpatico nome: secondo una credenza popolare essa crescerebbe in modo proporzionale alla capacità delle suocere di parlare alle spalle dei generi. Ed in effetti questa lingua di suocera cresce spesso molto velocemente.

Lingua di suocera: foto

Lingua di suocera

Lingua di suocera

Lingua di suocera: foglie gialle

Quando la lingua di suocera mostra delle foglie gialle significa che è malata oppure non ben tenuta. Non è frequente che si ammali o che dei parassiti la assaltino ma può capitare ed è bene accorgersene il prima possibile. Tra i suoi nemici peggiori c’è sicuramente la Cocciniglia Farinosa, per cacciarla è necessario usare cotone imbevuto di alcol e passare le foglie delicatamente. Per fare crescere nelle migliori condizioni la nostra lingua di suocera badiamo anche di sistemarla in un terreno umido e in un luogo più luminoso.

Lingua di suocera: riproduzione

Per la moltiplicazione della Lingua di suocera di solito si procede per talea: si preleva una porzione di pianta in estate e poi la si tiene al riparo per circa una settimana in modo che il taglio si cicatrizzi, poi si può procedere piantando la talea in un mix di terra fertile e sabbia cercando di tenerlo sempre umido. Ciò serve per permettere alla pianta di mettere le radici, ci impiega di solito un paio di settimane.

Per chi vuole cominciare a coltivare la sua lingua di suocera, su Amazon ci sono in vendita degli esemplari in vaso, a meno di 10 euro.

Lingua di suocera

Lingua di suocera fioritura

Questa pianta è abituata a climi tropicali per cui fiorisce meglio se si trova in ambienti umidi e se non viene colpita per troppe ore dal sole diretto. Per il suo sviluppo la temperatura va dai 10 ai 20 gradi, il troppo freddo la può uccidere, il troppo caldo no.

La fioritura della lingua di suocera richiede innaffiature frequenti in estate ma non tra novembre e marzo per non rischiare di fare marcire le radici. Sempre per favorire una bella fioritura, meglio concimare la pianta ma nel periodo tra primavera ed estate.

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 luglio 2017