Podenco Ibicenco: carattere e allevamenti

podenco ibicenco

Podenco Ibicenco, un cane dall’aspetto “levrieresco” usato per la caccia soprattutto di animali piccoli come conigli e lepri, non adatto ai bambini. Non li caccia, no, ma non è particolarmente portato a conviverci pur non essendo pericoloso. Esteticamente per chi ama lo stile levriero, è un animale dal bel aspetto, muscoloso e longilineo. Viene dalle isole della Spagna ed è classificato come razza appartenente al gruppo dei cani di tipo spitz e tipo primitivo. E’ chiamato anche Chien de garenne des Baléares.



Podenco Ibicenco: origini

Dato l’aspetto, come accennato, molto da levriero, il forte sospetto è che il Podenco Ibicenco tragga le proprie origini proprio da quei Levrieri che arrivarono nel nostro continente Europa assieme al popolo dei Fenici che commerciavano via mare in tutto il Mediterraneo. La storia di questa razza è molto simile a quella del nostro “Cirneco dell’Etna”, poi il Podenco Ibicenco è andato però a finire sulle isole Baleari prendendo in automatico il nome dell’isola di Ibiza: “ibicenco”.

Come spesso accade con cani, e in generale specie animali, che si sviluppano su isole, anche il nostro amico è rimasto quasi sempre uguale nell’aspetto per diversi secoli. Con la possibilità di scegliere tra due varietà: a pelo duro e a pelo corto.

Podenco Ibicenco: cuccioli

I cuccioli di Podenco Ibicenco sono già improntati per la caccia, sono quindi vivaci, svegli, attenti a tutto e con un fisico che già promette bene. Scattante e asciutto. Fin da giovane il Podenco Ibicenco ha l’aspetto levrieroide, mostra un corpo è molto slanciato e asciutto e da adulto raggiunge una media taglia. Il maschio di questa razza al garrese misura tra i 66 ed i 72 cm, la femmina tra i 60 ed i 67 cm. Non piccolissimo, certo, anche se si è specializzato in prede piccole.

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Il fisico del Podenco Ibicenco è evidentemente tonico, saltano agli occhi subito le sue masse muscolari scolpite e asciutte. Il tronco è molto slanciato ma ben proporzionato, il torace stretto e profondo, anche il cranio segue la linea ed è piatto, con una fronte stretta, stretta e lunga anche la testa che ha una forma conica e uno stop non marcato. Il tartufo del Podenco Ibicenco non è molto voluminoso ma si nota perché di colore fegato o rossiccio, gli occhi sono invece ambra chiaro, obliqui e non particolarmente grandi. Dalla testa spuntano le orecchie, erette e sempre molto mobili.

Come il tronco anche gli arti di questo cane sono forti e asciutti, e anche lunghi come sempre lo sono quelli dei levrieri, La coda è spigata, ovviamente lunga e attaccata piuttosto bassa.

Podenco Ibicenco: mantello

Il Podenco Ibicenco può essere sia a pelo lungo sia a pelo corto. Sono entrambe varietà poco diffuse in Italia senza particolari prevalenze nel mondo. In entrambi i casi, il pelo appare resistente e brillante, mai setoso. Per quanto riguarda il colore del mantello che possiamo incontrare nei cani appartenenti a questa razza, quelli ammessi sono principalmente bianco e rosso assieme oppure unicolore bianco e unicolore rosso.

Tutti gli altri colori sono da escludere, se seguiamo lo standard ufficiale, a eccezione del fulvo. Questa tinta può essere accettata solo se si tratta di un Podenco Ibicenco di eccezionale levatura.

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Tra i difetti più ricorrenti nel Podenco Ibicenco troviamo oltre ai colori non ammessi indiscutibilmente, anche orecchie troppo grandi, muscolatura insufficiente, testa corta, ossatura pesante, andatura scorretta. Anche un cane di questa razza che ha un carattere pauroso o timido non è affatto gradito.

Podenco Ibicenco: carattere

Considerando come e dove è cresciuto e la sua principale occupazione – la caccia – è banale affermare che il carattere del Podenco Ibicenco è rustico, “ruvido”, grezzo. Non è decisamente un cane da salotti, è sconsigliato come animale da tenere in una casa con bambini anche se non è aggressivo. In appartamento può stare ammesso che gli sia lasciato il suo spazio e non lo si obblighi ad interagire troppo.

Infatti gli esemplari di questa razza sono 9 su 10 riservati, un po’ di confidenza e di manifestazioni affettuose da “coccolone” solo con il padrone possono capitare. Inaspettatamente è però un cane docile e mai violento, non prende la vita di petto anche se è determinato e tenace: è da caccia, non potrebbe non esserlo.

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Nella sua attività venatoria è specializzato in prede come il coniglio, la pernice e la lepre, ma viene anche usato a volte anche per la grossa selvaggina. In generale lo si trova ad andare a caccia preferibilmente in muta, di solito costituita da sole femmine. Tra i vari cani da caccia il Podenco Ibicenco si distingue perché abilissimo nello scovare la preda soprattutto grazie all’olfatto, molto sviluppato.

Podenco Ibicenco: allevamenti

Tra gli allevamenti di Podenco Ibicenco, in Italia l’unico accreditato e riportato da ENCI del proprio sito si trova in Emilia Romagna, si chiama Tigidit. Oltre al nostro amico spagnolo tiene anche la razza dell’Azawakh, è situato a Canossa (RE) e sul sito ufficiale dedicato si trovano tutte le informazioni e i contatti per chi volesse un Podenco Ibicenco tutto per sé.

Sarebbe poi tra i pochi che in Italia ne possiede uno essendo questa una razza poco diffusa: ENCI parla di massimo una decina di esemplari registrati, almeno per quel che risulta nell’ultimo decennio. Per chi vuole provare una via diversa dall’allevamento ma altrettanto sicura, può cercare un Podenco Ibicenco rivolgendosi alle varie associazioni animaliste che si occupano dell’adozione dei levrieri spagnoli. Ad esempio GACI Adozione Levrieri Italia (www.adozionilevrieri.it).

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Podenco Ibicenco: prezzo

Prima di buttarsi nella ricerca di allevamenti e associazioni è bene sapere il prezzo medio di un esemplare di questa razza, riflettendo anche su quanto può essere adatto al nostro stile di vita e alla casa in cui viviamo. E’ una razza oltre che rara anche complicata da tenere, non sempre comoda per le sue esigenze motorie e la sua riservatezza. Orientativamente il prezzo potrebbe variare tra i 500 e i 1000 euro ma è sempre meglio contattare l’allevamento riconosciuto da ENCI e chiedere direttamente, anche per verificare la disponibilità di cuccioli per noi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 22 maggio 2016