Giornata Mondiale del Suolo: come partecipare

Giornata Mondiale del Suolo

Giornata Mondiale del Suolo, cosa che calpestiamo da quando siamo sulla Terra ma che ultimamente calpestiamo di più e meno consapevolmente. Lo utilizziamo senza che ve ne sia la necessità, lo inquiniamo, lo sprechiamo. Chi se lo sarebbe immaginato, millenni fa, che sarebbe diventato necessario istituire questa Giornata Mondiale del Suolo. E invece, oggi è più che mai urgente e importante non solo celebrarla ma anche animarla di iniziative concrete e sinergiche come #salvailsuolo.



Giornata Mondiale del Suolo: quando

La Giornata Mondiale del Suolo è il 5 dicembre, è mondiale ma se guardiamo nel nostro continente, dobbiamo renderci conto che c’è da rimboccarsi le maniche subito. In Europa il suolo non è ancora riconosciuto come bene comune e quest’anno è la prima volta che ben 430 organizzazioni si sono unite e in coro chiedono con una petizione di dare un diritto al suolo. Al grido #SALVAILSUOLO ci prepariamo a festeggiare la Giornata Mondiale del Suolo.

Giornata Mondiale del Suolo: dati

Nemmeno la crisi generale, e quella del settore costruzioni, è riuscita ad arrestare lo scellerato consumo di suolo che, invece che decelerare, aumenta. La velocità è ormai allarmante, tanto che i dati forniti oggi possono essere già considerati superati. Rendiamoli pubblici comunque per inquadrare il problema. Ogni anno, 1000 km quadrati di aree coltivate vengono cancellate da nuovi edifici.

A partire da 50 anni fa, quando ancora non c’era la Giornata Mondiale del Suolo, ad oggi, si può misurare una superficie di suolo “consumata” nei 28 paesi dell’Unione Europea pari a quella di Paesi come Ungheria, Portogallo.

Giornata Mondiale del Suolo

Immaginatevi una Repubblica Ceca che in mezzo secolo da verdeggiante è diventata solo asfalto e infrastrutture, case e parcheggi grigi. Nel frattempo, la popolazione europea si sposta sempre di più dalle campagne alle città, le metropoli fagocitano i paesini che hanno attorno diventando dei giganti e le aree prima coltivate, restano abbandonate. Facili prede dei consumatori di suolo compulsivi.

Giornata Mondiale del Suolo: futuro

Nella Giornata Mondiale del Suolo è giusto piangere un po’ sul latte versato, anche per non rifare sempre gli stessi errori, ma è poi essenziale volgere lo sguardo all’orizzonte e rimboccarsi le maniche. Oggi nell’Unione Europea viviamo in piena contraddizione e se celebriamo la Giornata Mondiale del Suolo è il momento di dirlo a voce alta.

Diciamo di voler “assicurare con la propria agricoltura la sicurezza alimentare per tutti i cittadini” e poi lasciamo che il suolo venga sprecato. Temi di attualità come le ondate migratorie, hanno molto a che fare con la Giornata Mondiale del Suolo perché proprio nei paesi da cui le persone fuggono, ci sono km quadrati su km quadrati di terra utilizzata per produrre e sfamare noi europei.

Questo è solo un esempio per mostrare che la situazione attuale va affrontata unendo le forze e costruendo interventi che abbraccino tutte le problematiche senza fermarsi a smussare la punta di questo enorme iceberg.

Legati al consumo di suolo ci sono anche fenomeni come la pesante contaminazione dei terreni, l’erosione, il dissesto idrogeologico e la desertificazione. Il cambiamento climatico è un protagonista di rilievo della Giornata Mondiale del Suolo.

Giornata Mondiale del Suolo

Giornata Mondiale del Suolo: #salvailsuolo

Il 5 dicembre è una giornata importante per il nostro continente perché dedicata alla nostra risorsa naturale più importante e allo stesso tempo meno considerata: il suolo. Quasi nessuno, nel quotidiano, ci pensa, quasi nessuno, tutti tranne i promotori della ICE – Iniziativa dei Cittadini Europei People4soil, promossa in Italia dal Coordinamento #salvailsuolo (ACLI, Coldiretti, FAI, INU, Legambiente, Lipu, Slow Food e WWF).

Questa squadra ha lanciato un appello e ben 90 organizzazioni nazionali hanno aderito. Si tratta di una petizione ufficiale con cui chiediamo nella Giornata Mondiale del Suolo alla Commissione Europea di istituire e di sviluppare un quadro giuridico vincolante, fissando principi e regole da rispettare da parte di ciascuno Stato membro.

Sembrano parole vuote, o solo di facciata, ma non è così, se pensiamo che non esiste ad oggi alcun riconoscimento legale per i servizi ecologici, sociali ed economici che i suoli sono in grado di fornire ai cittadini europei. Tanto si parla di obiettivi, in Europa, soprattutto economici, ma mai che riguardino il suolo, la sua bonifica, la sua salvaguardia. Con #Salvailsuolo la situazione può cambiare.

Giornata Mondiale del Suolo

Giornata Mondiale del Suolo: come partecipare

Come cittadini europei, italiani, ma prima ancora come persone ed abitanti della Terra, per la Giornata Mondiale del Suolo siamo invitati ad aderire. Stiamo coi piedi per terra e rendiamoci conto di quanto sia importante per la nostra sopravvivenza, la tutela del suolo.

Già oltre 25.000 firme sono state raccolte sul sito ufficiale della petizione, www.salvailsuolo.it , ma non c’è un massimo, c’è solo da unirsi al gruppo. Lo si può fare se si è cittadini e cittadine europee, con carta d’identità, maggiorenni.

Il nostro sarà un “+1” nella corsa per raggiungere un milione di firme entro settembre 2017, unico modo per ottenere il pieno riconoscimento del suolo come bene comune da proteggere. E la prossima Giornata Mondiale del Suolo, nel 2017, potremo festeggiare questa vittoria.

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Pubblicato da Marta Abbà il 3 dicembre 2016