Propoli per la cura delle piante

Propoli per la cura delle piante
Propoli per la cura delle piante: l’uso del propoli in agricoltura biologica. La ricetta della soluzione idroalcolica e l’impiego come antiarassitario.


La propoli (o il propoli) grazie alle sue molteplici proprietà, è molto usata sia come rimedio naturale per l’uomo, sia per la cura dell’orto. Nell’uomo, la propoli si usa per contrastare e prevenire infezioni, per curare piccole ferite e per le sue interessanti proprietà nutrizionali. Per tutte le info sull’uso della propoli per la salute umana, vi rimandiamo alla pagina: Propoli, proprietà. In questo articolo ci soffermeremo sull’uso del propoli in agricoltura biologica e per la cura dell’orto.

Propoli, proprietà

La propoli è una sostanza naturale dalle spiccate proprietà antinfiammatorie, battericide, fungicida e antiossidanti. La propoli è ricca di sostanze polifenoliche, in particolare flavonoidi, molecole aromatiche, fenoli e polifenoli. E’ grazie a queste sostanze che la propoli è considerata un potente antiossidante.

Le proprietà della propoli possono essere usate, nell’uomo e nel regno vegetale, per contrastare infezioni batteriche, fungine e piccole lesioni.

La propoli in agricoltura biologica

In agricoltura biologica e nella biodinamica, la propoli è molto sfruttata. In realtà non si tratta di un rimedio naturale della tecnica agronomica moderna… si tratta di un rimedio tradizionale usato per la cura dell’orto già dai nostri antenati.

Propoli per la cura delle piante

In agricoltura biologica, biodinamica e per la cura dell’orto, la propoli è usata per la cura delle piante e in particolare per prevenire e contrastare infezioni fungine e l’attacco dei parassiti.

Propoli per la cura della Peronospora

La propoli è molto indicata nel controllo delle malattie fungine. In modo particolare, questa sostanza è usata per contrastare la peronospora. Può essere usata nel trattamento preventivo e per contrastare le infestazioni di peronospora di vite, patate, cicoria, lattuga, cavoli, cavolfiori, bietola, cipolla, zucca, zucchine, cetriolo, melone…

Per quale malattie è indicata la propoli

Oltre alla peronospora, il propoli risulta molto indicato per l trattamento della bolla del pesco e di vari tipi di oidio, sia delle specie orticole che per le piante ornamentali. Si tratta quindi di un ottimo rimedio naturale per contrastare l’oidio dalla rosa.

Come preparare la tintura idroalcolica: la ricetta

Per sfruttare al meglio le proprietà del propoli possiamo impiegarla sotto forma di tintura alcolica. La ricetta per la preparazione fai da te è semplice.

Dovrete semplicemente procurarvi 300 grammi di propoli (da macinare o già finemente macinata). Se avete la fortuna di allevare api, potete estrarre il propoli e macinarlo nel frullatore ma prima e dopo il procedimento, dovrete tenerla per diverse ora nel frigorifero.  Le ponete la propoli calda (o a temperatura ambiente) nel frullatore, tenderà a creare una pasta.

In un contenitore pulito aggiungete:

  • 300 gr di propoli macinata finemente
  • 2 litri di acqua
  • 2 grammi di lecitina di soia in polvere

Mescolate e lasciate macerare per 20 giorni. Mescolate il composto almeno due volte al giorno!

Trascorsi i 20 giorni, filtrate con un panno di mussola. Il residuo si lascia macerare ancora in una soluzione composta da 850 ml di alcol denaturato a cui viene aggiunto un solo grammo di lecitina di soia.

Anche in questo caso, lasciate macerare per altri 20 giorni.

Al termine dei 20 giorni avrete a disposizione una tintura idroalcolica da diluire in acqua.

Vi basteranno 10 ml di tintura idro alcolica di propoli da diluire in 5 litri d’acqua da spruzzare come trattamento di prevenzione sulle piante.

Lecitina di soia

La lecitina è facile da trovare nei negozi di articoli alimentari più forniti oppure sfruttando la compravendita online. Su Amazon, una confezione di lecitina di soia in povere da 250 grammi, costa circa 4 euro con spese di spedizione gratuite.

Link utili da Amazon: lecitina di soia in polvere

Se in casa non avete un panno di mussola potete acquistarlo sempre online oppure potete usare una garza o un vecchio canovaccio da cucina ormai consumato. Andrebbe bene anche un colino ma dovrebbe essere a maglie strettissime così da non sprecare preziosissima propoli.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 febbraio 2017