Giornata mondiale natura

Giornata mondiale natura

Giornata mondiale della natura e, visto che è mondiale, meglio chiamarla World Wildlife Day. E’ il 3 marzo e ci ricorda che noi uomini facciamo parte come tutte le altre creature, di un ben più vasto insieme che è la Natura. Meglio rispettare tutto ciò che ci è attorno, e a che un poco più lontano, siamo un po’ tutti sulla stessa barca.



Oggi ancora domina una visione utilitaristica che ci spinge a vedere animali e piante come sottomessi alla nostra specie. Devono servirci per vivere meglio. Un’ottica sbagliata con cui ragionare e impostare attività pubbliche e private, sbagliata anche perché, se proprio vogliamo mantenere una visione utilitaristica, alla lunga ci si ritorce contro. Ciò significa che anche gli egoisti è bene che festeggino la Giornata mondiale natura, per il proprio bene.

Giornata mondiale natura: quando

Si celebra questa giornata il 3 marzo 2017, per decisione della United Nations General Assembly che ha scelto questa data vicina all’inizio della primavera trasformandola in una occasione per farci riflettere. 24 ore per pensare a come modificare i nostri atteggiamenti quando mettono a rischio il patrimonio territoriale, faunistico, paesaggistico del pianeta.

Accade a volte consapevolmente, altre volte meno, ma restano comunque degli atteggiamenti da modificare per sempre. La Giornata mondiale della Natura è un giorno in cui decidere come e quando tutelare la natura selvatica, nel 1973 proprio il 3 marzo è stata firmata la prima Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate da estinzione (Cites).

Giornata mondiale natura

Giornata mondiale natura nel 2016

Vediamo cosa è accaduto nella scorsa edizione della Giornata mondiale natura, nel 2016 dedicata alla lotta al bracconaggio sugli elefanti e sulla lotta ai traffici illeciti di animali selvatici. Un problema che nel 2017 possiamo ancora definire irrisolto ma in 12 mesi qualcosa è stato fatto. Si deve però parlare di emergenza, tenendo conto che non ci siamo allontanati molto dalle cifre degli scorsi anni, quelle che tra il 2010 e il 2012 ci riferiscono di oltre 100mila elefanti uccisi perché noi potessimo utilizzare l’avorio delle loro zanne.

Lottare contro il bracconaggio non significa solo bloccare chi fisicamente uccide gli elefanti ma andare ad individuare chi appartiene ad un ben più complesso sistema composto da soggetti criminali disumani, senza alcuna remora nel mettere in pericolo l’esistenza degli elefanti sul pianeta. Ci sono interessi economici enormi e dinamiche complesse che sostengono la corruzione.

Giornata mondiale natura

Giornata mondiale natura nel 2017

Il 3 marzo ci troviamo a dedicare una intera giornata alla lotta dei crimini contro la biodiversità e alla sua salvaguardia e di cause da abbracciare in questo senso ce ne sono diverse. Difficile scegliere, ciascuno di noi se ha potuto osservare un animale selvatico nel suo ambiente, ha provato emozioni che lo portano a pensare di doverlo salvare a tutti i costi.

Chi i pinguini, chi le tigri, chi uccelli migratori chi anfibi rari. Senza bloccarci nell’imbarazzo di dover preferire l’una o l’altra specie, pensiamo quest’anno a quanto sia importante che le future generazioni possano ammirare tutti gli animali che oggi noi stiamo invece mettendo a rischio di estinzione. Leoni, balene, rane, elefanti, rinoceronti, tonni: anche animali che noi diamo per scontato, non lo sono! Non per sempre, se continuiamo così.

Secondo uno studio comparso su Science Advances, l’attuale tasso di estinzione è di circa cento volte più elevato del normale.

Giornata mondiale natura

Giornata mondiale natura: obiettivi

In questa giornata è bene mettersi in testa una volta per tutte, che “Il futuro degli animali dipende da noi”. Noi singoli cittadini, noi imprese e noi governi. Ognuno di questi soggetti può fare la sua parte per proteggere gli animali e le piante di tutto mondo.

Ci sono atti vietati e che la legge punisce, contro animali e natura, ma anche tanti piccoli gesti che nella nostra giornata sembrano insignificanti, sono invece un contributo alla distruzione della natura. Gettare cartacce a terra, usare l’auto quando non serve, indossare pellicce vere o prodotti cosmetici testati sugli animali. Ogni giorno quando scegliamo cosa mettere, cosa mangiare e come muoverci, dobbiamo ragionare come se fosse la Giornata mondiale natura.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+, Instagram

Articoli correlati che possono interessarvi:

Pubblicato da Marta Abbà il 2 marzo 2017