Cavolo Nero: caratteristiche e ricette

cavolo nero

Cavolo Nero chissà quante volte lo abbiamo assaporato ignari delle sue proprietà e dei benefici che ci apporta ogni volta che finisce nel piatto e nello stomaco. Questa Brassicacea, così si chiama la sua famiglia, intreccia la sua storia con la tradizione culinaria italiana molto più di quanto non si sappia, meglio quindi continuare a gustarla ma informati, questo è il momento di conoscerlo perché è una riserva di risorse benefiche perfette in vista dell’inverno.



Cavolo Nero: pianta

Il nome scientifico del Cavolo Nero è “Brassica oleracea L. var. acephala sabellica” ed è detto anche Cavolo Toscano o broccolo nero, appartiene alla famiglia delle Cruciferae – Brassicaceae. Questa pianta si differenzia dalle sorelle per il fatto che non produce una testa compatta, ma sviluppa lunghe foglie. Nell’orto o al mercato, è quindi più semplice da riconoscere anche per i non esperti che vogliono cucinarla.

Cavolo Nero: caratteristiche

Come accennato il Cavolo Nero non è il classico cavolo che abbiamo in mente e non è nemmeno letteralmente nero ma di certo scuro, più scuro rispetto ad altri. Ha un fusto eretto che può raggiungere anche il metro di altezza e sviluppa foglie di color verde scuro, rugose e bollose.

Le sue origini sono molto antiche e sono da cercare in Toscana, nella terra toscana ma anche nella cucina regionale perché non può mancare il Cavolo Nero in casa se si vuole preparare la vera e famosa “ribollita”. Per chi è a digiuno di arte di cucinare il Cavolo Nero, la parte da usare di questa pianta, quella commestibile, sono le foglie e dopo le prime gelate risultano più saporite e tenere, questo non vuol dire che non possiamo mangiarle comunque tutto l’anno.

cavolo nero

Cavolo Nero: proprietà

Come accennato questa è una verdura per l’inverno, ricca come è di sali minerali e vitamine, in particolare la C: il migliore vaccino naturale contro virus e raffreddamenti. Non è però inutile per il resto dell’anno, anzi, 12 mesi su 12 è apprezzato perché contiene una forte dose di sostanze antiossidanti contro le infiammazioni, inoltre migliora la digestione e sembrerebbe avere anche importanti proprietà di prevenzione antitumorale. Viene spesso consigliato anche a chi soffre di ulcera gastrica e di coliti ulcerose.

Con il Cavolo Nero si possono fare anche delle applicazioni, è una pratica che ereditiamo dalla antica medicina e serve per curare distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari. Si prendono alcune foglie, dopo averle pestate sulla parte interessata, e le si applica con un bendaggio e l’aggiunta di crusca che, con le sue proprietà assorbenti, accelera la guarigione

Cavolo Nero in cucina

Prima di vedere delle ricette “impegnative”, va detto che si rivela un ottimo ingrediente anche in una semplice e sana insalata. Lo si nota, perché ha un sapore più forte rispetto ad altri cavoli simili, e una sua sola foglia affettata finissima, si accoppia alla perfezione con altre foglie come quelle di rucola e di radicchio. Con estrema semplicità, e con un filo di olio d’oliva e succo di limone a condire, ecco un contorno depurativo che fa bene sia al fegato, sia ai reni.

cavolo nero

Cavolo Nero: ricette

Ecco due ricette a base di cavolo nero che stupiranno chi pensa che questa verdura va bene solo per vegetariani e vegani, e c’è da leccarsi i baffi. Con le tagliatelle con pancetta affumicata e cavolo nero, ad esempio, niente affatto difficile da preparare, a patto di non fare a mano le tagliatelle.

In una padella facciamo soffriggere dello scalogno tritato assieme a cubetti di pancetta affumicata facendo in modo da renderli croccanti per poi unire il cavolo nero in foglie tagliate grandi. Aggiunto il sale e il pepe, finiamo di cuocere e uniamo questo buon condimento alle tagliatelle che a parte avremo lessato in abbondante acqua salata e poi scolato, come d’abitudine. Chi vuole può aggiungere del pecorino grattugiato.

Preferite un secondo al Cavolo Nero? Ecco le polpette di carne: vanno preparate in una terrina in cui unire la trita, un uovo, del prezzemolo, un po’ di pan grattato e salando il giusto. Ottenuto un impasto omogeneo, dividiamolo in palline e friggiamole in olio di oliva. A parte prepariamo il Cavolo in un tegame con mezza cipolla e una carota regolando sale e di pepe. Ciascuno dei commensali avrà 4 polpette e una buona dose di cavolo nero di contorno.

Semi di Cavolo Nero: dove comprarli

Per chi vuole cucinare il Cavolo Nero che si è coltivato a casa propria, a Km zero assoluto, la spesa è minima e la soddisfazione è massima. Con 1 euro e 30 centesimi su può acquistare una confezione di semente cavolo nero di Toscana e darsi da fare nel proprio orto.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Pinterest  

Articoli correlati che potrebbero interessarvi:

Pubblicato da Marta Abbà il 2 ottobre 2016