Coltivare cavoletti di Bruxelles

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Come coltivare cavoletti di Bruxelles: istruzioni per la coltivazione dei cavolini di Bruxelles in vaso o nell’orto. Dalla semina al raccolto.

Cavolo, cavolino o cavoletto di Bruxelles

Il cavolo di Bruxelles fa parte della grande famiglia delle Brassicacee ed ha un portamento simile al cavolo nero. E’ comunemente noto come cavolino, cavoletto o piccolo cavolo!

cavoletti di Bruxelles si prestano bene per la coltivazione in vaso grazie alle ottime rese in termini di raccolto.

Con una pianta coltivata in vaso si possono raccogliere, in media, dai 25 ai 35 cavoletti a raccolto. In condizioni ottimali potrebbero esserci più raccolti per pianta. Con tre esemplari in vaso riuscirete a servire più e più volte i cavolini di Bruxelles con le nostre migliori ricette. Queste rese sono correlate alla varietà nane. Con le classiche piante da orto la resa in termini di quantità di cavoli di Bruxelles prodotti è molto più elevata!

Coltivare cavoletti di Bruxelles in vaso o nell’orto

In questo paragrafo vi diremo cosa occorre per la coltivazione dei cavolini di Bruxelles in vaso o in pieno campo.

Vaso dalle dimensioni appropriate

Per la coltivazione in vaso  vi servirà un contenitore profondo almeno 40 cm, anche se l’apparato radicale ha un’esigenza ideale di 60 cm di profondità.

Terriccio adatto

Il cavoletto di Bruxelles preferisce un terreno che sia sempre umido, ben areato e leggermente alcalino.

Concime organico

Arricchite il terreno con del compost ben maturo e un po’ di stallatico.

Il terreno, in pieno campo, va lavorato con una vangatura profonda interrando del letame ben maturo o del concime organico tipo stallatico.

Piantine, germogli o semi di cavolini di Bruxelles

Il cavoletto di Bruxelles si coltiva soprattutto per i germogli ascellari che crescono sul suo fusto formati dalle giovani foglie che si sviluppano in forma di glomeruli arrotondati.

Dopo la prima coltivazione che può avvenire dal seme o dalle piante acquistate dal vivaio, potete ricavare voi stessi i germogli ascellari per perpetuare la coltivazione del cavoletto di Bruxelles a costo zero.

 

Coltivazione dei cavoletti di Bruxelles, la varietà giusta

Chi ha poco spazio e vuole coltivare il cavoletto di Bruxelles in balcone o terrazza, sfruttando la coltivazione in vaso, può scegliere delle varietà nane che non crescono oltre i 70 cm di altezza.

Chi non deve coltivare in vaso o chi comunque non ha problemi di spazio (magari ha un orto in balcone molto ampio!) può scegliere le piante classiche così da ottenere una più abbondante produzione.

Se avete un vivaio di fiducia ben fornito, vi basterà chiedere delle piantine pronte per la messa a dimora! Oppure, se preferite, potete iniziare dal seme così da risparmiare un bel po’ in caso di coltivazioni più abbondanti. I semi di cavoli di Bruxelles non sono facili da reperire quanto quelli di carote, prezzemolo o fragole, presenti anche nei supermarket. Le sementa dovrebbero essere disponibili sempre nei vivai. In caso contrario potete sfruttare la compravendita online:

su Amazon una bustina di semi ad alta germinabilità si compra con 7,58 euro e spese di spedizione gratuite. Per tutte le informazioni vi rimandiamo alla pagina Amazon della bustina di semi.

Per la varietà appena indicata, la semina in pieno campo può avvenire a partire dal mese di aprile fino a giugno.

La semina in ambiente protetto si può anticipare tra gennaio e febbraio. Il raccolto dei primi cavoli di Bruxelles si verificherà dopo 5 o al massimo 6, a seconda dell’andamento climatico.

Coltivare  cavoletti di Bruxelles in vaso

Coltivare i cavoletti di Bruxelles in vaso è molto comodo e conveniente: le piantine hanno uno sviluppo molto rapido e garantiscono ottimi risultati in tempi e spazi ristretti.

Una pianta in vaso, se posta in condizioni ideale, riesce a produrre cavoletti anche per più di due mesi! In inverno, la pianta, resiste a temperature fino a -10 °C.

Quando coltivare i cavoletti di Bruxelles

Con qualche accorgimento è possibile avere raccolti da fine estate fino a primavera inoltrata!

Ci sono varietà che producono i glomeruli da fine estate e per tutto l’autunno (varietà precoci), mentre con le varietà semi tardive è possibile assicurarsi il raccolto da metà autunno fino a metà inverno.

coltivare cavoli di bruxelles

Le varietà tardive consentono di raccogliere fino a inizio primavera! Quindi, in base alla varietà prescelta, è sempre il periodo buono per coltivare cavoletti di Bruxelles.

Come raccogliere i cavoletti di Bruxelles

I cavoletti di Bruxelles vanno raccolti partendo dalla parte inferiore della pianta, infatti si sviluppano prima i glomeruli più bassi. Raccogliete i cavoletti più grandi partendo dal basso verso l’alto.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 agosto 2017