Lievito naturale fatto in casa

lievito naturale fatto in casa

Ricetta del lievito naturale fatto in casa: come fare il lievito madre in casa in modo semplice e veloce. Rinfreschi e consigli utili per conservare bene il lievito naturale fai da te.

La preparazione del lievito naturale pasta madre, è un procedimento antico che vi permetterà di preparare impasti soffici e più facilmente digeribili. Per chi vuole fare il lievito madre in casa o chi intende preparare pizze con farine particolarmente genuine e gustose, può trovare indicazioni nel mio articolo guida Come fare la farina in casa.

Durante gli ultimi anni le preparazioni fatte in casa sono diventate molto popolari, ormai il “fai da te culinario” è praticamente una moda, finalmente una moda intelligente: consente di nutrirsi di cibo più sano e di riscoprire antiche tradizioni altrimenti dimenticate. Oltre a confetture e conserve di pomodoro una delle attività più amate è quella della panificazione. La panificazione deve tutto a due ingredienti chiave: la farina e il lievito, meglio ancora se naturale!

Lievito di birra o lievito naturale:
perché la pasta madre è la scelta migliore

Il lievito di birra è l’ingrediente principali di tutti gli impasti fatti in casa tuttavia l’assunzione di questo alimento tende a creare problemi di digestione provocando un forte senso di gonfiore. Per evitare questi disagi (senza rinunciare al pane fatto in casa) una soluzione è quella di sostituire il lievito di birra con del lievito madre. A differenza del lievito di birra, il lievito naturale comprende, tra i lieviti, diverse specie di batteri lattici eterofermentanti e omofermentanti del genere Lactobacillus. Le diverse colonie di batteri offrono una fermentazione dei con acidi organici e consentono una maggiore crescita del prodotto con una maggiore digeribilità e conservabilità.

Se non sapete come procurarvi del lievito fatto in casa questo è l’articolo che fa per voi. Di seguito troverete la ricetta della pasta madre fatta in casa, utile per preparare pizze, pane focacce, dolci e impasti per ogni occasione; una volta provata non riuscirete più a farne a meno!

Lievito naturale fatto in casa:
ingredienti e occorrente

  • 200 grammi di farina biologica di tipo 0 integrale.
  • 100 ml d’acqua.
  • Spatola.
  • Barattolo in vetro (con tappo a vite).
  • Un coltello.
  • Canovacci puliti.
  • Pellicola trasparente per alimenti.

Lievito naturale fatto in casa:
procedimento

– In un contenitore capiente versare la farina a fontana.
– Se l’acqua è molto fredda scaldarla pochi minuti su un fornello (a fiamma bassa). L’acqua deve essere tiepida non bollente, quindi prestare attenzione.
– Versare l’acqua nella farina, poco alla volta e impastare il tutto in modo da ottenere una consistenza morbida ma non collosa.
– Infarinare il barattolo di vetro e porvi all’interno l’impasto ottenuto.
– Con un coltellino effettuare un incisione a croce sull’impasto e coprire il tutto prima con un panno umido e poi con della pellicola trasparente.
– Far riposare l’impasto per almeno 48 ore in una stanza la cui temperatura non deve superare i 25°.
– Una volta trascorse le 48 ore è possibile procedere con la fase del rinfresco della pasta madre fatta in casa.

Rinfresco della pasta madre fatta in casa

Dopo due giorni di riposo dell’impasto, è possibile procedere con la fase di rinfresco della pasta madre. Fare il rinfresco è semplicissimo. Vediamo come fare passo passo.

  •  Pesare 200 grammi della pasta madre e aggiungervi altri 200 grammi di farina e 100 ml d’acqua. In questo modo è possibile letteralmente nutrire il lievito e favorire il processo di fermentazione degli zuccheri. Far riposare per altri 2 giorni (non in frigo, sempre in un luogo tiepido).
  • Prima di poter utilizzare la pasta madre è necessario effettuare questo procedimento per almeno 15 giorni. Trascorso questo periodo il cosiddetto “criscito” dovrebbe avere una superficie piena di alveoli e assumere un aroma acidulo, un po’ acetoso.

Se volete dei dettagli più specifici, potete consultare la guida dedicata ai rinfreschi del lievito naturale: come rinfrescare la pasta madre.

Ogni quando rinfrescare il lievito naturale?
Anche se ormai è pronto per poter essere utilizzata, la pasta madre fatta in casa va comunque rinfrescata ogni 7/10 giorni.

Dopo questi rinfreschi l’impasto va fatto riposare (in teoria per circa 5 ore, ma anche un’ora può essere sufficiente) a temperatura ambiente (coperto da un canovaccio bagnato) e successivamente può essere utilizzato o riposto in frigo.

ricetta lievito naturale

Considerate che a causa della fermentazione il volume della pasta madre aumenterà di parecchio e potreste essere costretti a gettare parte del lievito. In alternativa potete utilizzarlo o rinfrescarne una quantità maggiore (basta aggiungere la stessa quantità di farina e la metà del peso di acqua tiepida).

Come fare la pasta madre in casa

Se desiderate maggiori informazioni sul mondo del lievito naturale e su come preparare la pasta madre in casa, vi consiglio la lettura del libro Pasta madre. Consigli e trucchi alla portata di tutti per imparare a conoscerla e utilizzarla al meglio“. E’ indicato sia per chi già sa fare in casa il lievito naturale, sia per chi è alle prime armi. Contiene numerose informazioni sulle farine da usare e anche una ricetta per preparare del lievito senza glutine. Il libro costa 11,18 € e si può acquistare su Amazon con spedizione gratuita per chi decide di comprare due libri a scelta. Il manuale sulla pasta madre fornisce 10 ricette su come usare il lievito madre e consigli sulle farine da usare;

Perché usare pasta madre fatta in casa

Oltre alla soddisfazione incredibile dell’aver creato da soli in casa un lievito da utilizzare per i processi di panificazione, la pasta madre fatta in casa reca molti vantaggi.

Innanzitutto il sapore: gli impasti fatti con questo tipo di lievito hanno un aroma differente, più “vero”. Questo gusto è dovuto all’acidità del composto. Attenzione però, l’eccessiva acidità potrebbe guastare i vostri piatti, quindi non eccedete con i tempi di lievitazione. La pasta madre fatta in casa risulta molto più digeribile rispetto al lievito di birra che in alcuni soggetti provoca quel fastidioso senso di gonfiore all’intestino. Nel lievito madre, come precedentemente accennato, non vi è un solo tipo di microrganismo a portare avanti la lievitazione ma tantissimi ceppi differenti che aiutano il pane (ma anche pizze focacce etc) migliorandolo in termini di bontà e digeribilità.

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Pubblicato da Anna De Simone il 2 ottobre 2016