Talea di camelia

Talea di camelia

Talea di camelia: le istruzioni per la moltiplicazione della camelia per talea. Dal taglio al rinvaso. Il periodo giusto e consigli per la coltivazione.


La propagazione per talea della camelia ha buone possibilità di attecchimento. Scegliete una pianta madre sana, robusta e resistente,  certo, che sia anche bella ma non trascurate fattori come resistenza alle malattie e capacità di adattamento al suolo di cui disponete in giardino.

Quando fare la talea di camelia? 

Il periodo giusto per moltiplicare la camelia per talea cade in autunno o in estate. Chi abita nel meridione d’Italia può moltiplicare la camelia in ottobre, mentre chi vive nel centro-nord Italia dovrà eseguire la propagazione della camelia per talea in piena estate, nel mese di luglio.

Come fare la talea di camelia

La scelta della talea o del ramo

Dopo aver scelto la pianta madre, individuate un ramo sano e forte, dell’anno corrente. Per “ramo dell’anno corrente” si intende un ramo giovane che ancora non abbia completato il passaggio di tonalità dal verde al marrone. I rami giovani radicano con maggiore facilità.

Come eseguire il taglio

Prelevate la talea incidendo con una forbice ben affilata. Prima di usare la forbice è opportuno sterilizzarla o disinfettarla con dell’alcol per poi asciugarla accuratamente. Eseguite un taglio longitudinale. La porzione del ramo giovane prelevata dovrà essere compresa tra i 10 e i 20 cm.

Dalla talea prelevata bisognerà rimuovere i getti laterali e le foglie più basse, lasciando solo le foglie vicino all’apice.

Nel prelevare la talea, dovrete ragliare il ramo sotto la gemma fogliare più bassa. Nella zona più bassa, dovrete incidere e rimuovere la corteccia lasciando il ramo nudo. In questa operazione, fate attenzione a non incidere il ramo stesso.

La radicazione

Prendete un vasetto dal diametro di 10 cm. Riempite il vasetto con un del terriccio molto fertile e leggermente acido, da preferire sono i suoli commerciali perché privi di eventuali infestanti.

Per facilitare la radicazione, impregnate la base della talea di camelia in un prodotto stimolante per talee legnose come il Radicante Clonex , proposto su Amazon con spedizione gratuite al prezzo di circa 13 euro.

La talea prelevata va interrata per metà.

In questa fase esercitate molta pazienza: la radicazione avviene dopo 4 o 5 mesi! Il trapianto va effettuato a inizio primavera dell’anno successivo, tra marzo e aprile per talee di camelia effettuate tra luglio e agosto e tra maggio-giugno per talee di camelie fatte tra settembre e ottobre.

Precauzioni

Per scongiurare il rischio di attacchi parassitari, soprattutto se non avete impiegato un terriccio commerciale, sarà opportuno effettuare un primo trattamento con un anticrittogamico contro i funghi del colletto liquido, da aggiungere alle prime irrigazioni.

Se non avete un cassettone per talee con vetro coprente, potete coprire il vaso con un foglio di plastica trasparente. In questo modo riuscirete a mantenere un’umidità costante. Rimuovete periodicamente il sacchetto di plastica per consentire un minimo di arieggiamento.

Il vaso con la talea di camelia va posizionato in un luogo ombreggiato all’80% e a una temperatura non inferiore ai 20 °C.

Moltiplicazione della camelia

Oltre che per talea, la camelia può essere coltivata a partire dal seme o con l’innesto. I vivaisti più esperti, per commercializzare camelie di dimensioni medio-grandi, usano la propagazione per innesto. L’innesto della talea si può eseguire agli inizi di marzo. Per tutte le informazioni potete leggere il nostro articolo guida sull’innesto della camelia. Nell’articolo come innestare una camelia vedremo tutte le tecniche di propagazione della camelia, non solo l’innesto ma anche la margotta.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione della camelia per talea non è stata la prima propagazione di questo genere che abbiamo trattato. Di seguito vi consigliamo alcune guide su come fare talee delle più comuni piante da giardino.

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Pubblicato da Anna De Simone il 6 gennaio 2016