Talea di crisantemo, la guida

talea di crisantemo

Talea di crisantemo: le istruzioni per moltiplicare i crisantemi per talea. Dal periodo ideale alle cure da destinare alla talea prima e alla pianta dopo.

Continua la nostra rubrica sulla coltivazione del crisantemo, dopo aver visto le esigenze e le cure da destinare alla pianta, in questa pagina parleremo della propagazione per talea. La talea di crisantemo è molto semplice ed è una procedura consigliata per salvaguardare la prosperità dei crisantemi coltivati nel proprio giardino.

Coltivare il crisantemo da seme o da talea

Iniziare a coltivare il crisantemo da talea è conveniente, non solo perché vi rende certi della varietà ottenuta e accorcia i tempi di fioritura. Coltivare crisantemi per talee conviene perché la coltivazione da seme spesso non porta i risultati ottenuti: molte varietà di crisantemo portano semi sterili.

In ogni caso, se qualcuno vuole provare ugualmente a coltivare crisantemi a partire dal seme, il periodo indicato per la semina cade alla fine dell’inverno. La semina del crisantemo dovrà avvenire in un luogo protetto.

Talea di crisantemo

In caso di coltivazione già in corso nel giardino o in vaso – fioriera

crisantemi sono piante molto longeve e le talee sono un mezzo per potenziarne la durata. I crisantemi, se ben tenuti, possono prosperare anche per diversi decenni ma possono incorrere al problema dell’eccessiva densità. Non potendo, come per altre erbacee, dividere la zolla, sarà necessario diradare le piante trasferendole altrove o eliminando le piante più fragili.

Talea di crisantemo, come fare

Il periodo migliore per eseguire talee di crisantemo cade in agosto, in occasione della potatura (per approfondimento: potare i crisantemi in vaso o in giardino). In alternativa è possibile anticipare la talea all’inizio della primavera, impiegando i rametti semi-legnosi che hanno superato l’inverno.

Per la radicazione, ponete la talea di crisantemo in un cassone (non riscaldato) contenente terreno soffice coperto da uno strato di sabbia di fiume. Se disponete di cassoni riscaldati potete anche anticipare la talea di crisantemo al periodo invernale (indicativamente nel mese di febbraio). Se non avete un cassone, potete eseguire la talea di crisantemo quando le temperature esterne avranno raggiunto una minima di circa 16 °C.

Come prelevare la talea

Le talee per la moltiplicazione del crisantemo si ricavano dai getti basali della pianta e se la pianta non presenta getti basali si può ricorrere a qualche getto che si diparte dal fusto principale, scegliete i getti più legnosi. Le talee dei crisantemi si ricavano dalle estremità del getto conservando integre le ultime foglioline. Le foglie alla base del getto dovranno essere tagliate.

Come spiegato altre volte, tutte le talee si asportano eseguendo un taglio netto e obliquo così da aumentare la superficie di radicazione. Il taglio va effettuato al di sotto del punto di attacco di una foglia che avevamo precedentemente asportato. Le talee di garofano devono presentare una lunghezza massima di 3 – 5 cm.

Per chi vuole far radicare la talea direttamente in vaso, prendete dei vasetti dal diametro di 7 – 8 cm, anche in questo caso dovrete riempirli di terriccio e sabbia di fiume. Le talee di crisantemo impiegano circa 4 – 5 settimane per radicare.

Per aumentare le possibilità di attecchimento

Per favorire l’attecchimento è possibile usare delle polveri che stimolano la radicazione. Acquistate una polvere per talea anche note come ormone radicante. Tra i vari prodotti radicanti segnaliamo il radicante in polvere “Verde vivo”, proposto su Amazon con spedizione gratuite al prezzo di 12,60 €. Nel web e su Amazon sono molti i radicanti disponibili, avete solo l’imbarazzo della scelta.

Crisantemo, cure ed esigenze colturali

Il crisantemo preferisce un terreno neutro o leggermente acido; durante la coltivazione, il terreno dovrà essere mantenuto umido ma ben drenato e arricchito con stallatico ben decomposto.

Se avete un terreno alcalino e tendente all’argilloso, potete ugualmente coltivare il crisantemo; in caso di terreno argilloso converrà alleggerirlo con della sabbia e aumentarne l’acidità con della torba. Per tutte le informazioni sulle cure e la coltivazione vi rimandiamo alla pagina Coltivare crisantemi, la guida”.

Propagazione per talea, le nostre guide

Per sfruttare al meglio la tecnica della moltiplicazione per talea vi rimandiamo alla lettura dei nostri articoli-guida per propagare le seguenti piante.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 dicembre 2015