Talea di oleandro

Talea di oleandro

Talea di oleandro: istruzioni sulla moltiplicazione per talea dell’oleandro. Periodo e consigli per garantire il successo di questa talea semilegnosa.

L’oleandro è apprezzato per la sua resistenza e per le minime necessità di manutenzione. Regala generose fioriture che persistono per tutta l’estate. Anche in agosto, quando il sole brucia e le temperature raggiungono picchi di 40 °C, l’oleandro resiste indisturbato e continua a prosperare. La moltiplicazione per talea è adatta a qualsiasi varietà di oleandro.

Oleandro velenoso

Al momento della moltiplicazione per talea dell’oleandro, prestate attenzione perché questa pianta è considerata velenosa. Parti dei tessuti vegetali dell’oleandro contengono un glucoside velenoso, noto come oleandrina. Anche il legno è tossico e per questo motivo, non va usato come legna per grigliate e barbecue.

Talea di oleandro, periodo migliore

La propagazione per talea dell’oleandro è molto semplice da attuare. Il periodo migliore per moltiplicare l’oleandro per talea cade in primavera.

Come si fa la talea di oleandro

Ecco le istruzioni, passo dopo passo, per fare talee di oleandro.

Fase 1 – Prelevate le talee di oleandro

Con delle cesoie affilate e disinfettate, prelevate alcuni giovani rami lunghi circa 10 – 15 cm. I rami giovani si fanno radicare con maggiore facilità, quindi assicuratevi di recidere rami che non hanno mai fiorito.

Nel prelevare le vostre talee, eseguite un taglio obliquo così da massimizzare la superficie di radicazione.

Fase 2 – Preparate le talee di oleandro alla radicazione

Eliminate tutte le foglie basali. Trasferite le talee di oleandro in un vaso pieno di acqua (non calcarea). Nel giro di pochi giorni si formeranno le prime radichette.

Per massimizzare le possibilità di attecchimento e restringere i tempi di radicazione, potete usare un “ormone radicante”. Come?

Prima di trasferire le talee nel vasetto, bagnate la base e impegnatela con un radicante in polvere.  Tra i vari prodotti radicanti segnaliamo il radicante in polvere “Verde vivo”, proposto su Amazon con spedizione gratuite al prezzo di 12,60 €. Nel web e su Amazon sono molti i radicanti disponibili, avete solo l’imbarazzo della scelta… L’unica premura: assicuratevi di acquistate una polvere per talea adatta per legno tenero e per piante semi legnose.

Fase 3 – Il substrato per rinforzare le radici

La talea in acqua dell’oleandro rappresenta solo il primo step. Quando le talee avranno emesso delle radici lunghe 2,5 – 3 cm, trasferite le talee in un contenitore con del terriccio soffice. Usate una miscela data da terriccio universale, sabbia e torba (in parti uguali).

Interrate la base delle talee di oleandro e irrorate acqua in modo da tenerlo sempre umido. Attendete 22 – 25 giorni (12 – 15 giorni se avete usato l’ormone radicante) e… se tutto è andato liscio, le vostre talee di oleandro avranno attecchito.

Per capire se la talea di oleandro ha avuto successo, vi basterà osservare i rametti: se notate nuovi germogli verdi, la moltiplicazione per talea è avvenuta con successo!

Fase 4 – La messa a dimora delle nuove piante di oleandro

Dopo l’attecchimento, potete mettere a dimora le nuove piante di oleandro… ma vi sconsigliamo di farlo in piena terra. Le talee, nella prima fase di sviluppo, sono meno resistenti della pianta madre.

Per precauzione, le talee di oleandro dovrebbero trascorrere l’estate e l’inverno successivo in un luogo riparato. Nei luoghi troppo soleggiati o nei luoghi soggetti a gelate, le talee potrebbero non resistere.

In primavera, potete trapiantare gli oleandri ottenuti in vasi da 18 cm di diametro. Dall’autunno in poi potete piantare l’oleandro in piena terra, nella dimora definitiva.

Come coltivare l’oleandro

L’oleandro ha bisogno di poche cure. Per garantire una crescita vigorosa ai vostri oleandri ottenuti con la moltiplicazione per talea, vi invitiamo a leggere le nostre guide dedicate alla potatura e alle cure da dedicare alla coltivazione dell’oleandro.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 aprile 2017