Sapone di Antiochia

Sapone di Antiochia

Sapone di Antiochia: storia, usi e proprietà del sapone di Antiochia. Sapone di Antiochia al confronto con il sapone di Aleppo siriano e il sapone Nero del Marocco.

Partiamo dalle origini: l’Antiochia Antiokheia è un’estesa area geografica ellenistica del Vicino Oriente. Con il Termine Antiochia si potrebbero indicare diverse città della moderna Israele, della Giordania, dell’Iraq, dell’Iran o della Turchia. Rifacendoci alle origini del sapone di Antiochia, la madre patria sembrerebbe essere proprio la Turchia. 

A pochi chilometri da Aleppo (in Siria) sopravvive una delle più pregiate manufatture di sapone al mondo, quella del sapone di Antiochia. Le origini del sapone di Antiochia sono tanto lontane quanto quelle del sapone di Aleppo: sono stati rinvenuti dei panetti di sapone fossilizzati datati oltre 1.500 anni fa.

Il sapone di Aleppo e quello di Antiochia hanno molto in comune: non solo il territorio di origine ma anche la composizione. Entrambi i saponi sono dati da una miscela di olio di oliva e di alloro.

Differenze tra sapone di Aleppo e sapone di Antiochia

La differenza non risiede nella diversa percentuale di composizione, bensì nell’acqua impiegata. Per fare il sapone di Aleppo, tradizionalmente, si usa acqua della fonte di Aleppo, mentre per la produzione di sapone di Antiochia si usa acqua distillata. In più, per produrre il sapone di Antiochia si impiega olio di oliva di prima spremitura (olio vergine) e una percentuale di olio d’alloro fissata al 35%.

Il sapone di Aleppo usa olio di oliva (non necessariamente vergine) e percentuali di olio di alloro variabili, da solo il 3% fino a raggiungere e superare il 50% per i panetti più pregiati.

Il sapone Nero di Hammam, per la sua produzione, sfrutta solo olio di oliva (non vergine).

Per maggiori informazioni sulle proprietà dei saponi citati:

Da un punto di vista visivo, il sapone di Antiochia si può distingue da quello di Aleppo per un colore più chiaro e per la sua grana più fine. Il sapone di Antiochia è molto apprezzato perché può sostituire il latte detergente per curare la pelle del viso.  Sapone di Antiochia così come il sapone di Aleppo, sono indicati per contrastare la comparsa di punti neri.

Sapone di Antiochia – Proprietà e usi

Il sapone di Antiochia è apprezzato per le sue proprietà emollienti, toniche e idratanti. Il suo uso è consigliato per ogni tipo di pelle, può essere impiegato per l’igiene quotidiana di viso, corpo, capelli e anche per le zone intime. Se le proprietà idratanti ed emollienti erano da associare all’olio di oliva, altre proprietà annoverate tra quelle del sapone di Antiochia sono quelle antinfiammatorie e disinfettanti, ma questa volta il fautore è l’alloro.

Il sapone di Antiochia è particolarmente indicato per chi ha problemi di pelle secca e pelle eccessivamente sensibile. Il sapone è consigliato anche in presenza di problemi dermatologici come dermatiti, psoriasi, eczemi e allergie.

Tra i suoi usi, lo vediamo impiegato anche come struccante e tonico per il viso. Sfregando il sapone di Antiochia sul viso, si produrrà una soffice schiuma in grado di idratare e nutrire la pelle restituendo una superficie morbida e liscia.

E’ ideale per la preparazione di maschere di bellezza per il viso: basta lasciare agire la schiuma per pochi minuti e poi risciacquare con acqua termale. E’ sconsigliata l’acqua del rubinetto soprattutto se di natura calcarea. La sua efficacia come maschera di bellezza è collegata alle proprietà dell’alloro: è in grado di aprire i pori e distendere la pelle consentendo l’azione idratante dell’olio d’oliva.

Alte informazioni sui saponi della tradizione:

  • Sapone di Castiglia
    Le sue origini sono antiche quanto quelle del sapone di Antochia.
  • Sapone allo zolfo
    Perfetto per chi ha problemi di acne e pelle grassa.
  • Sapone nero
    Un altro sapone dall’antica tradizione e prodotto a partire dall’olio di oliva.

Come fare il sapone in casa

Nota bene
Il sapone di Antochia è leggermente basico, quindi è sconsigliato l’uso come struccante nella zona oculare. Non sempre risulta uno struccante efficace in caso d’impiego di make up waterproof (resistente all’acqua).

Pubblicato da Anna De Simone il 23 settembre 2015