Portulaca, proprietà e ricette

portulaca, proprietà e ricette

Portulaca, proprietà e ricette per sfruttare al meglio i benefici e la bontà della portulaca. L’uso della portulaca in cucina e come rimedio naturale.


La portulaca è una pianta erbacea comunemente considerata “erbaccia” ed estirpata in quanto tale. In realtà questo piccolo germoglio è non solo commestibile, ma anche ricco di principi nutritivi e proprietà che aiutano l’organismo a depurarsi dalle impurità!

Imparando a riconoscerla vi renderete conto di quanto è comune la portulaca, probabilmente presente, a vostra insaputa, anche tra le aiuole del vostro giardino.

Scopriamo cosa si può cucinare e a cosa serve questa incredibile erbetta e: la portulaca, proprietà e ricette.

Portulaca proprietà nutritive

una bomba di vitamine e omega3

Pochi grammi di portulaca infatti contengono:

  • Omega tre (nello specifico acido a-linolenico);
  • Vitamina C,
  • Vitamine del gruppo B (B1, B2, B3,B6);
  • Provitamina A;
  • Ferro;
  • Sodio;
  • Fosforo;
  • Calcio;
  • Flavonoidi;

I benefici della portulaca

La portulaca fa bene un po’ a tutto l’organismo ma alcuni organi godono di maggiori benefici grazie all’alto contenuto vitaminico di questa pianta che imparerete ad apprezzare.

Portulaca, fa bene a Cuore e sistema immunitario

Gli acidi grassi omega 3 sono famosi per i benefici esercitati sul sistema cardio-circolatorio proprio perché aiutano a ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi nelle arterie (spesso causa di infarto e ictus). Interessante l’apporto di vitamina c, un potente antiossidante che rafforza il sistema immunitario.

Benefici della portulaca, fegato e sistema nervoso

Grazie alle vitamine del gruppo B, essenziali per una corretta e sana alimentazione, la portulaca ha ripercussioni positive anche sul funzionamento del fegato e sul funzionamento del sistema nervoso. Inoltre le vitamine B aiutano il metabolismo di lipidi e proteine, senza contare la trasformazione di carboidrati in glucosio. Un vero toccasana per l’organismo!

Portulaca, benefici su Apparato digerente e pelle sana

Con l’aiuto della vitamina B3 la portulaca contribuisce a migliorare la digestione e a rendere la pelle più idratata, migliora l’attività dell’intestino e da un senso di benessere generale. Grazie alle proprietà antiossidanti della portulaca, questa può essere utilizzata come lenitivo per dermatiti, foruncoli, punture di insetti ed eczemi, basterà fare un impacco e passarlo sulla pelle da trattare.

Portulaca ricette

Tagliatelle verdi alla portulaca

Questa ricetta vi permetterà di fare delle tagliatelle fatte in casa belle colorate e ricche di omega 3 grazie all’ingrediente segreto: la portulaca, ricca di vitamine e nutrienti salutari.

Scopriamo come preparare le tagliatelle verdi alla portulaca

La pasta fatta in casa, un po’ come il pane, è una di quelle preparazioni che danno tantissime soddisfazioni in cucina, se poi utilizzate anche ingredienti sani e nutrienti come la portulaca il risultato è garantito!

Cosa occorre per cucinare le tagliatelle alla portulaca

Ingredienti per la pasta con la portulaca

  • 150 grammi di portulaca ben lavata;
  • 400 grammi di farina
  • 3 uova
  • Un pizzico di sale

Sfoglia di portulaca: procedimento

  • Lessate la portulaca (precedentemente lavata) in acqua bollente fin quando non sarà cotta, ci vorranno almeno 15 minuti;
  • Una volta cotta la portulaca tamponatela con uno strofinaccio asciutto, meno acqua ci sarà e più le tagliatelle verranno sode e l’impasto non si sfalderà;
  • Inserire la portulaca in un mixer e frullate fino ad ottenere una poltiglia verde e “liscia” prestando attenzione a tritare tutto, senza lasciare foglie intere;
  • Nel frattempo, come da vera tradizione emiliana, disporre la farina a fontana;
  • Aggiungere le uova, il pizzico di sale e la portulaca frullata;
  • Impastare bene il tutto fin quando non otterrete una consistenza liscia ed omogenea;
  • Lasciate riposare la pasta per circa 30 minuti, coperta da un canovaccio;
  • Ora non vi resta che stendere la pasta, potete utilizzare la macchinetta per fare le tagliatelle o fare tutto a mano, utilizzate il metodo che preferite;
  • Se non avete la “nonna papera” (la macchina per tirare la pasta) stendete l’impasto con un mattarello, fino ad ottenere una sfoglia sottile;
  • Ripiegate la sfoglia su se stessa, per tre volte;
  • Utilizzando un coltello tagliate delle strisce d’impasto di circa un cm (altrimenti sembreranno delle pappardelle alla portulaca);
  • Disporre le tagliatelle ottenute su un piano da lavoro infarinato e fatele asciugare per circa 20 minuti;
  • Cuocere in acqua bollente salata facendo attenzione a non farla cuocere troppo, le tagliatelle alla portulaca si romperebbero!
  • Scolate e condite con un sugo semplice di pomodoro, burro e salvia o perché per una versione più ricca, con un bel ragù, tradizionale o di soia!

Ricette con la portulaca: crocchè di patate e portulaca

Sano si ma anche gustoso! Le crocchette di portulaca e patate sono sfiziose e stuzzicanti! La panatura croccante e la morbidezza della patata renderanno questa ricetta davvero una goduria per il palato!

Ingredienti per fare crocchè di patate e portulaca

  • Mezzo kg di patate rosse;
  • una tazza di germogli di portulaca;
  • 4uova (2 tuorli e 1albume per l’impasto + 1 intero per la panatura);
  • 100 grammi di parmigiano e pecorino grattugiati
  • Pangrattato q.b.;
  • Sale e pepe q.b.;
  • Olio di semi di girasole (per friggere)

Procedimento per fare i Crocchè di patate e portulaca

  1. Far lessare le patate in acqua per circa 40 minuti (o 15 minuti al mircoonde o 20 minuti nella pentola a pressione)
  2. Fate fare ai germogli di portulaca un “tuffo” di pochi minuti in acqua bollente (anche nella stessa pentola delle patate, in questo caso ricordate di lavare per bene la buccia) scolatele quasi subito, i germogli generalmente sono teneri e crudi conservano tutte le proprietà nutritive;
  3. Schiacciare le patate con uno schiacciapatate o frullatele in un mixer dopo averle sbucciate;
  4. Inserire la purea di patate in una ciotola capiente;
  5. Aggiungere prima i tuorli, se la consistenza è abbastanza asciutta e non appiccicosa evitate di mettere l’albume che renderebbe l’impasto troppo liquido;
  6. Incorporare nell’impasto il parmigiano, aggiustare di sale e pepe;
  7. Componete delle crocchette di patate al cui interno andrete ad inserire qualche germoglio di portulaca, al posto della mozzarella (i più golosi possono aggiungere anche un cubetto di formaggio a piacere);
  8. Immergere i crocchè di patate e portulaca nell’uovo e poi nel pangrattato;
  9. Friggere in abbondante olio di semi fino alla completa doratura;
  10. Servire calde e attenzione a non scottarvi!

Ricetta in versione light dei crocchè di patate e portulaca

Evitate i formaggi e per conferire un sapore più deciso aggiungere della paprica al pangrattato.

Per una cottura più leggera potete optare per il forno, 180° per 20 minuti, ricordandovi di girare i crocchè dopo 10 minuti in modo da rendere la doratura omogenea.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 febbraio 2016