Pitturare a pennello, la guida

pitturare a pennello

Pitturare a pennello: le istruzioni per imbiancare casa con la pennellessa e perché bisognerebbe preferirla alla pittura stesa a rullo.

Quando decidiamo di pitturare casa il primo dubbio che sorge è “meglio imbiancare a rullo o con il pennello?” Rispondere a questa domanda non è molto semplice perché il rullo non è così facile da usare come molti immaginano! Certo, per chi ha una buona manualità e deve pitturare spazi molto ampi, il rullo potrebbe essere l’ideale ma per chi ha poca esperienza lascia molto margine d’errore. Il pennello è più facile da gestire rispetto al rullo, consente di distribuire la pittura in modo più uniforme e abbassa il rischio di sbavature.

Altri dubbi possono sorgere tra la scelta della grandezza: la cosiddetta pennellessa è molto utile se abbiamo a che fare con una parete grande mentre per lavori di precisione (angoli, spazi stretti, colonne…) sarebbe opportuno munirsi di pennelli più piccoli.

Nel pitturare casa, l’ideale sarebbe impiegare una pennellessa (pennello grande) per le pareti più ampie e dei pennelli più piccoli per gli spazi che necessitano di precisione. Per quanto riguarda le setole, devono essere morbide e di elevata qualità: per pitture a base di acqua si consigliano setole sintetiche mentre per smalti a solvente sono consigliati pennelli con setole naturali. Ricapitolando:

  • pennelli pittura acrilico ad acqua: setole sintetiche
  • pennelli pittura smalto a solvente: setole naturali

Molte istruzioni su come dipingere e pitturare casa le abbiamo viste nei nostri articoli guida dedicati a:

Come pitturare a pennello

Il pennello consente di stendere la pittura in modo uniforme, senza sbavature e garantendo un ottimo grado di precisione anche ai meno esperti.

Per pitturare bene con il pennello vi sono dei suggerimenti che potete seguire. Con il pennello, potete fare anche decorazioni di grande effetto (tutti possono decorare casa con il pennello, anche i principianti). Vi basta un pennello e la pittura giusta per ottenere effetti decorativi come quello spugnato, spatolato o la velatura. Se volete decorare le pareti e non accontentarvi della classica tinta unita, sarà necessario scegliere smalti ad hoc.

Per pitturare a pennello ricordate di:

Intingere nella pittura sola la punta del pennello

Se immergete completamente il pennello (o la pennellessa), nella pittura, assorbite troppa vernice e la stesura diventerà troppo impegnativa: sarà più difficile ottenere una stesa del colore uniforme! L’ideale sarebbe intingere il pennello per circa 1/4 mentre chi è alle prime armi addirittura di 1/5.

Non “scaricate” il pennello

Si tratta di un errore molto comune: quando vi sembra di avere assorbito troppa pittura con il pennello, andate a scaricarla sui bordi del barattolo per far gocciolare via la vernice superflua. Quando andate a scaricare il pennello in questo modo, tra le sue setole viene incamerata dell’aria che si traduce in fastidiose bollicine. Le bollicine sono visibili anche una volta seccata la pittura e vanno a compromettere la finitura e la lucentezza della tinta scelta.

Se il vostro pennello ha raccolto troppa pittura perché lo avete intinto eccessivamente, lasciate scolare la pittura superflua naturalmente, senza esercitare alcuna pressione.

Pitturate in un solo verso

Per pitturare a rullo in modo efficace si consiglia di passare prima in orizzontale e poi in verticale. Per pitturare a pennello il discorso cambia: la pennellata deve essere data sempre in un unico verso quindi a inizio lavoro scegliete! Potete dare pennellate in senso orizzontale o verticale a seconda dell’oggetto da dipingere.

Se avete comprato un pennello professionale di buona qualità (quindi con setole morbide, compatte e ben fissate), per preservarlo, è conveniente usare pittura a base d’acqua o acrilico. Se impiegate uno smalto a solvente, il pennello, potrebbe poi non essere più riutilizzabile. Per tutte le informazioni sulla scelta della pittura migliore per pitturare a pennello casa, vi rimandiamo alla pagina differenze tra smalto ad acqua e smalto a solvente.

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Pubblicato da Anna De Simone il 22 luglio 2016