Come pitturare la cucina

pitturare la cucina

Come pitturare la cucina: la tecnica corretta per tinteggiare a rullo o a pennello. Idee per i colori da scegliere e consigli utili.

Molte istruzioni su come dipingere e pitturare casa le abbiamo già viste nei nostri articoli guida dedicati a:

Nelle guide su come pitturare una parete come pitturare il soffitto abbiamo chiarito l’importanza del proteggere tutti gli oggetti presenti nella stanza. Vi abbiamo dato consigli sull’uso del rullo per pitturare più velocemente gli ambienti. In questa pagina ci soffermeremo sull’uso corretto del pennello per pitturare casa.

Come pitturare casa

Pitturare a pennello non è l’unica scelta che avete. Potete decidere di pitturare a rullo se avete a che fare con ampie superfici (pareti molto estese e spazi grandi) o avete l’esigenza di finire nel più breve tempo possibile. La scelta non cade solo tra rullo o pennello, alcune vernici (è indicato sulla confezione d’acquisto) possono essere impiegate con la pistola a spruzzo, utile se dovete pitturare il top della cucina e elettrodomestici comunemente presenti in cucina come il frigo. La pittura a spruzzo torna utile per riverniciare i termosifoni.

Pitturare a pennello o rullo?

Pitturare a pennello è la scelta più saggia, soprattutto per chi è alle prime armi. Perché vi consigliamo di pitturare la cucina a pennello e non con il rullo?

Anche se in apparenza l’impiego del pennello può sembrare più lungo e impegnativo, è più facile e lascia meno spazio agli errori rispetto alla pittura a rullo. Con il pennello riuscirete a pitturare le pareti della cucina in modo più uniforme: la pittura va dosata meglio anche se tutto dipende dal pennello che scegliete.

Che pennello usare per pitturare la cucina?

Per pitturare la cucina o più in generale per pitturare casa, dovete scegliere un pennello con setole morbide e compatte altrimenti rischiate di rovinare la superficie e ottenere un lavoro meno che mediocre nonostante i vostri sforzi.

Le dimensioni del pennello variano in base alle vostre esigenze: pareti grandi necessitano di un pennello grande ma negli angoli potrebbe essere più utile un pennello piccolo. Il nostro consiglio è di usare tre pennelli di dimensioni differenti in base al grado di precisione richiesto e alla vostra “mano”. Un pennello piccolo potrebbe essere utile in prossimità di angoli o per raggiungere punti più difficili nel caso in cui avete deciso di pitturare la cucina senza smontare il piano cottura e parte dell’arredamento.

Meglio un pennello con setole sintetiche o naturali? 

Non c’è un meglio o un peggio: la scelta si fa in base alla pittura che usate. Se usate una pittura ad acqua vi toccherà scegliere un pennello con setole sintetiche, se scegliete uno smalto a solvente dovrete usare un pennello con setole naturali.

Meglio una vernice ad acqua o smalto a solvente?

Per verniciare la cucina così come tutti gli ambienti interni della casa, è meglio una pittura ad acqua. Le pitture a solvente hanno  un impatto negativo sulla salute dell’uomo e dell’ambiente: questi smalti rilasciano composti organici volatili (i cosiddetti VOC) in misura di 400 grammi per litro mentre la pittura ad acqua ne rilascia “solo” 100 grammi per ogni litro usato. Per approfondire i vantaggi e svantaggi di queste due pitture vi invitiamo a leggere la pagina: Smalto ad acqua o smalto a solvente.

Idee per pitturare la cucina

Il colore da scegliere per tinteggiare la cucina dipende solo dai vostri gusti personali e dall’arredo scelto. Il classico bianco illumina la cucina ma potete scegliere di destinare una parete a un colore di contrasto. Il blu ispira sentimenti di pace e freschezza, gli interior designer lo trovano un colore ideale per le zone ad “alto traffico” come la cucina e bagno.

Anche il giallo è una scelta molto indicata per tinteggiare la cucina: è associato alla creatività, alla creazione e ai pensieri positivi. Ha un effetto calmante se combinato con colori neutri e in ambienti con molta luce naturale per creare un’atmosfera capace di infondere tranquillità. Ricordate di rispettare le esigenze di questo ambiente, quindi evitate tinte troppo forti o che penalizzano la diffusione della luce: sì per crema, tinte pastello o tinte neutre.

Se state per pitturare la cucina, approfittate di questo momento per realizzare un controsoffitto e incorporare faretti a led per giochi di luce oppure altri strumenti funzionali della casa come i bocchettoni d’uscita del climatizzatore o sistemi domotici.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 luglio 2016