Affresco: tecnica

Affresco

Quando parliamo di affresco pensiamo a quelli di una chiesa o di palazzi dell’Epoca ma anche oggi possiamo realizzarne rievocando lo stile dell’arte antica oppure inventando qualcosa di nuovo e più contemporaneo. Si tratta di una tecnica che si presta alla produzione di immagini di ogni genere, non ci sono limiti sui soggetti e nemmeno sulle tematiche, men che meno sulle linee e sui colori. La tecnica dell’affresco però presenta due principali difficoltà: una volta tracciato un segno non è affatto facile “cancellarlo”, si possono fare dei ritocchi ma certo non rifare tutto come si trattasse di matita e gomma. Altro aspetto che scoraggia alcuni è il fatto che i colori, una volta stesi sulla superficie e asciugati, non hanno sempre esattamente la stessa tonalità di quando li abbiamo visti appena preparati, prima di essere usati.



Affresco: tecnica

Antichissima come tecnica pittorica, richiede di dipingere con pigmenti che molto spesso costituiti da sostanze di origine minerale, poi stemperati in acqua e stesi su intonaco fresco. Questa è la tecnica originale che prevede il processo di carbonatazione dopo il quale il nostro colore viene totalmente inglobato e risulterà poi difficile rimuoverlo perché sarà molto resistente all’acqua e al tempo.

Quando si parla di affresco di deve tenere conto di tre principali elementi: supporto, intonaco, colore. Per approfondire la tecnica consiglio il libro di Magda Szabò dedicato, a 15 euro disponibile anche su Amazon.

 

Affresco

Affresco per bambini  

Per cominciare a far prendere familiarità ai bambini con le pitture e i muri si può giocare con loro realizzando degli stencil. Ci sono kit come questo, che comprende oltre 260 forme. Costa 22 euro e contiene tutto il necessario per darsi da fare e sbizzarrirsi. Tutto il materiale del kit è adatto ai bambini, morbido e lavabile, questa è una idea perfetta per un regalo divertente e utile perché aiuta lo sviluppo del coordinamento occhio-mano e il riconoscimento dei colori.

Affresco

Affresco murale

Un affresco è una pittura eseguita sull’intonaco fresco di una parete, il supporto può essere di pietra o di mattoni, l’importante è che sia secco e senza dislivelli. Prima di stendere il colore va preparato con della una malta composta da calce spenta o grassello, sabbia grossolana di fiume mirando ad ottenere una superficie più uniforme possibile.

Affresco

Affresco digitale tecnica

Sembra una assurdità ed invece esiste eccome la tecnica digitale ed è anche affascinante. E’ utilizzata per pareti sia interne che esterne, si parte da immagini elaborate al computer e le si realizza su una superficie ottenendo l’”effetto affresco” non solo sul muro classico ma anche su legno, intonaco civile, cemento grezzo e mattoni. A differenza della tecnica tradizionale, questa digitale è applicabile anche quando ci sono superfici irregolari e ciò non porta a deformazioni o inestetismi

Affresco: materiali

Oltre al supporto, per realizzare gli affreschi servono l’intonaco e il colore. L’intonaco è l’elemento più importante, fatto con sabbia di fiume fine, polvere di marmo oppure pozzolana setacciata, calce ed acqua. Il colore va steso sull’intonaco ancora umido e deve essere un ossido, viene assorbito dall’intonaco appena steso e resta “intrappolato”.

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Affresco finto

Esistono anche dei finti affreschi per i pigri o per chi non ha budget o condizioni per far realizzare quelli veri. In questo caso servono colla vinilica, pennello, stucco, colore acrilico marroncino o giallo opaco, spugnetta, lacca per capelli, carta vetrata, una tavolozza in legno e spatola. E l’immagine che vogliamo riprodurre in versione fotocopiata o stampata nelle dimensioni in cui vogliamo vederla sul nostro supporto.

Spruzzata la lacca su entrambi i lati del foglio serve la colla vinilica diluita con una soluzione di acqua e poi stesa sulla parte posteriore dell’immagine da posizionare accuratamente sulla tavolozza. Presa la spugnetta, si pressa il foglio sulla superficie e si passa una grande quantità di colla vinilica su tutta la carta. Finita questa operazione, non resta che aspettare che tutto secchi, infine si passa ancora la spugnetta intrisa del colore marroncino o giallo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 13 gennaio 2018