Piante rampicanti: come sceglierle

piante rampicanti

Piante rampicanti, non arrampicatrici sociali ma quasi. Per evitare infatti la concorrenza, per non stare a terra, subendo l’ombra e l’umido, queste piante si arrampicano verso l’alto, a volte per spirito di sopravvivenza, altre con quello di sopraffazione, condito con un pizzico di vendetta verso chi, al contrario di loro, ha un tronco di diametri elevati.



Noi, però, che non rientriamo nella categoria piante e nella disputa descritta, possiamo utilizzare a nostro vantaggio il portamento delle Piante rampicanti per coprire degli elementi presenti in giardino ma antiestetici, per nascondere muri poco gradevoli, per creare un diversivo e un senso di verticalità a sfondi di verde, con macchie colorate. In concreto parliamo di pareti divisorie, pergolati, muri, barriere tra balconi e molti altri casi che esploreremo.

Piante rampicanti

In generale per Piante rampicanti si intendono quelle che mostrano la tendenza a crescere verso l’alto, sono caratterizzate da un fusto molto lungo e flessibile, tanto flessibile da doversi appoggiare per forza ad un sostegno per crescere. Spesso è un “arrampicarsi” per sopravvivere, per accedere all’aria e alla luce senza soffocare sotto le chiome di piante diverse, come accade nelle foreste fitte.

Ci sono Piante rampicanti molto diverse le une dalle altre, per conformazione, colore, habitat preferito. Quelle considerate vere, da tutti i punti di vista, sono le piante che si aggrappano ai muri o ai sostegni che trovano, con piccole ventose, come ad esempio fanno l’edera, la vite canadese o quella americana.

Sono molto semplici da coltivare, non richiedono particolari cure se non qualcosa su cui fare le Piante rampicanti vere e alcune potature “di contenimento”. Sta a noi, per non dover poi correre ai ripari a danno fatto, non usare supporti troppo delicati che le ventose potrebbero rovinare.

piante rampicanti

Piante rampicanti sempreverdi

Queste Piante rampicanti sono perfette per chi si rattrista all’arrivo della stagione più fredda, nel vedere muri scoperti, facciate con striminziti rametti e reti spogliate da fiori e foglie. Ci sono rampicanti che ci garantiscono la loro presenza anche in inverno, nel nostro Paese, con il nostro clima, possiamo puntare su quattro specie.

Tra le Clematis ci sono delle sempreverdi come la Napaulensis, la Apple blossom, la Winter Beauty, la Little White Charm, ottime per avere tutto inverno tettoie e pergolati gonfi di foglie, invece la Bougainville viene classificata come rampicante semi-sempreverde. Questo perché è sempreverde solo a patto che non faccia troppo freddo, altrimenti perde anche le foglie e torna rigogliosa con il sole e il caldo della primavera.

A rispettare i patti, ligia tra le Piante rampicanti sempreverdi, c’è il Gelsomino, rigoglioso con le sue belle foglie verdi scuro tutti i mesi, con fiori in aggiunta fra aprile e maggio, profumatissimi. Lo stesso vale per la Bignonia, molto semplice da coltivare e che rallegra ogni più brutto giorno di pioggia e gelo con il suo verde, da giugno in poi produce anche bellissimi fiori a trombetta, fino a settembre.

piante rampicanti

Piante rampicanti con fiori

Le piante con fiori e che si arrampicano sono piuttosto numerose, un caso particolare sono quelle dette sarmentose perché dotate di lunghi rami flessuosi che si appoggiano sugli alberi per crescere e fiorire. Un esempio che conosciamo sono le rose sarmentose a fioritura unica, meno noto è il Solanum Crispum, ce ne sono altre ancora meno facili da pronunciare e riconoscere.

Sono Piante rampicanti gradevoli, ma che possono diventare fastidiose quando i rami risultano legnosi e quindi pesanti: il supporto può cedere oppure l’albero può addirittura soffocare.

Piante rampicanti da vaso

Spesso quando si cercano da vaso, è perché si vuole creare una barriera tra due balconi o qualcosa di simile. Ci sono delle specie particolarmente adatte a crescere anche negli spazi più piccoli, non senza proliferare e creare angoli verdi.

La Plumbago, ad esempio, è una pianta rampicante con fiori color cielo, molto gradita anche dal vicino da cui ci vogliamo schermare, anche la già citata Bouganville è ottima e resiste a climi anche torridi regalando cascate di fiori fucsia. L’Edera tra la Piante rampicanti da vaso è la più semplice e veloce da coltivare, anche all’ombra e anche in inverno, il Gelsomino invece vince per il suo profumo che da un tocco romantico al nostro muro di piante.

Similmente il Glicine che però fiorisce già in primaverile piacevole ombra. Sempre tra le Piante rampicanti da vaso cito la Passiflora, facile da curare, la Dipladenia, ricca in estate di fiori bianchi, e il Lonicera caprifoglio, pianta infestante, da far crescere da sola altrimenti soffoca tutte le altre piante.

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Piante rampicanti da interno

Finora abbiamo parlato di muri da esterno, balconi e sostegni per pergolati, ma le Piante rampicanti sono anche da appartamento se scegliamo quelle che fanno per noi. Tra le più diffuse ci sono i potos, i vari tipi di filodendro e di monstera, piacciono perché oltre a stare al muro sono molto vigorose e resistenti, difficilmente si ammalano. Le migliori rampicanti domestiche sono la Gloriosa o l’Allamanda che con qualche attenzione in più dell’Edera, regalano fiori molto belli, quasi design da arredo.

Piante rampicanti da esterno e terrazzo

Usciamo di casa e cerchiamo Piante rampicanti per i giardino. Tra quelle da muro ci sono specie che normalmente non si arrampicano, ma che possono anche aderire alle pareti che mettiamo loro vicino. Così si comportano il Callistemon, solo con i muri particolarmente caldi però, e alcune mutazioni di rose arbustive. Un’altra sotto categoria di rampicanti da esterno è quella a fusti volubili: per crescere necessitano di una rete, un graticcio o dei semplici fili. Come esempio, pensiamo al caprifoglio, al pisello odoroso e al classico glicine.

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Piante rampicanti profumate

Come esempio incomparabile con altre Piante rampicanti, in questa categoria ci sono le rose rampicanti. Già citato il Gelsomino, ora tocca a loro, e ne parlo nell’articolo “Rose rampicanti”.

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Pubblicato da Marta Abbà il 21 luglio 2016