Convolvolo: fiore e sue varietà

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Convolvolo, ma è la nota Bella di Giorno che si nasconde dietro a questo nome, un genere di piante soprattutto rampicanti, di origine mediterranea. Prima di conoscerla, una curiosità fantastica: questo arbusto è tanti infestante che è riuscito ad infiltrarsi anche nelle fiabe dei Fratelli Grimm. Leggendo “La tazzetta della Madonna” spunta proprio il Convolvolo che con il suo fiore fa da calice per il vino che la Madonna ha bevuto quando era andata a liberare il carretto di un carrettiere. Tornando al mondo reale, ai nostri giardini da coltivare, questo genere di piante, di cui esistono anche molti ibridi, è a fusti volubili e in primavera ed estate produce fiori a trombetta.



Convolvolo: il fiore

Il fiore del Convolvolo è a forma di trombetta e può assumere vari colori, spunta a inizio a primavera e resta almeno fino alla fine dell’estate. Come vedremo, può essere giallo o bianco, ma anche azzurro, carico o tendente al verde. In ogni sua versione mantiene un aspetto molto gradevole, tanto da meritare il nome di Belle di giorno.

Di giorno perché i fiori restano aperti solo quando possono godere dei raggi solari, altrimenti salutano la compagnia e si chiudono a riposare per riaprirsi senza rughe di stanchezza al sorgere del nuovo giorno. Esistono almeno duecento specie di Convolvolo e tutti fanno fiori con la tipica forma a calice, o trombetta, la stessa forma ce l’hanno anche quelli della Ipomea, spesso confusa con il nostro arbusto, anche se di origine sudamericana e dimensioni superiori.

Convolvolus Arvensis

Il Convolvolo Arvensis esiste in due varietà, quella Arvensis-Arvensis, con foglie larghe, e quella Arvensis Linearifolius, con foglie lineari. Spesso è vista come una sgradita pianta infestante, sia se presente come rampicante, sia come strisciante, anche perché pur non essendo mai più lunga di 2 metri, ha delle radici molto “radicate”, biancastre e tenaci.

I fiori di questa specie spuntano all’ascella delle foglie mediane, e sono a calice con una corolla campanulata. Il colore prevalente è il bianco o al massimo un rosa pallido segnato da strisce radiali leggermente più scure. Spunta ad aprile e resta fino a scuola iniziata.

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Convolvolus Sabatius

Comunemente noto con il nome di Mauritanicus, questo Convolvolo ha rami esili, ma fitti, foglie in abbondanza ma piccole, rotonde sempreverdi, verde-cenerino di colore, coperte da una peluria leggera e soffice. Non sa reggersi su sé stesso questo arbusto e ha bisogno di essere guidato e sorretto perché possa poi fiorire con il suo meraviglioso blu violaceo sulle nostre pareti.

Da maggio a novembre è uno spumeggiare continuo, con il suo ritmo da bella di giorno, che di sera vuole riposare. Questa specie è molto spesso coltivata in vasi appesi o grandi ciotole su colonne dove i rami possono ricadere liberamente. Più di recente, anche i tetti di aree con clima mediterraneo ospitano questo Convolvolo che li copre di blu mare.

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Convolvolo Blu

Ci sono varie specie che sfoggiano il fiore nella versione Blu. Il Sabatius appena visto, è una di esse ma non l’unica. Si tratta sempre di piante perenni, adatte per la decorazione di muri, con piccole foglie ovali, verde chiaro, e fiori dalla forma tipica a trombetta. Non ci sono solo blu carico ma anche azzurri e violacei, di tutti possibili o quasi.

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Convolvolo Bianco

Sa fiorire anche in bianco il Convolvolo, eccome, per tutta la primavera e anche in estate. Nel clima mediterraneo, si trova benissimo e le sue trombette, o calici, candide, stanno aperti molte ore grazie alla luce e al bel tempo. Sì, perché anche se è giorno ma il cielo è grigio, non è detto che la bella di giorno sia di compagnia e apra il suo fiore a chi lo vuole ammirare.

Convolvolo: dove acquistare i semi

Con un paio di euro on line si può acquistare una busta di semi mix da distribuire con la densità di un seme per metro quadrato. Spunteranno piante dai fiori con colore a sorpresa, ottime per le bordure.

Convolvolo rampicante

In quasi tutte le sue varietà, ibridi compresi, il Convolvolo è rampicante. Compatto, più sviluppato in larghezza che in lunghezza, questo arbusto crea una massa densa di foglie e fiori. Raramente è strisciante, ma come rampicante + ampiamente diffuso in Italia e in tutte le zone assolate, d’Europa e d’altrove.

Convolvolo perenne

Come pianta è classificata come perenne, ma ci vuole anche il nostro impegno perché sia veramente così. Impegno molto poco impegnativo, basta crearle le giuste condizioni per stare bene ed essere bella di giorno. Il Convolvolo preferisce luoghi ben soleggiati, massimo un paio di ore di ora al giorno, e terreni molto ben drenati, non ama essere costretto in piccoli vasi visto che dispone di un apparato radicale abbastanza ampio.

Non ha grandi problemi nel sopporta la siccità e allo stesso tempo anche il freddo, se ragionevole, non lo danneggia. Nel curarlo, non esageriamo con le innaffiature e lasciamolo crescere liberamente disordinato intervenendo con una leggera potatura solo quando va oltre limiti ragionevoli o invade il vicino di casa o il territorio di un’altra pianta.

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Convolvolo infestante: come eliminarlo

Quando e se il Convolvolo diventa infestante non è molto semplice eliminarlo visto che, come detto, si adatta bene a condizioni anche non ottimali. Se non si interviene con una aratura profonde o con diserbanti forti e chimici, ci si trova a lottare giorno dopo giorno con le sue radici profonde dure da far sparire. Gli basta un piccolo frammento per ricominciare a crescere e arrampicarsi ovunque, per poi germogliare.

Non c’è molto da fare se non il tenerlo sotto controllo, osservare se va a limitare altre piante e cercando di essere tolleranti con questa Bella di Giorno un po’ egocentrica.

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Pubblicato da Marta Abbà il 22 ottobre 2016