Pastore del Caucaso: carattere e prezzo

Pastore del Caucaso

Pastore del Caucaso è una dicitura che rende bene l’idea, per quello che è un cane veramente pastore, che ha massima cura del “suo gregge” anche se esso è una famiglia. E viene dal Caucaso, senza fraintendimento alcuno. Appartenente al Gruppo 2 secondo la classificazione F.C.I., assieme a cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri, il pastore del Caucaso originariamente si chiama Caucasian Ovcharka o Kavkazkaia Outcharka ed è una razza di cane di grande taglia popolare in Azerbaijan, Georgia, Armenia e Russia.



Taglia grande nel caso del pastore del Caucaso significa che l’altezza ideale per le femmine è tra 67 e 70 cm e il peso intorno ai 45 Kg, per i maschi si va dai 72 ai 75 cm, con un peso sopra i 50 Kg. La corporatura è robusta, massiccia e molto muscolosa, la struttura sia delle ossa sia dei muscoli è molto sviluppata, potente e ben evidente in tutto il corpo. A partire dal tronco che nel pastore del Caucaso è ampio e retto, gli arti sono tutti rettilinei e basta guardarli per capire che sono espressione di forza, e capaci di movimenti veloce e snodato, agili e vivaci.

La testa del pastore del Caucaso è “un testone”: è robusta, ampia, con uno stop ben evidente, fronte ampia e piana. Il tartufo è sempre scuro e spicca sul muso corto e che si assottiglia verso l’estremità. Gli occhi sono piccoli, sempre scuri, incavati ma molto espressivi: ti raggiungono con un senso di calma e bontà, caratteristiche dell’indole del pastore del Caucaso.

Sul nostro testone spiccano le orecchie, in alto ma penzolanti, a meno che non siano state accorciate come capita spesso. Penzolante anche la coda a forma di arpione, a falce. Per il pelo del pastore del Caucaso ci sarebbe da aprire poi un capitolo a parte. Fitto, soffice e compatto presenta vari colori, mai il nero. Il pastore del Caucaso può essere giallo paglia, bianco, macchiato, tigrato, rossiccio e il mantello ha tre varietà.

Pastore del Caucaso

Corto, intermedio o lungo che sia il pelo, in tutti e tre i casi il pastore del Caucaso ha anche un foltissimo sottopelo che richiede di essere spazzolato con regolarità, con cadenza di una settimana 10 giorni se corto, quasi ogni giorno se lungo, concentrandosi nella zona delle orecchie, delle frange sulle zampe e della coda. Ecco una bella spazzola per cani large come il nostro pastore del Caucaso. E’ invece sconsigliato, magari uno nel periodo della muta primaverile però, aiuta la caduta del pelo morto favorendo una più rapida ricrescita del pelo nuovo.

Abbiamo accennato all’origine russa del pastore del Caucaso, e per indagare meglio occorre viaggiare a migliaia di anni fa, raggiungere le steppe ai piedi della catena montuosa del Caucaso, in tempi in cui si hanno le prime forme di pastorizia. Lui, il pastore del Caucaso, era il cane grande e forte dal carattere indomito che ci voleva in quei tempi e in quell’ambiente per proteggere il bestiame.

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Come razza il pastore del Caucaso è stato riconosciuto negli anni ’50 in Russia e negli anni ’80 dalla Federazione Cinologica Internazionale e per tanto dall’ E.N.C.I. in Italia. Sarebbe infatti, così si spiffera, frutto di un lavoro di selezioni e ripetuti incroci che negli anni ’50 furono fatti nei canili dell’esercito sovietico, ottenere validi ausiliari nella guardia alle frontiere e alle installazioni militari. “Sceso dai monti”, il pastore del Caucaso è poi così che è stato utilizzato maggiormente, anche quando è arrivato negli anni ’70, grazie ad allevatori dei paesi dell’ex blocco sovietico, in particolare la Polonia, l’ex Cecoslovacchia e l’Ungheria.

Pastore del Caucaso: carattere

La sua vita “pastorale” e in parte “militare” hanno segnato il carattere del pastore del Caucaso che mostra una tempra forte e decisa: senza paura. E’ un cane guerriero, ma non ribelle, anzi, era ed perfettamente controllabile e addestrabile. Certo, è necessario un padrone altrettanto fermo e deciso, almeno altrettanto se non di più, che lo metta in riga fin da quando è un cucciolo.

Pastore del Caucaso: carattere

Se si è in grado di fargli capire chi comanda senza ricorrere a violenza ma facendosi rispettare come leader, si ottiene un pastore del Caucaso innamorato della propria famiglia, perfettamente gestibile e guardiano incorruttibile. Il rapporto con i bambini non è in sé per sé un problema, non è e non diventa aggressivo il pastore del Caucaso se non provocato pesantemente, anzi, solitamente è molto protettivo con i cuccioli di uomo. E’ anche vero che la sua mole e la sua agilità veloce possono diventare un involontario pericolo anche se lui vuol essere un compagno di giochi.

In generale è un animale calmo, impavido e sa riconoscere le situazioni di pericolo ed essere molto protettivo, e sa anche quando non è il caso di prendersela. Se un cane più piccolo, per strada, ad esempio, lo provoca, il pastore del Caucaso passa e va.

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Per massa, per carattere e per sua indole ereditaria, meglio che il pastore del Caucaso abbia una casa con giardino. E’ e resta un cane impegnativo ma se ha un po’ di verde in cui sfogarsi, muoversi e tenersi in forma darà sicuramente il meglio del su già bel carattere. Relegandolo in uno spazio piccolo si rischia di minare il suo orgoglio, rendendolo infelice, diffidente e potenzialmente aggressivo, con uno spazio erboso a disposizione, invece, dove correre o giocare, si può puntare su un corretto sviluppo della muscolatura e su un portamento armonioso del nostro pastore del Caucaso.

E per il vostro giardino, non ci sarà certo bisogno di filo spinato o sorveglianza militare: c’è gia il vostro pastore del Caucaso. Lui sa percepire un estraneo a miglia di distanza, attaccandolo quando si sarà avvicinato a lui in maniera sufficiente. Per fargli compagnia, gli si può affiancare un simpatico assistente.

Pastore del Caucaso: prezzo

Per quanto riguarda il prezzo, quello del pastore del Caucaso può subire variazioni a seconda dell’allevamento ma dipende anche dalle caratteristiche e dalla qualità del soggetto, e da fattori come morfologia e carattere che si trasmettono per via genetica. On line se ne vedono cuccioli in vendita a 250 euro ma anche a 800, previo controllo di certificati e garanzie, ma in generale la qualità e la linea di sangue sono determinanti, e si da un occhiata anche ai titoli acquisiti dai suoi genitori ed al pedigree. Inoltre, va tenuto conto che più è giovane meno costa.

Pastore del Caucaso: prezzo

Comprato, o ricevuto in regalo, fortunati voi, un pastore del Caucaso, compreso il suo carattere impegnativo ma meraviglioso, ecco qualche altro consiglio. Meglio non infastidirlo durante il sonno o quando mangia, anche solo vostro gesto inopportuno può sembrare un oltraggio ad un animale così fiero e orgoglioso se disturbato in momenti per lui sacri: sonno e pappa. Per la pappa lo si può anzi viziare con una ciotola con supporto, data la sua altezza al garrese.

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Per quanto riguarda l’aspetto fisico, invece, si consigliano come già detto, periodiche spazzolate per eliminare il pelo morto Data la mole, e l’attività di guardiano guerriero, è necessario provvedere a pasti abbondanti per un pastore del Caucaso, e molto proteici, tenendo sotto controllo soprattutto in fase di sviluppo, i livelli di calcio e fosforo.

E’ meglio assicurarsi che l’apparato scheletrico si sviluppi al meglio. In tal senso, meglio evitare quando cuccioli, salti o altri esercizi fisici che gli facciano sforzare gli arti posteriori: poi avrete un cane sano, un compagno di giochi, un guardiano e un combattente. Un alleato a 4 zampe con cui intenderla al meglio e anche molto attraente e affettuoso, morbido, che fa la sua figura.

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Pubblicato da Marta Abbà il 28 ottobre 2018