Pasta e cavolfiore gratinata, la ricetta tradizionale

pasta e cavolfiore gratinata

Pasta e cavolfiore gratinata: la ricetta della tradizione napoletana della pasta e cavolfiore al forno senza uova, ne’ besciamella. Ricetta semplice e veloce. 

Prima di passare alla ricetta della pasta al cavolfiore gratinata al forno, parliamo di stagionalità e materia prima. La pasta al cavolo gratinata è un piatto tipico delle stagioni autunno-inverno, quando è possibile raccogliere cavolfiore fresco e, possibilmente, derivato da agricoltura biologica o coltivato nel proprio orto. Il cavolfiore è un ortaggio ricco di micronutrienti, vitamine, sali minerali e fibre; per tutte le informazioni sulle proprietà nutrizionali del cavolfiore: cavolfiore proprietà nutrizionali e benefiche.

Il cavolfiore è povero di calorie e per donare sostanza alla pietanza si aggiungono ingredienti quali pasta (fonte di carboidrati), formaggio (fonte lipidica) ed eventualmente carne (fonte proteica). Come è chiaro, si tratta di una portata unica così come dovrebbero esserlo anche lasagne e cannelloni.

Oltre alle raccomandazioni sulla scelta del cavolfiore (di stagione e da agricoltura biologica), non mancano consigli sul tipo di pasta e sui formaggi da scegliere. Per la ricetta napoletana della pasta e cavolfiore gratinata è previsto l’impiego delle reginelle, reginette o malfaldine, si tratta di un tipo di pasta di Gragnano (provincia di Napoli) dal formato di origini napoletane. Le reginette riportano nel piatto la trama di una corona, il formato, infatti, sembrerebbe ispirato alla Regina Mafalda di Savoia.

pasta cavolfiori gratinata

La scelta non è casuale, a parte per le origini napoletane, le mafaldine sono indicate per la “merlettatura” perimetrale che riesce a trattenere perfettamente il condimento, nel nostro caso il cavolfiore. Per quanto riguarda i formaggi da impiegare, consigliamo provola di Agerola e Parmigiano Reggiano.

Altre ricette a base di cavolfiore:

Come fare la pasta e cavolfiore gratinata

Dopo avervi dato informazioni sulla materia prima da scegliere, passiamo alla pratica e alla ricetta tradizionale della pasta e cavolfiore gratinata anche conosciuta, a Napoli, come pasta e cavoli nfurnat (pasta e cavolo al forno, infornata).

Difficoltà: facile
Tempi di preparazione: 30 minuti

Ingredienti per 6 persone

  • 1 cavolfiore
  • 300 grammi di provola di Agerola (o provola a vostra scelta)
  • 200 grammi di Salame Napoletano (opzionale)
  • Parmigiano reggiano e pecorino
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Pan grattato
  • 300 grammi di Reginelle di Gragnano (o altra pasta a vostra scelta)
  • Olio extravergine di oliva di Sorrento DOP (o altro olio extravergine a vostra scelta)

Consigli per guarnire e ottenere un piatto di grande effetto

Se avete ospiti a pranzo, potete scegliere una preparazione d’effetto e servire la pasta e cavolfiore gratinata in piccole terrine (casseruole minute in terracotta) o cocotte (piccole casseruole in ceramica) monoporzione. Potete preparare ogni terrina imburrandola, rivestendola con una foglia di cavolo sbollentata alla base e, dopo aver aggiunto la pasta, potete ricoprire con altre foglie di cavolfiore da far poi gratinare al forno. Per una ricetta più veloce, potete usare un’unica casseruola ben capiente, non sarà necessario imburrarla, il burro è necessario solo in caso della decorazione con foglia di cavolo, per non far “attaccare” la foglia al fondo della cocotte.

Per un miglior effetto, da servire individualmente con un set di cocotte con coperchio tipo il set di 4 mini cocotte in vendita su Amazon al prezzo di 19,68 € con spedizione gratuita.

La preparazione

  1. Tagliate il cavolo a tocchetti e tritate il prezzemolo.
  2. Fate soffriggere, appena appena, l’olio e l’aglio.
  3. Aggiungete un bicchiere e mezzo d’acqua e subito dopo il cavolo e il prezzemolo. Coprite con il coperchio e fate cuocere.
  4. Aggiungete altra acqua e portate a ebollizione.
  5. Calate la pasta. N.B. se usate le Reginelle di Gragnano, queste dovranno essere precedentemente spezzettate. Fate cuocere per circa 8 minuti (o comunque un paio di minuti in meno del tempo di cottura indicato in confezione).
  6. Spegnete il fuoco e aggiungete la provola precedentemente tagliata a cubetti e ben scolata, il salame a listarelle e il parmigiano.
  7. Versate nella terrina, date una spolverata di pan grattato e ancora un po’ di formaggio grattugiato (l’ideale sarebbe un mix di parmigiano e pecorino).
  8. Fate gratinare in forno a 180° (se ventilato) 200° (tradizionale) fino a gratinatura completata.

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Pubblicato da Anna De Simone il 21 ottobre 2015