Materasso memory foam, opinioni e difetti

Materasso Memory Foam difetti

Materasso Memory Foam, opinioni e difetti. Cose da valutare prima di scegliere un materasso memory foam. Confronto con materassi in lattice e a molle insacchettate.

materassi Memory Foam  sembrano essere la nuova frontiera del comfort notturno. In questo articolo parleremo di materassi Memory Foam molle analizzandone pregi e difetti.  Vi riporteremo le opinioni degli esperti, consigli sulla scelta, prezzi di mercato e tutti i vantaggi e gli svantaggi di questa tipologia di materasso.

Prima di vedere le opinioni circa i materassi Memory Foam, vi invitiamo a leggere la guida come scegliere un materasso.

Memory Foam, cos’è

Il memory foam non è altro che poliuretano, un materiale polimerico che nei materassi si trova in due differenti composizioni.

Spiegare come sono fatti i materassi memory foam non è affatto semplice, infatti, quando si parla di questo prodotto, si fa riferimento a diversi tipi di poliuretano. Principalmente, i modelli presenti sul mercato sono realizzati con schiume di poliuretano ad alta resilienza (HR) e il poliuretano viscoelastico (Memory Foam propriamente detto).

Il significato del termine memory foam fa riferimento sia alle caratteristiche del materiale (foam significa schiuma), sia alle caratteristiche del prodotto finito, sintetizzate nel prossimo paragrafo.

Materasso Memory foam, caratteristiche

Tutti i materassi memory foam sono ergonomici, elastici e molto resistenti. In assoluto, il materasso memory foam è quello con una durata maggiore così come spiegato nell’articolo “ogni quanto cambiare materasso“.

I migliori modelli sul mercato sono anche antiacaro, antifungini e anallergici. Questi modelli sono fortemente consigliati a chi soffre di asma, allergie o altre patologie legate a polvere, acari e miceti.

Per assicurare le migliori caratteristiche, l’anima del Memory Foam deve essere spessa almeno 18 – 20 cm con una densità della struttura di 35-40 kg/m3. Queste caratteristiche possono essere verificate in etichetta. Evitate di scegliere materassi Memory foam dallo spessore più esiguo di 18 cm.

Materasso in poliuretano o Memory Foam

I materassi in memory foam sono più evoluti. In pratica, il memory foam è l’ultima frontiera dei materassi in schiuma. Ciò che differenzia il memory foam dagli altri schiumati è anche il fatto di essere termosensibile. In pratica, il Memory Foam riesce a modificare la sua rigidità in base al calore emanato dal corpo a contatto con la superficie.

Per questa caratteristica, il Memory Foam può adattarsi alla posizione assunta dalla persona, nel corso delle stesse ore notturne. Sono il calore e il peso di un soggetto che consentono al materasso di adattarsi e assumere la forma del corpo.

Per questo stesso motivo, il materasso Memory foam non è fortemente consigliato per chi ha l’abitudine di rigirarsi nel letto e cambiare frequentemente posizione.

Materassi in memory foam: dove acquistarli

Uno dei migliori siti web dove potrete acquistare un materasso in memory foam è www.materassiedoghe.eu  dove oltre a trovare decine di modelli in offerta a prezzi competitivi troverete una dettagliata guida all’acquisto che vi guiderà alla scelta del materasso ideale per soddisfare le vostre esigenze.

Per individuare il materasso perfetto potrete addirittura effettuare un test online: 15 domande per identificare il vostro profilo (età, peso, posizione preferita nel sonno, ecc.) e individuare il prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Interessanti anche la sezione dedicata alle Certificazioni che ogni materasso possiede e quella dedicata alle Detrazioni fiscali: ad esempio, la detrazione al 19% per i materassi con Presidio Medico, l’IVA al 4% per persone disabili e la detrazione pari al 50% su un limite di spesa di 10.000 relativa al Bonus Mobili 2017.

Materasso Memory Foam, difetti e pregi

Iniziamo dai difetti, è risaputo che i materassi memory foam possono trattenere il calore. Hanno un potere fortemente isolante e per queste caratteristiche sono fortemente consigliati per chi abita in zone di montagna o nell’Italia settentrionale.

Per attutire l’effetto di ritenzione del calore, si consiglia l’impiego di un proteggi materasso adeguato.

I modelli a più elevata densità possono causare difficoltà di movimento. Chi ha serie difficoltà motorie, dovrebbe evitare il memory foam perché rende più difficile salire e scendere dal letto, anche in considerazione dell’altezza del materasso.

Chi desidera un materasso perfettamente rigido, dovrebbe voltare lo sguardo verso i materassi a molle o molle insacchettate.

Il materasso memory foam è inoltre sconsigliato a chi soffre di sudorazione notturna perché tende a trattenere i fluidi.

Continuiamo ad analizzare pro e contro dei memory foam. Una volta visti i difetti, soffermiamoci su quelli che sono i pregi.

materassi memory foam sono adatti a chi solitamente tende a trovare difficoltà nella ricerca della sua posizione ideale. Scioglie le tensioni muscolari e tra le opinioni degli esperti, è consigliato a chi soffre di mal di schiena, stanchezza cronica e dolori muscolari dettati da una postura scorretta.

Confronto tra materasso a molle, memory foam e lattice

Meglio un materasso a lattice o un memory foam? Meglio un materasso a molle o un memory foam? Per rispondere, dettagliatamente, a queste domande, vi consigliamo di leggere i confronti e le differenze tra i tre tipi di materasso. In particolare, vi consigliamo la lettura delle pagine:

Pubblicato da Anna De Simone il 9 aprile 2017