Isolamento acustico, soluzioni e metodi fai da te

isolamento acustico

Isolamento acustico: come tutelarsi dall’inquinamento acustico in casa. Interventi per migliorare l’isolamento delle stanze, dal fai da te ai bonus fiscali.

Le finestre o gli infissi a isolanti non solo sono in grado di migliorare la dispersione termica ma anche di combattere il rumore che ci logora tutti i giorni rendendoci le giornate difficili. Se in casa le vostre finestre hanno un vetro singolo, sappiate che non saranno mai in grado di schermare i rumori e sono molto distanti dal concetto di isolamento acustico. Una finestra a vetro singolo farà disperdere gran parte del calore che avete nell’abitazione affaticando i sistemi di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo. Ci sono molte finestre e infissi sul mercato, disponibili in varie versioni e adattabili a tutte le esigenze, progettate per garantire al massimo l’isolamento acustico, associando strutture con materiale isolante a vetri stratificati. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le soluzioni per un buon isolamento acustico.

Isolamento acustico, vetrocamera

In una casa, l’elemento più debole può essere rappresentato dai vetri. Pertanto la prima cosa da fare è provvedere alla sostituzione di vetri semplici con la vetrocamera. La tenuta acustica non dipende solo dal vetro. Bisogna altresì assicurarsi che la finestra sia fissata bene alla parete, le parti che la compongono siano indeformabili ed assicurino un contatto perfetto tra gli elementi fissi e quelli mobili.

Isolamento acustico, gli infissi

Per poter godere di un isolamento acustico più efficace bisogna sostituire completamente gli infissi con i nuovi modelli studiati ad hoc e certificati proprio per risolvere i problemi di isolamento acustico e termico. È il caso degli infissi a taglio termico, sono realizzati per ridurre al minimo le vibrazioni del vetro: sono modelli di ultima generazione composti da poliammide rinforzato con fibra di vetro, capaci di isolare in maniera risolutiva il rumore oltre che la dispersione termica.

Isolamento acustico fai da te di porte e finestre

In alternativa ai sistemi suddetti che comunque comportano un certo costo potete ricorrere al fai da te. Per interventi fai da te su porte e finestre vi basta acquistare del silicone trasparente e stenderlo su tutti i lati della finestra con l’apposito erogatore a punta fine; il silicone va applicato dove il legno (o altro materiale del serramento) è a contatto con il muro.

Isolamento acustico fai da te di una stanza

Con il fai da te è possibile montare dei pannelli fonoassorbenti lungo il perimetro dell’intera stanza da isolare acusticamente. Tutte le istruzioni per montare i panelli fonoassorbenti sono disponibili nella pagina come insonorizzare una pareteLe pareti insonorizzate potranno essere rivestite con cartongesso, materiale vinilico, moquette o finiture a vostra scelta.

Isolamento acustico in casa

Il rumore tende a propagarsi con molta facilità soprattutto attraverso pareti divisorie prive di materiale fonoassorbente o tramite la facciata dell’abitazione. Al pari dei ponti termici che causano dispersioni energetiche, i ponti acustici sono dei punti critici nei muri attraverso i quali il rumore si diffonde con maggior facilità

I ponti acustici di una casa sono rappresentati dalle finestre, dalle porte e dai cassonetti degli avvolgibili. Altre fonti di inquinamento acustico domestico sono quelle connesse alle apparecchiature elettriche in funzione: ascensore, condizionatore, impianto di areazione… Una casa ben isolata da un punto di vista termico, è in buona parte isolata anche da un punto di vista acustico: gli isolanti termici offrono un buon grado di fonoassorbenza.

Se state valutando di isolare acusticamente la vostra abitazione, sappiate che potete sfruttare pannelli isolanti (fonoassorbenti e termoisolanti) e accedere alle detrazioni fiscali previste dall’ecobonus. L’ecobonus* prevede uno sgravio fiscale fino al 65% dell’intera spesa sostenuta per migliorare le performance termiche dell’edificio.

*All’ecobonus possono accedere solo gli interventi effettuati entro il 31/12/2016. Per interventi eseguiti dopo questa data, lo sgravio fiscale sarà del 50% o 36%.

Miglior isolante acustico e pannelli fonoassorbenti 

Sul mercato non mancano isolanti acustici realizzati accoppiando diversi materiali fonoassorbenti dalle elevate performance. I pannelli più completi accoppiano diversi materiali fonoassorbenti come fibre naturali e gomme o fibre naturali e piombo. Piombo e gomma sono i migliori isolanti acustici.

Piombo e gomma possono essere associati a isolanti termici di origine sintetica come poliuretano e polistirene. Il risultato è un sandwich o dei materassini a più strati che presentano un elevato potere fonoisolante a ridotti spessori associato a un’ottima barriera contro le dispersioni termiche; insomma, con questi pannelli multimateriale, l’isolamento acustico e quello termico vanno a braccetto.

Certificazione acustica e classi di isolamento acustico

Se la certificazione energetica degli edifici è obbligatoria, la certificazione acustica è facoltativa e anche poco conosciuta. La classificazione acustica delle unità immobiliari è prevista dalla Uni 11367 e non è ancora obbligatoria. Le quattro classi di isolamento acustiche possono essere assegnate con test preliminari del tutto facoltativi. Solo alcuni Comuni hanno imposto la verifica acustica quale condizione per la concessione dell’agibilità.

La certificazione acustica di un edificio è rilasciata a seguito di prove eseguite in ogni stanza. Dai risultati ottenuti si ricava un valore medio e un indice che consentirà l’assegnazione di una classe di isolamento acustico. Le classe previste sono quattro: la prima indica un’abitazione più silenziosa e la quarta indica una casa molto rumorosa.

Isolamento acustico in edilizia

L’isolamento acustico in edilizia è disciplinato da una legge quadro e da normative tecniche e decreti che forniscono linee guida per la progettazione ottimale. In pratica, per legge, ogni casa dovrebbe garantire standard minimi di isolamento acustico.

In Italia, la normativa che disciplina l’inquinamento acustico è la Legge quadro sull’acustica n. 447/95 che determina i principi fondamentali per tutelare l’ambiente interno.

La legge prevede inoltre delle misurazioni da parte di un tecnico competente per verificare che la casa è stata costruita seguendo i limiti imposti dalla legge. La legge quadro, di rilevanza nazionale, stabilisce che è compito dei Comuni far rispettare le normative e adottare dei regolamenti per l’attuazione della disciplina.

La normativa si applica sia alle nuove costruzioni sia agli edifici oggetti di ristrutturazione. L’isolamento acustico di una casa ha anche un forte impatto sul valore economico dell’immobile: tanto più elevato è il comfort acustico, tanto maggiore sarà il valore economico della casa.

Ti potrebbe interessare anche Decluttering 

Pubblicato da Anna De Simone