Gomma di xantano

Gomma di xantano

Gomma di xantano, pochi la conoscono con questo nome ma se approfondendone gli usi si scopre che è molto più comune di quanto non sia citata. La troviamo impiegata infatti in campo dietetico e in molti integratori alimentare, in ambito farmaceutico, nelle “vesti” di additivo alimentare e anche nel settore della cosmetica dove si rivela un ottimo stabilizzante per sospensioni ed emulsioni perché impedisce la separazione dei vari ingredienti.



Gomma di Xantano: addensante

Con la sigla E415 possiamo trovare la gomma di xantano usata come additivo addensante e stabilizzante in molti prodotti alimentari, proviamo a dare una occhiata attenta alle etichette alimentari. Tra gli ingredienti, in fila per quantità, sarà piuttosto in fondo, perché basta una piccola quantità di questo additivo (0,5-1% o meno) per far aumentare moltissimo la viscosità di una bevanda o la consistenza di un alimento.

Questa gomma viene ottenuta dalla lavorazione di ceppi naturali di Xanthomonas campestris, il suo nome deriva proprio da questa pianta. Il processo di preparazione prevede la fermentazione microbica da cui si ottiene per estrazione con etanolo, oppure con propanolo, un prodotto da far essiccare e da macinare per avere la gomma xantana. Quando la si compra si presenta come una polvere color crema, solubile in acqua o salamoia, ma insolubile in alcool.

Gomma di Xantano: glutine

La gomma di xantano perché potrebbe essere ricavata da prodotti contenenti allergeni comuni. Dal grano, oppure dal frumento, dal latte e dalla soia. C’è però da precisare che il glutine in sé per sé non è in verità presente on quantità superiori a 20 ppm che è il limite UE per l’etichettatura “senza glutine”.

Possono anche presentarsi delle reazioni allergiche o di intolleranza alimentare per prodotti che contengono gomma di xantano, sono soprattutto dovute alla presenza di componenti proteiche del mais, della soia e del grano.

Gomma di xantano

Gomma di xantano: cosa è

Lo Xantano è da definirsi un carboidrato complesso, un polisaccaride caratterizzato da un elevato peso molecolare. Lo si ottiene come abbiamo visto per fermentazione batterica di un idrato di carbonio semplice, quale il glucosio o il saccarosio. E’ costituito da monomeri di zuccheri semplici tra cui il D-glucosio e il D-mannosio, e contiene anche acidi D-glucuronico e piruvico.

Il ruolo della gomma di xantano è quello di modulare l’assorbimento dei carboidrati diminuendo l’indice glicemico e insulinico dei pasti, per questo motivo è consigliata a chi soffre di iperglicemia, ipertrigliceridemia e di diabete mellito tipo 2. Anche chi soffre di stitichezza trova nello Xantano un alleato perché assorbe l’acqua e così facilita il transito delle feci.

Gomma di xantano: dove si compra

La gomma di xantano non si trova di frequente nei supermercati ma va cercata o in farmacia o in alcuni negozi specializzati. Prima di comprarla, però, attirata dalle sue proprietà, è meglio essere consapevoli delle controindicazioni che il suo consumo ha. Può interferire con alcune terapie farmacologiche e può creare allergie e intolleranze, oppure problemi intestinali. Ai neonati è meglio non darla e lo stesso vale per le persone che stanno già prendendo degli integratori alimentari con proprietà lassative.

Gomma di xantano vendita on line

Su Amazon è possibile acquistare una confezione di gomma di xantano da 250 gr a 13 euro.

Gomma di xantano

Gomma di xantano: ricette

Più che di ricette, parliamo di etichette, perché troviamo la gomma di xantano in salse, sughi, dessert e alimenti senza glutine, la sua presenza rende questi prodotti riscaldabili o refrigerabili senza che perdano di spessore. Anche come integratore alimentare questa gomma risulta molto utile perché aumenta appetibilità, potere saziante e consistenza, è spesso presente in cibi poveri di grassi e calorie, in prodotti da forno senza glutine o in
pasti sostitutivi in polvere.

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Pubblicato da Marta Abbà il 1 ottobre 2017