Polenta di patate

polenta di patate

Polenta di patate: la ricetta originale della polenta di patate. Le origine e consigli sulla “concia” (condimento). Condimento classico e versione dietetica.

Polenta di patate, le origini

La polenta di patate è, ancora oggi, molto apprezzata nel trentino e nelle regioni Settentrionali d’Italia. E’ proprio in questa zona che sembra essersi originata la ricetta.

Nelle valli del Trentino, infatti, non era facile reperire le farine di cereali per preparare la classica polenta gialla o la polenta nera di grano saraceno, e così si diffuse questa alternativa.

Le patate sono state largamente coltivate nei nostri territori nel XVIII secolo, tanto da essere disponibile per tutti. A quei tempi, le patate erano abbondanti e molto più economiche dei cereali.

Alle patate lesse per preparare la polenta, talvolta, venivano aggiunte altre piccole quantità di farine, farina di frumento, di mais ma anche di grano saraceno.

La “concia” (forma dialettale di condimento) più diffusa era un saporito soffritto di burro, olio, cipolla tritate e salvia.

Oggi, dopo una breve cottura dell’impasto, la polenta di patate è generalmente condita con formaggi a dadini che si sciolgono lentamente.

Polenta di patate, ricetta

Ecco la ricetta della polenta bianca con patate e farina di mais. Per il condimento, oltre al formaggio, potete aggiungere della pancetta. Questa ricetta si adatta facilmente a chi segue una dieta vegetariana ed è alleata della celiachia dato che è naturalmente senza glutine. Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 1,5 kg di patate bianche trentine
  • 60 g di farina di mais bramata
  • 150 gr di formaggio magro trentino
  • 100 gr di pancetta (opzionale)
  • 1/2 cipolla
  • 10 g di burro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Tradizionalmente, questa ricetta era preparata in un paiolo di rame posto su un braciere a legna. In casa possiamo adottare una pentola e accontentarci del classico fornello.

Lessate le patate in acqua salata. Quando sono pronte, trasferitele in una pentola e aggiungere un pizzico di pepe. Versate la farina e rimestate il tutto con un “trisa”, si tratta di un pestello che consente di mescolare e di schiacciare le patate durante la cottura.

Non è un caso che la trisa sia uno strumento da cucina tipico del Trentino… in casa potete arrangiarvi con una forchetta, sarà più faticoso ma con un po’ di pazienza e usando un po’ d’acqua della cottura di patate potete farcela.

Evitate di mettere le patate nel frullatore o nel bimby! Se lo fate, otterrete una consistenza inadatta per la classica polenta di patate!

Se proprio volete risparmiare energia, potete passare prima le patate nello schiacciapatate e poi incorporare la farina.

Lasciate cuocere per 20 – 30 minuti fin quando la polenta non si staccherà dalle pareti della pentola e risulterà ben solida. Durante la cottura, tagliate a dadini il formaggio e, in una padella da parte, fate soffriggere la cipolla con olio e burro. Quando la cipolla sarà dorata, unite i dadini di pancetta.

In pentola, aggiungete i dadini di formaggio e mescolate fin quando il formaggio non si sarà completamente cotto.

Solo a questo punto, usate la “concia” (cipolla, pancetta e olio) per arricchire la polenta di patate.

La polenta di patate è la più rapida nella cottura. I tempi di cottura superano un’ora quando si parla di polenta di grano saraceno o polenta gialla.

Per una ricetta leggera

Se preferite una polenta ancora più solida e sicuramente più leggera, evitate la “concia soffritta”. Aggiungete il formaggio e trasferite il composto in una pirofila da infornare in forno caldo a 180 °C per 15 minuti. Lasciate rapprendere prima di servire.

Polenta bianca e polenta nera

Se la polenta nera si fa con la farina di grano saraceno, la polenta bianca si prepara con le patate o con un particolare farina di mais. Per ulteriori informazioni sulla ricetta della polenta bianca di mais vi rimando alla pagina dedicata: polenta bianca, ricetta.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 settembre 2017