Gomma arabica: a cosa serve

Gomma arabica

Gomma arabica, un prodotto naturale che si ricava dal tronco e dai rami dell’Acacia, solo di alcune specie, in verità, di Acacia, da quella Senegal, o Acacia varek, e da quella Seyal. Questa sostanza trasuda nel vero senso della parola, da questa piante, e risulta in un primo momento morbida. Poco dopo si indurisce, entrando a contatto con l’aria aperta, la si raccoglie quindi già solida per poi purificarla e commercializzarla e… usarla!



La gomma arabica viene impiegata in vari settori, la si distingue però anche per la sua provenienza: esistono le Gomme del Nilo, della Somalia, del Marocco, dell’Australia e del Senegal che ad oggi è il maggior produttore.

Gomma arabica: a cosa serve

Questa sostanza viene utilizzata principalmente nell’industria alimentare, farmaceutica, cosmetica e delle vernici. La si trova anche nei soft drink e nelle caramelle gommose per impedire la cristallizzazione degli zuccheri ma ultimamente si cerca di sostituirla con altre sostanze. Ad utilizzare la gomma arabica ci sono anche alcuni artisti, quelli che usano gli acquerelli o che fanno litografie, e i lustrascarpe visto che in piccole quantità essa si trova anche nei lucidi.

A loro insaputa, anche i fumatori entrano a contatto quotidianamente con questa gomma perché è contenuta nella striscia adesiva da inumidire con la saliva che fa parte delle cartine da sigaretta.

Se non facciamo parte di queste categorie, incontriamo la gomma arabica soprattutto a tavola, inserita in molti prodotti non solo per prevenire la cristalizzazione degli zuccheri, ma anche per emulsionare i grassi favorendone la distribuzione omogenea nel prodotto. Ha la proprietà di stabilizzare la schiuma e di migliorare la spalmabilità, mantiene aromi, umidità, sapori e uniformità del colore.

Rispetto all’amido ha la metà delle calorie e fa durare più a lungo i prodotti alimentari, oltretutto non crea problemi nemmeno a chi è celiaco perché non contiene glutine. Per capire se un alimento contiene o meno la gomma arabica dobbiamo cercare la sigla E414.

Gomma arabica

Gomma arabica liquida

E’ liquida in verità solo quando trasuda dal tronco e dai rami delle piante che la producono, appena si trova all’aria aperta diventa solida e, ora che arriva nelle nostre mani, è già sotto forma di scaglie. Il loro aspetto è irregolare arrotondato, sono color ambra, più o meno scuro a seconda delle zone di provenienza e del livello di purezza. A seconda dell’ambito di utilizzo, può essere usata anche in fiocchi, granuli o polveri, di solito sono però bianche o al massimo giallastre. Ci sono anche casi più rari in cui si presenta essiccata e viene nebulizzata.

Gomma arabica

Gomma arabica in polvere

Quella in polvere è la forma forse più pratica con cui poter procedere all’acquisto di questa gomma. Anche su Amazon è possibile fare rifornimenti: una confezione da 100 grammi di gomma arabica in polvere al 100% pura e naturale costa meno di 9 euro. In questo formato può essere utilizzata per l’aromaterapia o per realizzare prodotti per la cura della pelle oppure.

Gomma arabica nel vino

Anche nel vino è presente e sono in corso degli studi per capire se sia in grado di alterare la volatilità di alcuni composti aromatici. La sua principale funzione in questo contesto è quello di aiutare il processo di stabilizzazione tartarica ma può interagire in modo negativo con altre sostanze, nelle successive operazioni enologiche, in particolare durante la filtrazione.

Gomma arabica fa male

Essendo una sostanza naturale che la pianta crea spontaneamente per rimarginare una ferita esterna, non fa male ed è considerata un antidiarroico mucillaginoso ed un emolliente, infatti viene utilizzata spesso contro la dissenteria o alcune enteriti.

Consumata a dosi di massimo 10 g, potrebbe essere anche un prebiotico ma sono in corso ancora delle verifiche su queste sue proprietà utili per la salute del nostro intestino.

Gomma arabica: prezzo

Su Amazon, on line ma anche nei negozi in cui viene venduta, non così spesso in verità, la gomma non ha un prezzo elevato ma dipende dalla forma, dalla purezza e dalla provenienza. Dal punto di vista chimico è una miscela di sali di calcio, magnesio e potassio dell’acido arabico ma di settore in settore diventa più o meno preziosa.

Gomma arabica naturale

E’ naturale perché a fornircela sono delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose mimosoidee, le Acacie tipiche dell’Africa subsahariana. La produzione di gomma arabica avviene soprattutto in corrispondenza di una alternanza di periodi piovosi con altri di siccità oppure di attacchi parassitari. Anche se il tronco viene inciso, esso trasuda questa sostanza per guarire prima.

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Pubblicato da Marta Abbà il 4 ottobre 2017