Emulsionanti alimentari, sigle da conoscere

emulsionanti alimentari

Emulsionanti alimentari: cosa sono e quali fanno male. Come riconoscerli in etichetta e quali sono quelli naturali.  Le sigle da individuare tra gli ingredienti.

Emulsionanti alimentari, cosa sono

Gli emulsionanti, proprio come i regolatori di acidità, sono additivi alimentari molto usati per la preparazione di prodotti confezionati. Un emulsionante funziona da tensioattivo e fa in modo che tutti gli ingredienti vadano a formare una dispersione più o meno stabile.

Per fare un esempio banale, se aggiungete dell’olio in acqua, noterete che i due liquidi sono perfettamente separati. Con l’aggiunta di un emulsionante come, per ipotesi, la lecitina di soia, l’olio diverrebbe miscibile in acqua creando una fase continua, un liquido dal colore biancastro.

Nelle etichette degli alimenti, gli emulsionanti si riconoscono per diverse sigle numeriche precedute dalla lettera E. La lettere E indica le diverse classi di additivi alimentari quindi la troviamo anche per l’indicazione di coloranti, stabilizzanti, addensanti, antiossidanti, conservanti… qualsiasi additivo può essere usato come coadiuvante di un altro additivo, quindi, a volte, con un’unica sigla identificativa si possono indicare anche due distinte sostanze. Insomma, mangiare consapevole diventa difficile ed è necessario un sapere quasi enciclopedico.

Emulsionanti alimenetari, quali sono e quali fanno male

Gli emulsionanti negli alimenti li troviamo sia in aggiunta diretta o indiretta. Nell’aggiunta indiretta, gli emulsionanti vengono usati come coadiuvanti di altri additivi alimentari. Per esempio, per emulsionare un colorante! Vediamo quali sono gli emulsionanti alimentari che troviamo nel cibo confezionato.

E476

Il Poliricinoleato di poliglicerolo (con la sigla E476) è usato come emulsionante nella preparazione dei coloranti alimentari. Lo troviamo di frequente nei prodotti ittici di tipo giapponese (Kamaboko, surimi…), in prodotti a base di carne, in preparazioni di frutta o in dolci.

E’ una combinazione di poliglicerolo e olio di ricino. Questa combinazione di oli può avere sia origine animali che vegetali. Attualmente non si conoscono impatti negativi sulla salute umana, tuttavia sono prescritte delle dosi da rispettare.

E551 – E552

Il biossido di silicio (E551) e il silicato di calcio (E552) sono usati sia come emulsionanti che come coloranti.

Il biossido di silicio è usato per la produzione di birra e di vino. Lo troviamo in gomme da masticare e in molti prodotti confezionati. Questo additivo alimentare, classificato come emulsionante, seppur sintetico, è considerato innocuo per la salute.

Lo stesso non si può dire per l’E552, il silicato di calcio potrebbe essere dannoso per la salute anche se gli studi in materia arrivano a conclusioni discordanti. Lo troviamo impiegato in formaggi, nel sale da cucina, in gomme da masticare, salatini e in molti alimenti preconfezionati.

E1520

La sigla E1520 indica un coadiuvante presente negli additivi alimentari con denominazione estesa 1,2-propandiolo (glicole propilenica), è usato anche come colorante e antiossidante oltre che come emulsionante.

Questa stessa sostanza è usata come principale componente dei moderni liquidi anti-gelo. In ogni modo, è un additivo alimentare usato per cani, tuttavia è ritenuto sicuro anche per l’uomo.

E320 – E321

Cosa dire delle sigle E320 E321? Si tratta rispettivamente di BHA (Butilidrossianisolo) e BHT (Butilidrossitoluene). Sono due emulsionanti contenenti acidi grassi che andrebbero scrupolosamente evitati infatti sono riportati anche tra gli emulsionanti che fanno male alla salute.

Queste sostante si trovano nei surgelati, nelle patatine ma anche nei dadi per il brodo. L’agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC) ha incluso il butildrossianisolo (E320) nella lista delle sostanze carcinogeniche. In Giappone è vietato il suo impiego.

E341

Si tratta di diversi composti a base di fosfato di calcio. Questo emulsionante è impiegato anche per la preparazione di un altro additivo alimentare, quindi se tra gli ingredienti trovate la sigla E412, che indica la gomma di guar, sono implicitamente presenti anche i fosfati di calcio.

Lecitine E322

La lecitina di soia è usata come emulsionante ma non è classificata come tale. Nella tabella degli additivi alimentari è segnalata come colorante e come antiossidante liposolubile. La lecintina di soia è considerato un emulsionante alimentare naturale molto sicuro, tanto che usato anche per la formulazione di prodotti per lattanti dall’elevato valore nutrizionale.

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Pubblicato da Anna De Simone il 19 settembre 2017