Expo 2015, porta il mondo in città

L’Expo 2015 porterà prestigio al Paese e ricchezza alla città di Milano e all’intera nazione. Le aziende nostrane sono molto motivate a prendere parte all’Expo di Milano e il grattacielo Pirelli ospiterà l’insegna luminosa “Expo + 75” in occasione del traguardo raggiunto dall’Expo 2015 SpA, l’adesione di 75 Nazioni partecipanti.

L’Expo 2015 si terrà a Milano, tra tre anni, dal il primo maggio al trentuno ottobre e ad oggi si conta 75 partecipanti, l’ultima adesione ufficiale è stata quella dello Stato caraibico di Saint Vincent and the Granadines. Il prossimo step per la commissione Expo 2015 è quello di raccogliere le 100 adesioni.

La commissione Expo 2015 si era prefissata di raggiungere le 100 adesioni entro la fine del 2012, siamo ancora a inizio anno e il Milano Expo ha già superato la metà del cammino. Ad annunciare la settantacinquesima adesione, è stato il Commissario generale Roberto formigoni che ha aggiunto “L’Expo milanese continua a confermarsi, come sottolineato anche dal Governo solo qualche giorno fa, un patrimonio di prestigio per Milano, l’Italia, e le relazioni internazionali del Paese

L’Expo 2015 è un patrimonio di prestigio per Milano e per l’Italia, porterà ricchezza al paese anche sottoforma di incoming turistico, si è già registrato l’apprezzamento delle aziende milanesi che sono fortemente motivate a prendere parte in modo diretto o indiretto, all’esposizione internazionale di Milano 2015. Il Commissario straordinario Giuliano Pisapia ha accolto la notizia con molto entusiamo, anche l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA si è detto pienamente soddisfatto. Il mondo crede nell’Expo, non solo i paesi ma anche le aziende, lo dimostra il coivolgimento di aziende forti come Cisco che si è confermato parter ufficiale tecnologico, e i colossi azendali Telecom Italia e Accenture.

Oltre l’Italia e l’Onu, ecco l’elenco ufficiale dei Paesi che hanno aderito all’Expo 2015 e saranno presenti a Milano.
Azerbaijan, Turchia, Romania, San Marino, Egitto, Perù, Russia, Uruguay, Togo, Germania, Emirati Arabi Uniti -che puntano all’ospitare l’Expo 2020– Guatemala, Cambogia, Honduras, Mauritania, Slovenia, Principato di Monaco, Uzbekistan, Spagna, Albania, Siria, Iran, Gabon, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Mongolia, India, Georgia, Bolivia, Santa Lucia, Lettonia, Tunisia, Argentina, Lituania, Congo, Ucraina, Bielorussia, Kazakhstan, Sri Lanka, Mali, Algeria, Dominica, Belgio, Repubblica di Palau, Micronesia, Ecuador, Svizzera, Montenegro, Cina –dove si vedranno maggior contatti con il nostro paese-, Cile, Mozambico, Bangladesh, Repubblica Dominicana, Moldova, Nepal, Qatar, Thailandia, Libano, Slovacchia, Tagikistan, Francia, Guinea Bissau, Oman, Corea del Sud, Kirghizistan, Pakistan, Vietnam e Saint Vincent and the Grenadines, Israele, Kuwait, Colombia, Armenia.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 18 marzo 2012