Curcuma, proprietà e impieghi

curcuma proprietà

Curcuma, proprietà e come si usa in cucina questa spezia. Quali sono le sue proprietà e che benefici apporta. Controindicazioni, dosaggi, come assumerla ed effetti curativi.


Curcuma, che cos’è

La curcuma è una spezia molto apprezzata in tutto il mondo e usata anche nella cucina mediterranea ma, prima ancora, è una pianta. La curcuma è una polvere ricavata dalla radice rizomatosa della specie Curcuma longa.

La curcuma è una pianta erbacea la cui radice ha quel tipico colore giallo-ocra che tanto apprezziamo. E’ originaria dell’India e famosa per le sue proprietà. Grazie ai suoi pigmenti, la curcuma è usata spesso come colorante alimentare naturale. In cucina viene preparata come ingrediente base del curry, una miscela di spezie usata per insaporire ricette della cucina indiana e orientale.

Come si usa in cucina? Il suo impiego è semplice, basterà aggiungere un pizzico di questa polvere gialla nelle ricette a base di riso, di carne o negli impasti di biscotti e focacce. Potete aggiungere la curcuma anche all’acqua di cottura di legumi e della pasta.

 

Curcuma, proprietà

Le proprietà della curcuma sono così nobili che questo ingrediente è impiegato spesso nei preparati tipici della medicina ayurveda.

benefici apportati dalla curcuma sono innumerevoli: l’elenco è lunghissimo e gli studi al riguardo sono altrettanto numerosi. La curcuma è molto apprezzata anche perché svolge un’azione anti-invecchiamento grazie all’elevata quantità di sostanze antiossidanti che apporta. Tra gli altri effetti benefici, la curcuma purifica l’organismo, agisce sul fegato, sulle vie biliari e migliora la risposta immunitaria. Vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà benefiche della curcuma.

Proprietà antitumorali

La curcuma sembrerebbe celare effetti antitumorali: contrasterebbe l’insorgenza di leucemia e otto differenti tipi di tumore che attaccano colon, prostata, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni e seno. Questa teoria non è stata accertata dalla medicina occidentale, tuttavia, preparati a base di curcuma sono ampiamente diffusi nella pratiche mediche indiane e asiatiche, a favore di questa tesi c’è da dire che in Asia, il continente che consuma più curcuma in assoluto al mondo, l’incidenza di questo tipo di tumori è di gran lunga inferiore rispetto al resto del globo.

Proprietà antiossidanti 

Sono state accertate le proprietà antiossidanti della curcuma così a questa “polvere magica” si associano benefici quali la capacità di contrastare e rallentare l’invecchiamento cellulare.

Proprietà antinfiammatoria e immunostimolante 

Ugualmente comprovate sono le proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti: la curcuma riesce a incrementare l’azione delle nostre difese immunitarie e agisce come antinfiammatorio naturale. I meccanismi d’azione responsabili di queste proprietà sono stati accertati e comprendono l’inibizione delle ciclossigenasi e delle lipossigenasi.

Proprietà cicatrizzanti 

Nella già citata medicina ayurveda, la curcuma è ampiamente usata per le sue proprietà cicatrizzanti. L’applicazione dei rizomi su ferite, scottature o punture d’insetto, donerebbe sollievo immediato velocizzando anche il processo di guarigione.

Gli effetti benefici della curcuma sull’apparato gastrointestinale

Gli estratti di curcuma favoriscono la produzione di bile e il suo naturale deflusso nell’intestino. Il consumo di curcuma è correlato a una buona attività gastrointestinale: è consigliata in caso di colecistite non ostruttiva, turbe dispeptiche, dispepsia biliare e altre condizioni che coinvolgono l’apparato gastrointestinale.

Come assumere la curcuma

Per sfruttare le proprietà benefiche della curcuma, le piccole quantità previste per insaporire le ricette, non bastano. In commercio non mancano estratti secchi a base di curcuma, dove trovarli? In erboristeria o sfruttando la compravendita online.

Per usare la curcuma a scopo curativo, è indispensabile ricorrere a forme farmaceutiche definite e standardizzate in principi attivi (Curcumina). Prima di cimentarvi in opere curative fai da te, consultate sempre il vostro medico di fiducia. Diverso è il discorso se volete usare la curcuma per sfruttare le sue proprietà benefiche a scopo preventivo, infatti basterà attenersi alle indicazioni riportate in etichetta per scongiurare qualsiasi tipo di controindicazione.

Un buon prodotto, naturale e biologico, si può comprare su Amazon al prezzo di 10,49 euro con spese di spedizione gratuite. Per tutte le informazioni sul prodotto e conoscere i dosaggi, vi invito a visitare “questa pagina Amazon” dedicata al prodotto.

 

Curcuma, pianta e coltivazione

Gli indiani usano la curcuma da oltre 5 mila anni per sfruttare a pieno le proprietà benefiche di questa pianta. La cucuma, anche detta “zafferano delle Indie”, è una pianta caratterizzata da lunghe foglie a forma ovale che accolgono particolari fiori raccolti in spighe.

Come premesso, è da questi rizomi che si ricava la polvere ocra: i rizomi, prima di essere usati, vengono fatti bollire ed essiccare, poi vengono polverizzati con particolari presse meccaniche per ottenere la tipica polvere giallo-ocra.

Come coltivare la curcuma

La curcuma può essere coltivata in balcone o in giardino; la sua coltivazione può dare grandi soddisfazioni in quanto le fioriture sono decorative e durano a lungo, anche se decidete di reciderle. Come coltivare la curcuma? Vi basterà interrare parzialmente il rizoma in terriccio universale: la pianta può crescere sia all’aperto, in zone temperate, che in appartamento. L’unico accorgimento è quello di posizionarla in modo che abbia una buona esposizione alla luce e al sole e di annaffiarla abbondantemente, lasciando quasi asciugare il terriccio tra un’irrigazione e l’altra.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 ottobre 2017