Curcuma: fiore e suo significato

Curcuma

Tutti stanno attenti alle sue radici ma la curcuma ha anche un fiore, un fiore poco raccontato come poco è raccontata la pianta, perché si pensa subito all’ingrediente per i piatti che si possono cucinare e non alla creatura erbacea da cui viene estratto.



Concediamoci quindi una piccola parentesi floreale e arborea per andare a scoprire la pianta della curcuma e la sua fioritura. Si tratta di una pianta che può essere coltivata anche in vaso e che produce fiori davvero meravigliosi anche se meno “utili” della sua radice. Dalla radice di questa pianta, per i pochi che ancora non lo sanno, si ricava la spezia chiamata anche “zafferano delle Indie” per via del suo colore giallo-arancione. E’ una spezia dal sapore senza dubbio molto particolare, difficile da confondere, ma non è solo una questione di gusto perché la curcuma ha anche numerose proprietà benefiche ed è proprio per queste ultime che è diventata così amata e nota.

Curcuma: fiore

Non trattandosi di una pianta tutta radice, possiamo pensare di ospitarla in casa apprezzandone anche l’aspetto estetico che si traduce nei suoi fiori, soprattutto. E’ una buona idea anche perché come pianta non crea problemi, non è difficile da gestire, si adatta ai vari ambienti e non richiedere particolari cure. E così possiamo avere anche una curcuma a Kilometro zero senza particolari fatiche.

Non sempre accade ma stavolta sì, se la spezia è utile, i fiori sono belli, sono davvero dei fiori che possono dare un tocco di allegria in casa ed essere considerati pienamente decorativi, non solo funzionali alla presenza della pianta come produttrice di spezia.

Rosa, rosa acceso, a volte fucsia, i fiori della curcuma hanno una forma è molto particolare che ci permette di distinguerli da quelli di altre piante che sfoggiano lo stesso acceso colore. In Italia, grazie al clima di cui gode la nostra penisola, possiamo coltivare con successo la curcuma anche in appartamento. Non si tratta però di una specie endemica, è di fatti originaria dell’India, delle Filippine e del Vietnam e in generale ha bisogno di temperature elevate, ecco perché è meglio non esporla in giardino o sul balcone. Anche se i nostri inverni non sono rigidi come quelli russi, questa pianta non è abituata alle temperature basse e potrebbe soffrirne alquanto, rifiutandosi di produrre fiori.

Curcuma: significato del fiore

Tipica delle zone tropicali, la pianta della curcuma ha da sempre colpito chi la vedeva e si è meritata col tempo il soprannome di “zafferano d’oriente”. Questo nome sarebbe derivato dalla semplice traduzione del di nomearabo kurkum che letteralmente è sinonimo di zafferano. Oltre ad essere una spezie molto utile e sfiziosa, in cucina, costituisce anche un ottimo antibiotico naturale.

Con il giallo a cui fa pensare, per via dello zafferano, la pianta della curcuma nella sua interezza simboleggia il sole e proprio per questa sua identità raggiante per millenni è stata usata dalla cultura vedica indiana e in altri rituali indù. Staccandoci da tali dottrine, possiamo guardare con un occhio più contemporaneo questa pianta e analizzarne il significato attuale. Nel linguaggio dei fiori quello della curcuma rappresenta l’importanza di un sentimento, la gioia.

Viene utilizzato anche come fiore reciso, a volte lo si coltiva apposta, altre volte lo si utilizza in concomitanza con la radice, ma in generale non è necessario che ci sia una speciale ricorrenza per regalarlo. Non c’è giorno “sbagliato” per regalare un fiore che significa gioia. C’è però da dire che in anni recenti il fiore della curcuma ha iniziato ad andare di moda per i matrimoni, come proposta fuori dalla consuetudine, originale e del tutto variopinta come pochi altri fiori possono essere. Ad oggi il fiore reciso viene usato non solo per i bouquet ma anche per gli addobbi, come complemento, e fa il suo bel effetto.

Curcuma fiore appassito

Il fiore della curcuma appassito compare in alcune composizioni floreali da interno come elemento che fa la differenza. Facciamo attenzione però a non farlo appassire sulla pianta per degli errori nella coltivazione. Vediamo quali sono le linee guida per non trovarsi un fiore appassito senza averlo desiderato.

In casa si può collocare la pianta in un luogo luminoso, solo in estate si può spostare sul balcone o in giardino, per il resto dell’anno è meglio che sia protetta e al calduccio, lontano da correnti fredde e insidiose.

Il suo clima ideale è caldo-umido, quindi è importante tenere la pianta lontana da fonti dirette di calore come i termosifoni, e bagnarla piuttosto di frequente, anche spruzzando le sue foglie con acqua vaporizzata.

Curcuma: fiore e prezzo

Possiamo acquistare una pianta di curcuma in un negozio di giardinaggio ben fornito ma i suoi semi si trovano anche on line e a buon prezzo. Una confezione da 100 semi  costa 5 euro.

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Pubblicato da Marta Abbà il 18 Novembre 2018