Come resinare infissi in legno

Come resinare infissi in legno

Come resinare infissi in legno: istruzioni per resinare il legno di porta e finestre. Tecniche per restaurare gli infissi per il recupero di persine, scuri e ante.

Gli infissi sono sempre esposti agli agenti atmosferici, soprattutto i battenti esterni delle finestre: sole, grandine, pioggia, caldo estivo, umidità, gelo invernale… Queste condizioni, con il tempo, inducono il sollevamento della vernice superficiale e possono danneggiare il legno. Per una corretta manutenzione degli infissi, bisognerebbe, periodicamente, spennellare una vernice protettiva dagli UV e assicurare una superficie levigata e omogenea.

Per non incorrere alla sostituzione degli infissi, è possibile eseguire alcuni lavori di fai da te come la verniciatura e la resinatura del legno. Se ne avete la possibilità, prima di resinare le vecchie finestre, dovreste smontarle e agire in una zona ben arieggiata. Chi, a causa di costrizioni strutturali, non può smontare i telai di finestre e porte, potrà agire in sito.

Come resinare infissi in legno

La maggior parte delle volte è possibile salvare gli infissi e limitarsi a un buon lavoro di recupero, tuttavia, in alcuni casi lo stato di degrado è talmente avanzato che il legno non può garantire le sue caratteristiche strutturali originarie. Prima di cimentarmi nel recupero e restauro degli infissi, valutate lo stato di conservazione del legno.

Per l’analisi e per proseguire con l’opera di restauro degli infissi, smontate tutte le parti mobili come scuri, ante, persiane… Lasciate in sito solo i telai in legno con le parti fissi a essi collegati.

Per un attento restauro, oltre a riverniciare gli infissi, potete eseguire una più approfondita consolidazione mediante l’iniezione di resine da eseguire su tutte le parti smontate. Quali sono le fasi da seguire per restaurare gli infissi e riportarli a nuova vita?

  • Smontaggio delle parti mobili
  • Smontaggio del telaio
    solo se strutturalmente possibile, altrimenti il telaio viene lavorato in sito.
  • Sverniciatura del legno
    prima di poter resinare il legno bisognerà portarlo al suo stato naturale.
  • Riparazione
    riparazione di eventuali crepe, riparazione delle guarnizioni…
  • Resinatura del legno
    tenete presente che la resina, da sola, non protegge il legno dai raggi UV, quindi dovrete applicare un apposito protettivo extra.
  • Verniciatura del legno

Per migliorare la tenuta al vento e all’acqua, in fase di riparazione, potrebbero essere sostituite le guarnizioni previa fresatura del legno. Fate un’attenta valutazione: la fresatura del legno, se non eseguita in modo idoneo, potrebbe indebolire la struttura.

Per le finestre, consigliamo di sostituire le parti in vetro: al posto dei vetri a singola anta, potete usare delle lastre singole (dallo spessore analogo) ma realizzate con nuova vetrocamera con aggiunta di una pellicola termoisolante. In questo modo riuscirete a migliorare l’efficienza termica della finestra rendendo l’infisso più isolante.

Per quanto riguarda crepe nel legno e spaccatture presenti nei montanti, queste vanno riempite con iniezioni di resina riempitiva.

Ultimo passaggio da eseguire, prima di poter resinare gli infissi in legno, è la misurazione dell’umidità residua: con uno strumento, misurate il grado di umidità residuale all’interno del legno del telaio, a una profondità di circa 4 cm. Il residuo di umidità non dovrebbe superare la percentuale dell’8%. Percentuali più elevate indicano uno stato di degrado del legno ormai troppo difficile da recuperare.

Passare resine bicomponenti per legno

Le resine hanno lo scopo di ridurre la porosità del legno e isolarlo proteggendolo dagli agenti atmosferici. In ambito navale, per resinare una barca, si impiegano resine epossidiche, in ambito domestico, per proteggere e restaurare i nostri infissi, possiamo impiegare resine acriliche.

Tra le resine acriliche presenti sul mercato segnaliamo la Paraloid B72 che riesce a proteggere il legno da agenti acidi o alcalini, da oli, grassi e vapori chimici. E’ perfettamente resistente all’acqua e forma una pellicola elastica con ottime caratteristiche di adesione. Non reagisce con eventuali pigmenti ed è quindi facile da usare. Questo prodotto può essere usato per resinare il legno ma anche metalli leggeri, creando un rivestimento stabile e completamente trasparente.

Altre guide per la lavorazione del legno:

Pubblicato da Anna De Simone il 7 ottobre 2016