Come purificare l’aria in sette mosse

Come si fa a mantenere l’aria di casa salubre e pulita? Se non avete un purificatore d’aria potete agire in sette semplici mosse. Se vivete in città o in una qualsiasi zona urbanizzata, è possibile che l’aria esterna sia inquinata. L’inquinamento atmosferico è un problema serio e ha impatti altamente negativi sulla salute umana. L’inalazione di aria inquinata può portare a numerose malattie respiratorie.

Di certo non è possibile ripulire una città da soli tuttavia si può iniziare dalla cucina e la camera da letto! E’ importante mantenere un’aria pulita soprattutto se passate molto tempo in casa e tutti noi dormiamo, pranziamo, invitiamo amici per un tè… quindi meglio purificare l’aria domestica così da mantenere un ambiente salubre e fresco! Ecco le sette mosse:

#1 Pollice verde. Le piante e soprattutto le foglie verdi, giocano un ruolo molto importante nel mantenere l’aria pulita. Non c’è bisogno di allestire un intero giardino ma basteranno poche piante negli angoli o sui davanzali. La loro presenza può contribuire a migliorare la qualità dell’aria, non temete di tenerne una anche in camera da letto: le foglie delle piante assorbono l’anidride carbonica e restituiscono ossigeno. La quantità di ossigeno prodotta durante il giorno è superiore a quella sottratta durante la notte, per questo il bilancio è positivo e vostro marito/moglie consuma molto più ossigeno di quanto ne assorbe una pianta! In più le piante influenzano la temperatura e regolano l’umidità!

#2 Aspirapolvere. Un buon aspirapolvere può eliminare, insieme alla polvere altre particelle inquinanti. Si può spazzare il pavimento ogni giorno, come parte della manutenzione quotidiana ma, assicuratevi di utilizzare l’aspirapolvere almeno una volta a settimana così da stroncare la polvere sul nascere!

#3 Ban del chimico. Mettete al bando le sostanze chimiche oppure utilizzatele solo quando indispensabili. I deodoranti per ambienti non sono consigliabili perché sono ricchi di sostanze che potrebbero irritare i polmoni. In questo articolo, qualche consiglio su come sostituire i prodotti chimici con prodotti naturali come aceto, bicarbonato…

#4 Finestre serrate. Se affacciate su un ampio giardino, potete tranquillamente tenere le finestre spalancate ma se così non è… le finestre permettono agli inquinanti esterni di entrare in casa. Ci sono momenti in cui è indispensabile tenere le finestre aperte così da migliorare la ventilazione, ma assicuratevi che non siano aperte quando non dovrebbero, soprattutto se vivete in città. Potete prediligere l’apertura delle finestre nelle prime ore mattutine.

#5 Non fumare. E’ meglio smettere di fumare del tutto ma se proprio non ci riuscite, non fumate in casa! Fuori piove e proprio non riuscite di fare a meno della vostra sigaretta serale? Designate una piccola area della vostra casa e adibitela come “zona fumatori“, assicuratevi che sia piuttosto isolata e “chiusa” in modo da non consentire la dispersione di fumo e cattivi odori.

#6 Sbarazzati dell’umidità. La muffa si sviluppa nei luoghi umidi e bui. Quando inspirate spore di muffe, potete avere difficoltà respiratorie come tosse, starnuti e affanno. Leggi anche: come deumidificare un ambiente.

#7 Animali domestici. Sì, se siete amanti degli animali è bellissimo ma assicuratevi che le loro abitudini non intralcino la salubrità dei vostri ambienti. Certo non dovete mettere i vostri animali domestici alla porta, solo passare l’aspirapolvere con una maggiore frequenza!

Purificatori d’aria

Per un approfondimento sui filtri e sui dispositivi purificanti vi rimandiamo all’articolo Come purificare l’aria di casa.

Photo Credit | sedie.ws

Pubblicato da Anna De Simone il 24 giugno 2012