Come pulire l’acciaio

come pulire acciaio

Come pulire l’acciaio: ti svelerò alcuni segreti per pulire l’acciaio e farlo tornare all’antico splendore. Dalla pulizia dell’acciaio ossidato allo sporco più resistente.

Guida valida per la pulizia di gioielli in acciaio, cappa, piano di cottura, forno, ascensori in acciaio spazzolato, corrimano in acciaio, superfici, lavandini, pentole, elementi della cucina e tutti gli accessori in acciaio.

Facciamo subito una precisazione: molti pensano che l’acciaio sia un metallo, niente di più sbagliato. L’acciaio è una lega ottenuta dall’unione di un metallo e di un non metallo, composta cioè da ferro e carbonio. Anche la ghisa, come l’acciaio, è una lega di ferro e carbonio. Nella ghisa, però, le concentrazioni di carbonio sono superiori. Nonostante tale differenza, le istruzioni che ti darò sono valide sia per la pulizia dell’acciaio sia per pulire la ghisa.

 

Come pulire l’acciaio (lucido o spazzolato)

In caso di sporco persistente è possibile utilizzare un detergente specifico per la pulizia dell’acciaio. In questo contesto badate bene alla scelta: la gran parte dei detersivi in commercio sono molto aggressivi, ciò vuol dire che non solo fanno male alla vostra salute e a quella dell’ambiente, ma rischiano di danneggiare o aggravare la situazione dell’acciaio da pulire.

Tra le proposte del mercato ti consiglio un prodotto già testato da me. E’ nato per la pulizia dell’acciaio satinato o lucido. Si può utilizzare per pulire e lucidare praticamente per tutto: forno, griglie, pentole con fondo bruciato, barbecue, lavandino, piano cottura, componenti in acciaio arrugginito….).

L’unica premura, se usi il prodotto per la pulizia di pentole o altri oggetti che entreranno in contatto con alimenti (lavandino, piano di cottura in acciaio…) è importante risciacquare bene più e più volte. E’ vero che ti sto consigliando un detergente biologico biodegradabile (quindi non fa male all’ambiente, perché si deteriora spontaneamente nel giro di poco tempo) ma è importante seguire le norme igieniche! Il prodotto in questione si chiama “Twister” è prodotto dalla Franke. Non è abrasivo e presenta pro e contro.

Tra i vantaggi ti dico subito che è facile da usare: ti basterà bagnare con acqua la spugnetta in dotazione e passarla sull’acciaio da pulire. Come ti ho già detto, si tratta di un prodotto biologico e naturale, privo di sostanze dannose o abrasive. Nel suo campo è piuttosto versatile perché si può usare su:

  • ghisa
  • acciaio lucido
  • acciaio spazzolato / satinato
  • superfici ossidate
  • acciaio inox
  • acciaio classico

Personalmente l’ho provato per lucidare l’acciaio ossidato del terrazzo di casa. Abito fronte mare e la salsedine spesso corrode i componenti in acciaio presenti causando ruggine. Con un po’ d’olio di gomito e la spugnetta in dotazione, sono riuscita a pulire l’acciaio arrugginito. L’ho testato anche con la ghisa, dove si erano formati degli aloni scuri che non riuscivo a eliminare in nessun modo. La spugnetta in dotazione diventa subito grigio nera, quindi ti converrà lavarla a ogni utilizzo. Ha un fresco odore di limone, non male se considero che tutti i prodotti provati in passato avevano un terribile odore pungente.

Tra gli svantaggi ti dico che non si può usare su acciaio laccato (verniciato) perché la laccatura lo rende inefficace. La spugnetta è molto piccola quindi se come me dovrai usarlo su una superficie estesa, ti conviene prendere una spugna più grande o impiegherai molto tempo per passarlo! La spugnetta va lavata spessissimo perché diventa subito nera e trattiene lo sporco.

Altro svantaggio, le istruzioni sono solo in tedesco, ma come premesso, l’impiego è semplice: basta strofinare la spugnetta sulla superficie da trattare! So che sulla scheda del prodotto non è scritto che è “biodegradabile” ma sulla confezione d’acquisto si legge chiaramente: “Umweltfreundlich und biologisch abbaubar!” Che significaEcologico e biodegradabile.

Prima di comprarlo pensavo che un altro svantaggio fosse il prezzo (un vasetto da 125 ml su Amazon si compra con 15,99 euro e spese di spedizione gratuite), tuttavia ho appurato che ha un’ottima resa perché è necessario uno strato sottilissimo di prodotto per pulire superfici piuttosto estese, di ghisa o acciaio.

Per tutte le informazioni ti rimando alla scheda del prodotto: Frake Pasta per pulire e lucidare.

Rimedi della nonna per la pulizia dell’acciaio

E’ raro trovare acciaio ossidato perché la gran parte dell’acciaio diffuso è inossidabile (acciaio inox), in questo caso la lega è arricchita con un tenore di cromo elevato che per le sue proprietà non fa arrugginire il materiale anche se esposto all’aria e all’acqua.

Per pulire l’acciaio ossidato evitate tassativamente l’impiego di candeggina o altri prodotti contenenti cloruri o abrasivi. Meglio usare del bicarbonato di sodio da strofinare energicamente sulle macchie di ossido.

Se il vostro scopo è quello di pulire acciaio satinato, potrebbe essere utile creare una miscela data da parti uguali di succo di limone e acqua ossigenata. Mescolate gli ingredienti in un recipiente, la soluzione liquido dovrà essere tamponata sulla superficie di acciaio satinato da pulire. Molto utile in caso  di acciaio satinato ossidato.

L’acciaio satinato, meglio noto come acciaio spazzolato, è molto comune anche per la produzione di ascensori, scorrimano e altri elementi edilizi.

Come pulire l’acciaio con detergenti naturali

Questo è il mio primo articolo dedicato alla pulizia dell’acciaio, eppure ho spiegato più volte come pulire l’acciaio sfruttando detergenti naturali come aceto, cenere del camino o caffè! Il caffè avanzato è utile per rimuovere grasso e materia organica bruciata dalle griglie in acciaio o dalle pentole sporche di bruciato (bisognerà lasciare agire il caffè per molto tempo), l’aceto è molto utile per togliere gli aloni di calcare dai ripiani di acciaio della cucina e per igienizzare la cappa in acciaio.

L’aceto o il limone, può tornare utile per pulire l’acciaio ossidato: lasciate a mollo la superficie da pulire per almeno 4 – 5 ore con l’aceto o con del succo di limone, al termine dell’attesa, con una paglietta di metallo sottile date un’ulteriore ripulita. Anche la cenere del camino può essere un buon alleato quando si tratta di pulire l’acciaio, si usa ottenendo una pasta combinata all’olio d’oliva. Per capire come pulire l’acciaio in modo naturale e usando caffè, aceto o cenere del camino, vi rimando alle mie eco-guide:

Poiché ogni acciaio può avere una quantità di carbonio più o meno elevato o può essere arricchito con altri metalli, prima di provare questi rimedi sull’intera superficie sarebbe meglio fare un test. Prova il rimedio su una zona più defilata dell’oggetto da trattare.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 luglio 2017