Come coltivare un orto

Un gruppo sempre crescente di consumatori non ha più fiducia nell’industria agroalimentare. Gli scandali alimentari sono sempre più frequenti, il primo di cui ho ricordo riguarda il “mascarpone al botulino”, poi la “mucca pazza”, il “pollo alla diossina”, la “mozzarella blu” per non parlare della più recete scaldalo alimentare che ha visto la presenza di carne equina di dubbia provenienza in alcuni famosi tortellini, ingrediente non segnalato sulla confezione.

L’unico modo per abbracciare a pieno la sicurezza alimentare è quello dell’autoproduzione: sicura, economica, genuina e… a portata di mano. E’ per questo che oggi vi indicheremo ancora una volta come coltivare un orto!

Quando si vuole coltivare un orto bisogna partire da ciò che si ha e da ciò che si vuole, quindi bisognerà porsi determinate domande. Vediamo insieme come iniziare la coltivazione di un orto!

Come coltivare un orto, le esigenze
1) Ho un pezzo di terreno da coltivare?
—> vai alla domanda num. 3. No —> vai alla domanda num. 2
2) Vuoi coltivare un orto in terrazza o in bacolne?
—> Allora leggi questo articolo. No —> L’unica alternativa che hai è quella di coltivare un orto urbano, vai a questa pagina.
3) Abiti in una zona fredda o vuoi coltivare un orto anche in inverno?
—> Ti servirà costruire una serra-tunnel, leggi questo articolo. No —> Leggi giù!

Il periodo ideale per coltivare un orto va dalla primavera e prosegue fino alle prime gelate dell’autunno. Per iniziare a coltivare un orto la cosa più saggia da fare è recarsi da un rivenditore per l’acquisto di piantine già sviluppate. In tal modo sarete sicuri di acquistare le piante giuste per quel periodo dell’anno.

Il rivenditore vi sconsiglierà le piante da serra e vi mostrerà solo quelle da interrare. In alternativa potete iniziare un orto con la semina, il processo è più faticoso e altrettando dispendioso in denaro (dovrete acquistare dei pot per la semina, i semi delle piante, il terriccio per la semina e non è detto che tutti i semi porteranno alla formazione di una piantina: spesso le bustine di semi che compriamo sono nel negozio da molto/troppo tempo, i semi sono vecchi e faticano a germogliare!).

In ogni modo, ecco delle indicazioni temporali.
A partire da marzo fino al termine del mese di aprile, si può coltivare un orto con la bieta, carota, cavolo, cicoria, cipolla, lattuga, pisello, prezzemolo, ravanello, rucola e spinacio. Al nord, verso la fine di aprile, a Sud anche con gli inizi di aprile, possono essere coltivate: anguria, basilico, cetriolo, fagiolo, fagiolino, melone, pomodoro, scarola, sedano, zucca, zucchino, melanzana e peperone.

Come coltivare un orto, gli step
1) Recarsi da un rivenditore e acquistare le piantine da trapiantare nel terreno
2) In base alla pianta scelta, chiedete al rivenditore:
-“ho un fazzoletto di terra di TOT metri, quante piante posso mettere e di che tipo considerando che siamo nel mese di TOT”
-“a che distanza vanno interrate le piante l’una dall’altra?”
-“mi può dare la varietà con la resa migliore?”

Esistono molte varietà di piante e alcune hanno una produzione di ortaggi maggiore. Per esempio, con i pomodori di varietà Totem Ibridi F1, da una sola piantina si possono ricavare diversi chili di prodotto.

3) L’irrigazione va fatta solo quando la pianta ne ha bisogno. In questo contesto vi aiuterà l’esperienza, non si possono dare regole generali perché dipende dalla posizione geografica, dalla quanità di umidità del terreno, dalle condizioni atmosferiche, dalla varietà di piante… insomma, quando il terreno risulterà più secco sarà necessario irrigare. Il contadino capisce quando la pianta necessita di acqua perché questa tenderà ad avvizzire (non bisogna aspettare che la pianta sarà avvizzita ma che ne mostri i primi sintomi come un tono delle foglie più basso! Come già detto in precedenza, sarà l’esperienza ad aiutarvi).

Come coltivare un orto, le guide alla coltivazione
Come coltivare i peperoni
Come coltivare le cipolle
Come coltivare i pomodori
Come coltivare il basilico
Come coltivare l’anguria

Pubblicato da Anna De Simone il 2 aprile 2013